Turismo: alla Cina piace Firenze

Il Dragone Cinese domina il turismo fiorentino nel primo trimestre dell'anno

Boom di visite nel primo trimestre 2019, anche nel Valdarno e nelle zone montane. I nordamericani amano il Chianti


VIDEO — FIRENZE- L'Ufficio Servizi alle imprese, controlli e statistiche della Città Metropolitana di Firenze ha raccolto i dati relativi alla movimentazione turistica, mediante le presenze nelle strutture alberghiere ed extra del territorio, nel primo trimestre 2019. Boom di visite dalla Cina nell'area fiorentina, nel Valdarno e nella zona della montagna. Il Chianti rimane la destinazione preferita dai nordamericani. Nell'area fiorentina sono state registrate oltre 21 mila presenze arrivate dal paese del Dragone, seguito da visite che arrivano da ogni parte del mondo, principalmente da Giappone, Brasile e Spagna. Paesi molto lontani stanno scoprendo le bellezze dell'area fiorentina come la Nuova Zelanda e la Repubblica Sudafricana. Il turismo cinese è stato in prima linea anche nella Montagna fiorentina e nel Valdarno. Sono alcuni dei dati emersi dal report dedicato alla movimentazione turistica realizzato e diffuso dall'Ufficio Servizi alle imprese, controlli e statistiche della Città Metropolitana di Firenze.

Firenze e Prato sono le due tappe principali del tour italiano della China Central Television (CCTV), il più grande network televisivo della Cina continentale. Guidata dal vicepresidente Tang Shiding, una delegazione dell'emittente nazionale cinese ha fatto visita ieri  alla sede di Toscana Promozione Turistica per una presentazione delle eccellenze regionali e per discutere del ruolo della Toscana in quella nuova Via della Seta che - come sottolineato anche dal presidente cinese Xi Jinping durante la sua recente visita in Italia - ha proprio nella cultura uno degli strumenti più importanti di reciproca conoscenza e che trova nelle opere audiovisive il mezzo di comunicazione più importante. L'incontro, nato grazie agli ottimi rapporti che intercorrono tra Toscana Promozione Turistica, la città di Xi'an e l'emittente cinese, oltre alla collaborazione con il Consolato generale d'Italia in Cina, segue, peraltro, la presentazione di ieri a Roma del programma televisivo "Da Xi'an a Roma: due città un solo mondo", la serie televisiva composta da 100 microdocumentari di 5 minuti destinati al pubblico cinese (e non solo) e che andrà in onda a partire dal prossimo settembre, sul canale internazionale della CCTV. E tra le proposte fatte stamani a Firenze vi è anche quello di un possibile progetto televisivo legato a Leonardo da Vinci o alla famiglia dei Medici.

«L'Italia – ha dichiarato l'assessore al turismo Stefano Ciuoffo - è oggi il secondo paese europeo più visitato dai turisti cinesi; vorremmo che la Toscana fosse la prima destinazione italiana nei loro desiderata. Il turismo cinese si sta evolvendo verso una fase più matura, passando dal viaggio di gruppo limitato alle principali e più conosciute città a viaggi individuali che oltre alle grandi città spesso includono itinerari alternativi e l'incontro di oggi è stata anche l'occasione per raccontare tutto quello che la Toscana ha da offrire ai visitatori cinesi».

«Quello tra l'Italia e la Cina è un legame antico", ha commentato Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica. "Per tutta l'antichità e fino al XVIII secolo, gli italiani sono stati, infatti, i principali protagonisti dell'incontro tra la cultura europea e quella cinese. Per lungo tempo, poi, le nostre culture hanno viaggiato parallelamente per tornare ad incontrarsi in questo nuovo millennio. L'incontro di stamani con la CCTV, una tra le emittenti più seguite al mondo, è un momento di importante riscoperta reciproca in un cammino che da Roma, culla delle civiltà occidentale, non può che arrivare a Firenze e in Toscana dove è fiorito il Rinascimento. Ma la tappa di oggi nella sede di Toscana Promozione Turistica è anche un ulteriore tassello nella nostra strategia di posizionamento della Toscana sul mercato turistico cinese».

Redazione Nove da Firenze