Tramvia da Firenze a Bagno a Ripoli: ironia o destino, la firma è al Duomo

La tratta coprirà da Piazza Libertà fino all'abitato di Bagno a Ripoli


 La firma per il prolungamento della Linea avrà luogo in piazza Duomo, proprio lì dove un Referendum prima e la Pedonalizzazione dopo hanno messo i paletti all'attraversamento del centro storico, altrimenti il tram sarebbe arrivato diretto da Santa Maria Novella senza passare per i viali.
Si è parlato in passato di una ipotesi di passaggio con alimentazione dal suolo e di interramento della tratta passante per il centro storico, da Unità d'Italia alla Zecca Vecchia con fermate Repubblica e Santa Croce. 

La futura Linea invece, che oggi vede la sola predisposizione di diramazione da viale Strozzi alla Fortezza da Basso verso piazza della Libertà, dove si immetterà in San Marco, ripartirà poi da Libertà lungo i viali per raggiungere l'Arno all'altezza di Gavinana dove si immeterà nella direttrice verso Bagno a Ripoli. 
A servire il traffico privato ci sarà un nuovo ponte sull'Arno.

Domani a Palazzo Strozzi Sacrati in piazza Duomo a Firenze sarà firmata l'integrazione all'Accordo per l'estensione del sistema tramviario fiorentino, questo è l'atto che consentirà la realizzazione della nuova tratta in direzione sud, da Piazza Libertà fino a Bagno a Ripoli.

Saranno presenti il presidente della Toscana Enrico Rossi, l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli ed i rappresentanti della Città metropolitana e dei Comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Scandicci. 
Interessate dallo sviluppo dell'infrastruttura sono infatti tutte le aree metropolitane che aspettano di collegarsi al capoluogo attraverso il mezzo elettrico, realizzando parcheggi scambiatori  ed alleggerendo il traffico su gomma.

Redazione Nove da Firenze