Prato: il progetto di "forestazione urbana" diventa un esempio nazionale

World Forum on Urban Forests: l'esperienza della città toscana protagonista alla Triennale di Milano. Il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore Valerio Barberis al tavolo di lavoro. Il piano pratese è redatto da Stefano Boeri e Stefano Mancuso


La forestazione urbana che prenderà vita a Prato diventa un esempio nazionale. L'esperienza pretese è stata portata ad esempio alla Triennale di Milano in occasione del "World Forum on Urban Forests- Milano Calling 2019", evento internazionale sulle politiche urbanistiche sostenibili. Il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis hanno spiegato lo sviluppo del nuovo piano operativo e in particolare le finalità del piano di forestazione urbana redatto da Stefano Boeri e Stefano Mancuso che prevede la piantumazione di 190mila alberi (uno per abitante) entro il 2030.

"Sono le città con le loro politiche urbanistiche a poter dare un contributo significativo agli obiettivi dell'agenda urbana europea e SDGs 2030 e Prato fa la sua parte - sottolinea Biffoni -. Questo è solo un punto di partenza perché la nostra città è pronta ad entrare nella progettazione di Parco Italia, la rete di aree forestali tra città italiane".

Proprio la realizzazione di Parco Italia è l'obiettivo del tavolo di lavoro che ha coinvolto Prato, insieme al Comune di Venezia, al Comune di Bologna e alla Città metropolitana di Napoli e a Cnr, Università di Bari e Politecnico di Milano. Parco Italia è un progetto a scala nazionale per costruire una rete di foreste e verde fra e nelle città italiane: "Tutto questo si traduce in salute e benessere perché una trama verde multifunzionale può contribuire a mitigare i cambiamenti climatici - aggiunge Barberis - e al contempo può fornire un ampio spettro di servizi per migliorare la qualità dell'ambiente e della vita in ambienti urbani".

Redazione Nove da Firenze