Treno della memoria, da Primo Levi ai social network

Decima edizione del Treno della Memoria toscano, dedicata allo scrittore, partigiano e testimone dello sterminio nazifascista


Raccontando la genesi del libro "Se questo è un uomo" Primo Levi sottolineava come quel testo fosse nato «per il bisogno irrinunciabile di raccontare agli altri, di fare gli altri partecipi». Con questo spirito la decima edizione del Treno della Memoria toscano, dedicato proprio allo scrittore, partigiano e testimone dello sterminio nazifascista, apre ad un racconto corale che vedrà protagonisti i 560 studenti i 60 docenti accompagnatori che parteciperanno al viaggio ad Auschwitz in programma dal 23 al 27 gennaio. Con il supporto della redazione di Toscana Notizie e grazie all'utilizzo della rete e dei social più diffusi, i partecipanti potranno usare gli hashtag #ToscanaMemoria #TrenoMemoria17 #GiornodellaMemoria per raccontare la loro esperienza, condividere le proprie emozioni, postare brevi video, illustrare con le proprie immagini il loro viaggio negli anni più bui della Storia del Novecento.

Il racconto crossmediale che ne scaturirà diventerà patrimonio condiviso di tutta la comunità toscana, e non solo, che potrà interagire con gli studenti e a sua volta postare altri pezzi nella costruzione un mosaico che intreccerà memoria e storia, celebrazioni e iniziative diffuse sul territorio nei giorni del viaggio. Toscana Notizie, l'agenzia di informazione della giunta regionale presente sul Treno con il presidente Enrico Rossi, la vicepresidente Monica Barni e l'assessore Cristina Grieco, oltre ad offrire un supporto al progetto di narrazione, ha attivato alcune pagine straordinarie dedicate all'iniziativa. A partire dallo Speciale Treno della memoria raggiungibile all'indirizzo http://www.toscana-notizie.it/speciali/treno-della-memoria-2017 che sarà arricchito giorno dopo giorno da notizie, interviste, racconti, immagini, video e anche da rubriche speciali come "Le parole del viaggio", "Un libro per il treno" e il "Diario di bordo", uno Storify che miscelerà i contenuti giornalistici a quelli prodotti dai ragazzi.

Le pagine social dedicate al Treno

Redazione Nove da Firenze