GALLUZZO (FIRENZE) - Si avvicina la domenica della Palla Pillotta, il Calcio in costume in stile galluzzino. Una manifestazione che richiama sempre il pubblico delle grandissime occasioni.
Abbiamo intervistato Simone Bruni, Presidente dell’Antica Podesteria del Galluzzo – Palla Pillotta.
Quest’anno si gioca domenica 5 luglio. Che edizione è e che significato ha?
È la 51ª edizione e per noi è una ripartenza. Un gruppo di ragazzi sta raccogliendo l’eredità della manifestazione e l’obiettivo è trasformare una tradizione di paese in un momento importante anche per le nuove generazioni.
L’impressione è che la Palla Pillotta stia crescendo negli ultimi anni. Perché?
C’è molto movimento intorno alla manifestazione. Grazie al supporto del Quartiere 3 e del Comune di Firenze ci stiamo facendo conoscere sempre di più.
Ci piacerebbe anche esportare la nostra realtà fuori dal Galluzzo, con gemellaggi e scambi culturali con altre associazioni simili. Sarebbe un’occasione per imparare metodi diversi e vivere nuove esperienze.
Prima della partita come si svolgerà il Corteo Storico, uno dei punti di forza della manifestazione?
Il corteo partirà dal Palazzo del Podestà alle ore 21 e arriverà al campo da gioco. Prima dell’inizio della partita si esibiranno gli sbandieratori. Subito dopo si disputerà la sfida tra i Gialli del Galluzzo Vecchio e i Blu della Corte Regia.
La vendita dei biglietti è già iniziata: i tagliandi si possono trovare presso l’edicola di Andrea Casini, in via Moschi al Galluzzo.