Padule di Fucecchio: un itinerario storico-ambientale

Da Ponte Buggianese a Pratogrande


Non solo natura ma anche storia, arte e tradizioni nelle visite primaverili organizzate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio: sabato 10 maggio (ore 16-19) si va alla scoperta dei paesaggi ai margini dell'area umida con una visita storico-ambientale da Ponte Buggianese alla Dogana medicea all'essiccatoio di Pratogrande.

Il percorso inizia a Ponte Buggianese con la visita alla Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo (Santuario della Madonna del Buon Consiglio) dove si può ammirare il ciclo di affreschi realizzati dal maestro Pietro Annigoni a partire dal 1967 con la “Deposizione e Resurrezione di Cristo”.

L’opera di Annigoni è proseguita con gli allievi della sua scuola pittorica che hanno dato continuità all’iniziativa con nuovi affreschi come quelli di Romano Stefanelli a Massarella; il lavoro del maestro milanese, che ebbe la sua scuola a Firenze, ha contribuito ad arricchire l’identità culturale di questo ambiente.

Il gruppo, con un breve trasferimento in auto, si sposta verso la località Anchione per comprendere, attraverso l’analisi di un edificio di grande rilievo territoriale, il Capannone, l’evoluzione che l’area ha subito dal XVII al XIX secolo: il Padule delle Fattorie granducali e quella di Bellavista, di cui il Capannone era parte; il Padule dei porti e delle vie d’acqua; il Padule della bonifica Leopoldina e del paesaggio agrario ottocentesco, del grano e delle “viti appioppate”.

La Dogana medicea del Capannone è attualmente in via di ristrutturazione; ospiterà un centro visite dell'area umida con foresteria, l’archivio storico del Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio ed il museo della navigazione interna.

Da qui si continua passeggiando lungo il Canale dei Navicelli per scoprire gli ultimi edifici di un’agricoltura scomparsa, all’ombra dei quali si è consumata la tragedia dell’Eccidio del 1944; lungo il percorso si trovano infatti numerose lapidi e piccoli monumenti che ricordano il tragico evento.

Si arriva infine all'essiccatoio di Pratogrande, simile ad una sperduta cattedrale, costruito agli inizi del XX secolo insieme a quelli di Piaggione e Fattoria Settepassi per seguire le operazioni di essiccazione e stagionatura del tabacco coltivato nei campi adiacenti. La Tabaccaia di Pratogrande è anche uno dei luoghi principali dell’Eccidio; qui si conclude l’incontro leggendo le parole di chi è stato testimone di quella terribile giornata.

La visita è aperta a tutti gli interessati, con prenotazione obbligatoria e tramite il versamento di una piccola quota di partecipazione, ed è condotta da una Guida Ambientale Escursionistica autorizzata ai sensi della L.R. 14/2005.

Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio (tel. e fax 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it) o visitare la pagina webwww.paduledifucecchio.eu.


Foto - essiccatoio di Pratogrande

Redazione Nove da Firenze