Via della Chimera, sgombero fatto: scatta una nuova fase

Presenti nel complesso 16 persone, tre nuclei familiari, di cui 6 minori. Parlano la sindaca Funaro, Paulesu e Pierguidi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 Settembre 2026 16:10
Via della Chimera, sgombero fatto: scatta una nuova fase

Si sono svolte questa mattina le operazioni di sgombero del complesso di via della Chimera.

Sul posto sono intervenute le forze dell’Ordine, Polizia di Stato e Carabinieri, la Polizia Municipale, i Vigili del fuoco, i Servizi Tecnici e i Servizi Sociali del Comune di Firenze insieme alla cooperativa sociale il Girasole che ha supportato le operazioni di accoglienza.

Presenti nel complesso 16 persone, tre nuclei familiari, di cui 6 minori. Le persone sono state indirizzate su strutture di pronta accoglienza di tipo emergenziale. 

L’Amministrazione comunale da tempo stava portando avanti le procedure che avevano come fine il superamento dell’attuale fase di occupazione del complesso, a partire dalla notifica di intimazione al rilascio degli immobili e la notifica dell’ordinanza per la ripulitura e il ripristino dell’area “in danno ai soggetti responsabili”. 

L'area sarà oggetto di pulizia e di bonifica. 

Gli alloggi successivamente saranno riqualificati e recuperati permanentemente come case di Edilizia residenziale sociale – Ers, utilizzando le risorse derivanti da monetizzazioni.

“Oggi è una giornata importante, da tempo lavoravamo per liberare gli alloggi di via della Chimera, mettiamo finalmente un punto a una situazione di grave degrado e di irregolarità dopo tante segnalazioni e tanti confronti con i cittadini e con il quartiere. – ha detto la sindaca Sara Funaro – Come amministrazione abbiamo avviato il percorso necessario al superamento di questa situazione a partire dalla procedura in danno, come deve essere: basta fare un giro intorno alle case per vedere da vicino l’accumulo di rifiuti.

Ora che gli alloggi sono liberati inizieranno le operazioni di pulizia e ripulitura, per poi passare alla fase successiva che è quella di restauro, riqualificazione dell'area e recupero degli alloggi. Su questo già abbiamo approvato una delibera in cui abbiamo dedicato una parte degli oneri di urbanizzazione proprio a questo obiettivo, per dare ulteriori risposte ai tanti cittadini che hanno bisogno da un punto di vista abitativo. Qui verranno affitti calmierati, in particolare per giovani e anziani, successivamente definiremo i criteri.

Adesso intanto abbiamo raggiunto questo obiettivo importante, era un intervento numericamente circoscritto ma molto complicato e per questo ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, Prefettura, Questura, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale, servizi sociali, servizi tecnici, Alia”.

"Avevamo sempre detto che entro fine estate saremmo riusciti ad intervenire sulla situazione critica di via della Chimera, lo abbiamo fatto e siamo molto soddisfatti di questo risultato: è il superamento di una situazione non più accettabile, un intervento fondamentale per ripristinare condizioni di vivibilità e sicurezza di un’area ma anche importante per implementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente, in linea con gli indirizzi dell’amministrazione in termini di piano locale per l’abitare.

– ha aggiunto l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Tutte le persone presenti sono state indirizzate verso strutture di prima accoglienza emergenziale, i servizi sociali continueranno a lavorare per individuare percorsi di presa in carico specifici. Ringraziamo in particolare tutte le direzioni e gli uffici che si sono adoperati affinchè si potesse raggiungere il risultato in particolare la direzione Servizi sociali, Polizia Municipale, Servizi Tecnici e per la prossima realizzazione di alloggi ERS Abitare e Housing”.

“Con la sindaca Funaro e l’assessore Paulesu abbiamo fatto un lavoro serio per arrivare al risultato di oggi, dopo tanti anni in cui il quartiere chiedeva di superare la logica degli insediamenti ‘per etnie’ che non avevano più ragione di esistere, perché gli alloggi devono essere destinati a chiunque abbia necessità abitative. – ha detto il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi – C’è stato un impegno importante dell’amministrazione, della direzione Servizi sociali, di tutta la struttura per arrivare all’intervento di oggi atteso e molto sentito dal quartiere 2: ringrazio tutti coloro che sono intervenuti”.

Sulle operazioni di questa mattina per lo sgombero del complesso di via della Chimera interviene l’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio. “Siamo contenti, un lavoro difficile arriva in fondo ponendo fine a una situazione inaccettabile ripristinando, dopo anni, decoro e legalità. Un intervento molto atteso e una promessa al Quartiere e ai cittadini che abbiamo mantenuto. È stata un’operazione complessa che ha richiesto un lavoro di preparazione lungo e puntuale, in stretto coordinamento con la Prefettura, le forze dell’ordine, la Polizia Municipale e i servizi sociali del Comune. A tutti va il mio ringraziamento: adesso lavoreremo perché non accada mai più e quello spazio torni a essere vissuto dai cittadini", conclude.

“Oggi è finalmente iniziato lo sgombero delle casine di via della Chimera. È una notizia importante per un’area che da anni versa in condizioni di degrado inaccettabili, con una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto e una situazione di forte criticità anche sotto il profilo della sicurezza”.Lo dichiarano Francesco Grazzini, capogruppo di Italia Viva a Palazzo Vecchio, insieme al consigliere Francesco Casini.“Poco prima della chiusura estiva del Consiglio, attraverso un question time, avevamo chiesto all’Amministrazione tempi certi per arrivare allo sgombero.

La risposta era stata chiara: l’obiettivo era chiudere la vicenda entro l’estate. Oggi, 3 settembre, quello sgombero è realtà. Un risultato che ci soddisfa e per il quale ringraziamo gli assessori Giorgio e Paulesu, che hanno mantenuto la parola data, e il presidente del Quartiere 2 Pierguidi”.“Un risultato che però arriva anche grazie al nostro continuo incalzare l’Amministrazione su una situazione che non poteva più essere rimandata. È uno dei compiti di chi è in Consiglio: portare all’attenzione dell’Amministrazione le richieste dei cittadini, chiedere risposte e poi verificare che agli annunci seguano i fatti.

Oggi un primo risultato concreto c’è”.“Adesso però viene la parte altrettanto importante – proseguono Grazzini e Casini – perché davanti alle casine restano tonnellate di rifiuti e materiali di ogni tipo. Occorre procedere rapidamente alla bonifica, alla messa in sicurezza e quindi alla riqualificazione degli immobili, affinché quest’area possa essere restituita alla città. Oltre allo sgombero chiediamo che si vada veloci verso un progetto di recupero per quella zona, monitorando contestualmente anche la situazione del Parco del Mensola, dove c'è il rischio che si crei una dinamica simile.”“Grazie alle forze dell’ordine e agli operatori della Polizia Locale impegnati nell’intervento di questa mattina.

È stato necessario un lavoro complesso, anche per affrontare le situazioni sociali delle persone che vivevano negli immobili”.“Con lo sgombero si chiude una pagina che si trascinava da troppo tempo – concludono i due esponenti di Italia Viva – ma non possiamo fermarci qui. Ora vigileremo perché bonifica e riqualificazione procedano rapidamente e perché il progetto di recupero degli edifici possa diventare realtà. Via della Chimera merita finalmente di voltare pagina, e il Parco del Mensola merita la stessa attenzione preventiva”.

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