“È stata recentemente sbloccata, con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la questione per le coperture delle pensiline della tramvia lungo i viali. C’è la disponibilità della Soprintendenza di rivedere l’impiego di pensiline, un tema – ha ricordato il capogruppo PD Luca Milani che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio – che è stato discusso anche in Consiglio comunale.
Come ci ha spiegato l’assessore è stato fatto un lavoro importante per arrivare all’autorizzazione da parte della Soprintendenza e per ripensare alla nuova linea della tramvia, anche nel tratto dei viali dove erano state proibite dal sovrintendente precedente un tipo di pensiline. Chi utilizza i mezzi pubblici non può farlo rimanendo al sole o alla pioggia.
È stato predisposto un piano sulla base dei dati dei passeggeri che salgono e scendono alle singole fermate, perché sugli autobus sono montati dei contapersone che verificano quante persone salgono e scendono a quelle fermate e il piano prevede la copertura di 72 punti all’interno del Comune di Firenze in tutti i quartieri della nostra città con una serie di pensiline che sono di tipologie diverse, ma che sono tutte pensiline recenti.Adesso si apre la fase di confronto formale con tutti gli enti per avere il via libera definitivo all’autorizzazione di installare queste pensiline.
Sono pensiline che riguardano, in alcuni casi, fermate storicamente prive, come quella della stazione di Santa Maria Novella.Ci sono grandi hub, quello di Vittorio Veneto, quello di Montelungo, ci sono contesti molto grandi e contesti anche piccoli, particolari dove però l’utenza è numerosa e ha bisogno di avere risposte. Il percorso messo in campo adesso prevede l’ok con la sovrintendenza, la presentazione delle pratiche, il recepimento dei pareri delle varianti, le autorizzazioni e le installazione.
Dal momento del rilascio delle autorizzazioni si procederà al piano o di sostituzione o di installazione delle nuove pensiline che, in alcuni casi, prevedono dei lavori da parte dell’amministrazione per adeguare i marciapiedi allargandoli, perché non è possibile bloccare i portatori di handicap o i passeggini o le carrozzine. Si prevede di completare tutto entro 6-8 mesi dall’ok alla posa.
Non saranno sempre monopensiline, in alcuni casi sono più moduli uno accanto all’altro, saranno efficaci, comode e distribuite in tutti i quartieri della città.
Lo sforzo che stiamo facendo come amministrazione nel promuovere il trasporto pubblico locale anche con tutta la campagna abbonamenti, con tutta una serie di misure – conclude il capogruppo PD Luca Milani – va in questa direzione. Non è bello aspettare alla fermata di un autobus o della tramvia sotto il sole o sotto la pioggia, per cui è evidente che per un trasporto pubblico efficiente e moderno le pensiline sono necessarie. Mi fa piacere questo cambio di impostazione e che si possa arrivare quanto prima ad averle”. (