Rubrica — Spettacolo

Strings City: 80 appuntamenti musicali gratuiti in 50 luoghi della cultura

String city

Al via il 1 dicembre la terza edizione, con momenti musicali fuori città e in treno. Una vera e propria maratona in tutta la città e non solo, per due giorni dedicati agli strumenti a corda


Tutto pronto per la terza edizione di Strings City, il primo festival diffuso dedicato agli strumenti a corda in Italia. Sabato 1 e domenica 2 dicembre Firenze sarà un grande palcoscenico, con più di 50 ore di musica per 80 appuntamenti in oltre 50 luoghi della cultura, fino a raggiungere quattro comuni dell’area metropolitana, a bordo di tre treni regionali Trenitalia con musicisti che si esibiranno durante i tragitti. Dalla grande classica fino al jazz contemporaneo, la città vibrerà al suono di archi, pianoforti, arpe, chitarre e voci straordinarie. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti: alcuni momenti musicali sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, mentre per altri è necessaria la prenotazione. Anche per quelli al completo, rimane comunque la possibilità di accesso: eventuali posti prenotati, infatti, ma rimasti liberi a 5 minuti dall’inizio del concerto, verranno messi a disposizione del pubblico presente.

Tra gli appuntamenti imperdibili della prima giornata di festival da segnalare, tra gli altri, al Gabinetto Viesseux, l’esecuzione del Trio d’Archi dell’ORT con musiche di Boccadoro e Brahms (ore 9.45) e, di fronte al grande Cenacolo di Sant’Apollonia, il Trio Chordis Cum Cordis (ore 10), entrambi a cura di Orchestra della Toscana. A seguire, all’Archivio di Stato di Firenze, ci sarà “Mario Castelnuovo Tedesco a cinquant’anni dalla morte”, tributo al compositore fiorentino che trovò, tra New York e Los Angeles, accoglienza per sfuggire alle leggi razziali, a cura del Conservatorio di Musica “L. Cherubini” (ore 10.30, su prenotazione). A Villa Bardini, invece, andrà in scena il dialogo tra viola e violino in “Doppio misto” con musiche di Mozart, Igudesman e Bartók, organizzato da Orchestra della Toscana (ore 11.30, su prenotazione). In contemporanea, nell’Antica infermeria del Complesso di Santa Maria Novella, luogo di grande suggestione da poco riscoperto, il Maggio Musicale Fiorentino propone una selezione di brani di Vivaldi, Vierdanck, Telemann e Corelli, eseguita dal Duo Noferini Cozzolino (ore 11.30, su prenotazione). Da segnalare, anche gli eventi del Conservatorio Cherubini con il Gruppo Folk della Repubblica del Kazakistan (Museo Bardini ore 12.30, su prenotazione. Replica alle 17.30 al Conservatorio, ingresso libero fino ad esaurimento posti). Chiuderà la mattinata, “Musica e poesia a Napoli”, organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino, con l’ensemble composto dai musicisti Ludovici, Fuoco, Tavani, Winkler e Pali, nella sala storica Dino Campana della Biblioteca delle Oblate (ore 12 e 13).

Nel pomeriggio, ancora violini e viole all’Institut Français, con il trio formato dai musicisti Nakeva, Tavani e Previtali, che eseguirà brani di Leclair e Dvořák, sempre a cura del Maggio Musicale Fiorentino (ore 16.30, su prenotazione). In contemporanea, la Scuola di Musica di Fiesole farà risuonare la Biblioteca Marucelliana con “Menù prelibati: Gnocchi e violoncelli” con le musiche di Bach, Tavener, Händel, Mozart, Zimmermann e Haydn (ore 16.30, su prenotazione), mentre il Conservatorio Cherubini popolerà, con “Il canto del violoncello”, l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (ore 16.30). Si prosegue alla Galleria Isolotto, tra le nuove, originalissime location di questa edizione, con un viaggio “Da Bach a Bartók andata e ritorno”, a cura della Scuola di Musica di Fiesole (ore 18), mentre, alla Scuola Fenysia, largo alle arpe e alle chitarre in “Per corde pizzicate”, con gli allievi del Conservatorio Cherubini e i giovani talenti segnalati nel corso dell’ultima edizione del Premio Nazionale delle Arti (ore 16, 17 e 18).

Tra gli appuntamenti clou del sabato sera, il giovane virtuoso del violino Kirill Troussov, che dal 2006 suona lo Stradivari “The Brodsky”. Il concerto è organizzato grazie alla partecipazione degli Amici della Musica Firenze (ore 19, Teatro Niccolini). E ancora, l’esecuzione di Aiman Mussakhajayeva, violinista, rettore della Kazakh National University of Arts e artista UNESCO per la Pace, che si esibirà con l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta al Conservatorio Cherubini (ore 21.30, su prenotazione). Per finire, la Scuola di Musica di Fiesole propone le incursioni a Palazzo Strozzi per la mostra di Marina Abramović con il fiddle di Luca Ciarla, che, grazie a una loop station, suonerà come un’intera orchestra (ore 20.30, 21.30 e 22.30, su prenotazione).

Strings City prosegue domenica 2 dicembre con il grande concerto unitario al Teatro Goldoni, i momenti musicali sui treni regionali Trenitalia e in 4 comuni dell’area metropolitana e con molti altri eventi.

Per informazioni: info@stringscity.it, tel 334.6738370 - Dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19; sabato 1 dicembre dalle 9 alle 22 e domenica 2 dicembre dalle 9 alle 14

Il programma completo è su www.stringscity.it

Strings City è una iniziativa del Comune di Firenze, a cura della Scuola di Musica di Fiesole, con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina, e con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale. Con il contributo della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con i Comuni di Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Marradi, Pontassieve, con il sostegno di Fondazione CR Firenze e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il supporto di Trenitalia, vettore ufficiale del festival, la media partnership di Rai Radio Classica e la collaborazione di New York Film Academy che curerà la documentazione video del festival. Il coordinamento organizzativo e della comunicazione di Strings City è curato da Accapiù mentre il progetto grafico è di Zetalab.

Redazione Nove da Firenze