Palio di Siena a rischio, la Regione Toscana: 'Va salvaguardato'

L'assessora Manetti avverte Roma: "Manifestazioni come questa rappresentano l’identità collettiva di territori"

Redazione Nove da Firenze
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02 Marzo 2026 18:28
Palio di Siena a rischio, la Regione Toscana: 'Va salvaguardato'

La proposta di legge Atto Camera n.48 presentata recentemente dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla, che prevede anche il divieto dell’utilizzo degli equini nelle manifestazioni storiche “rischia di mettere seriamente in discussione non solo il Palio di Siena, ma l’intero sistema delle rievocazioni storiche che rappresentano un patrimonio culturale immateriale fondamentale per tutta la nostra Toscana”. È quanto dichiara l’assessora alla Cultura della Regione Toscana Cristina Manetti.

“Manifestazioni come il Palio - prosegue Manetti - rappresentano l’identità collettiva di territori come Siena e sono il frutto di tradizioni secolari custodite con responsabilità e rispetto. Proprio grazie al Palio, negli anni, sono stati sviluppati protocolli di tutela dei cavalli estremamente rigorosi, con controlli sanitari costanti, verifiche preventive e una attenzione continua per garantire la sicurezza e il benessere degli animali”.

“È quindi fondamentale - aggiunge l’assessora - che ogni proposta normativa che potrebbe incidere profondamente su queste realtà nasca da un confronto serio e costruttivo con le comunità locali, le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti. Non si possono assumere decisioni che riguardano il patrimonio storico e culturale dei territori senza ascoltare chi lo vive quotidianamente e lo preserva con impegno e responsabilità”.

“La tutela degli animali è un valore condiviso - conclude Manetti- ma deve procedere insieme alla salvaguardia delle tradizioni storiche, attraverso regole equilibrate, fondate sulla conoscenza, sul dialogo e sul rispetto delle identità locali”.

Nei giorni scorsi, su questo argomento, si era espressa con fermezza il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio: “La proposta di legge dell’Onorevole Michela Vittoria Brambilla sulla tutela degli equini interviene su un ambito che tocca profondamente l’identità, la storia e le tradizioni delle nostre comunità. Il Palio di Siena non è soltanto una manifestazione: è identità collettiva, è patrimonio culturale immateriale, è storia viva della città. È un modello in cui tradizione e tutela veterinaria convivono in modo rigoroso, attraverso protocolli stringenti, controlli costanti e un impegno continuo per garantire la sicurezza e il benessere degli animali.

Siena ha dimostrato negli anni che il rispetto delle tradizioni può procedere insieme alla responsabilità e alla massima attenzione verso la tutela animale. Ogni proposta legislativa che incida su manifestazioni storiche di tale rilievo deve nascere da un confronto serio con i territori e con le comunità che quelle tradizioni custodiscono e vivono quotidianamente”.

“La nostra identità collettiva - conclude il Sindaco Fabio - non può essere riscritta per legge sulla base di impostazioni ideologiche. Il Comune di Siena continuerà a difendere con fermezza il valore del Palio, nel rispetto delle norme, della tutela animale e della nostra storia”.

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