Sabato iniziativa delle associazioni fiorentine contro il clima di odio

Presidio antirazzista il 16 novembre sul Ponte Vespucci. La Fiom Cgil aderisce. Appello del Sindaco Nardella. Martelli (Acli Toscana): “Noi ci siamo, pronti a coinvolgere tutta la Toscana”. A Siena manifestazione mercoledì 20 novembre alle 17:00 in Piazza Duomo


Firenze 14.11.2019- Il razzismo torna a far sentire la sua presenza nella società italiana come non accadeva da tempo. L'ondata d'odio antisemita scatenatasi contro Liliana Segre, una testimone della Storia a cui dobbiamo tutta la nostra riconoscenza, scampata dai campi di concentramento nazisti ed oggi oggetto di minacce e offese infamanti, la rabbia insensata contro i migranti in fuga dalla disperazione delle guerre causate dalla cupidigia dell'Occidente, a Firenze l'omicidio di Diop Mor e Samb Modou, uccisi nel 2011 dall'odio della canaglia fascista, prima, e l'omicidio di Idy Diene, ucciso sul ponte Vespucci, a pochi passi da dove teniamo la nostra festa annuale, e ricordato con una targa danneggiata dai “professionisti dell'odio”. La Firenze antifascista e democratica, tanto nel 2011 quanto a Marzo 2018, rispose con una grande manifestazione di popolo.

Un presidio si terrà sabato 16 novembre alle ore 15 sul Ponte Vespucci. E' convocato da Associazione dei Senegalesi di Firenze, ANPI Firenze, CGIL Firenze, Libertà e Giustizia Firenze, Anelli Mancanti, I Participate, Associazione Donne Maghreb, Umani per Resistere, Comunità delle Piagge e tutte le associazioni aderenti ad A.N.G: Diaconia Valdese Fiorentina, Cooperativa Sociale C.A.T., Associazione “Progetto Accoglienza” Borgo San Lorenzo, COSPE onlus, Oxfam Italia Intercultura, Legacoop Toscana – Dipartimento Welfare, Arci Firenze, Associazione Progetto Arcobaleno, Consorzio Sociale Martin Luther King, Misericordia Barberino-Tavarnelle, Associazione Le C.A.S.E. Onlus, C.N.C.A. Toscana, Cooperativa Sociale Pane e Rose, Consorzio Metropoli società cooperativa sociale a r.l. , Alice cooperativa sociale, Gli Altri cooperativa sociale.

"Porteremo i lavoratori metalmeccanici componenti dell’assemblea generale della Fiom Cgil di Firenze a visitare il Memoriale italiano di Auschwitz presente in città, il prossimo 25 Novembre e aderiamo all'appello lanciato dal Sindaco di Firenze di costituire un grande Patto Sociale contro il razzismo -si legge in un documento di Fiom Cgil Firenze- La lotta all’odio e al fascismo però deve essere incessante ogni giorno attraverso azioni concrete e non con iniziative spot. Per questo sabato 16 alle 15 saremo con tutta la Firenze antirazzista alla manifestazione sul Ponte Vespucci, davanti alla targa che ricorda Idy. L'Antifascismo è la cifra fondativa della Fiom, perché lì si trovano le sue radici, a noi il compito di farle crescere giorno dopo giorno. Ci riteniamo ostinatamente antifascisti".

“Noi ci siamo e faremo tutto il possibile per combattere qualsiasi forma di razzismo. Condividiamo la preoccupazione del sindaco Dario Nardella e siamo con lui nella costruzione di un patto educativo e anti-razzista che coinvolga la città a più livelli. Ma non solo, siamo convinti che questa esperienza debba riguardare tutta la Toscana”. Lo ha detto Giacomo Martelli, presidente delle Acli della Toscana in merito alla proposta lanciata dal primo cittadino di Firenze. “La situazione è allarmante. Anche un solo episodio, anche una sola vittima, è grave - continua Martelli - Come Acli abbiamo più volte ribadito da che parte stiamo, prendiamo sempre una posizione chiara e ci impegniamo ogni giorno a contrastare con i mezzi a nostra disposizione l’intolleranza e l’ignoranza. Lo faremo con ancora più intensità, forti della collaborazione e del sostegno di tutti. I cittadini di Firenze e della Toscana hanno dimostrato di saper reagire agli attacchi razzisti con i fatti e noi partiamo da qui, dalla consapevolezza di avere dalla nostra la volontà e la conoscenza per arginare e reagire al razzismo che preoccupa, dai social alla vita reale”

Anche a Siena mercoledì 20 novembre alle 17 in Piazza Duomo, di fronte alla Prefettura, presidio per dire no a ogni forma di violenza e di rigurgito di matrice fascista e nazista dopo l’inchiesta che nei giorni scorsi ha coinvolto alcune persone residenti in provincia di Siena.

“L’inchiesta su presunti appartenenti a frange di estrema destra in provincia di Siena - afferma Serenella Pallecchi, presidente del Comitato Arci provinciale di Siena - ci ha messo di fronte fatti gravissimi, intollerabili e inaccettabili, a cui deve necessariamente corrispondere una risposta determinata da parte di tutti. Siena è un territorio antifascista che non lascia spazio all’odio, alla violenza e alle pericolose derive. La nostra associazione, che da sempre ha come linee guida imprescindibili i valori e i principi fondanti della Costituzione italiana - continua Pallecchi - ha accolto senza indugi l’appello rivolto dalla Provincia di Siena per riunire le forze democratiche e contrastare, tutti insieme, ogni forma di violenza, di odio e di discriminazione. Mercoledì saremo di fronte alla Prefettura, che rappresenta la Repubblica Italiana sul territorio, e insieme a noi ci saranno cittadini e cittadine, istituzioni democratiche e organizzazioni della società civile pronti a rinnovare, tutti insieme, il nostro impegno per una cultura di pace, di solidarietà e di uguaglianza, valori su cui si fonda l’antifascismo, la nostra Costituzione e il nostro Stato di diritto”.

Redazione Nove da Firenze