“La risposta dell’assessore Giorgio al nostro Question Time non ci convince. I nuovi agenti sono entrati in servizio ormai da circa due mesi e riteniamo che ci fosse tutto il tempo per organizzarsi affinché potessero disporre rapidamente dell’uniforme e del vestiario necessario per svolgere il servizio in strada”.
Lo dichiara Lorenzo Masi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, dopo la risposta dell’Amministrazione al Question Time sulla mancata disponibilità delle divise per i nuovi agenti della Polizia Municipale.
“C’è poi un elemento che vogliamo ricordare – sottolinea Masi –. Al momento dell’assunzione era stato lo stesso Comune, in un proprio comunicato, a dichiarare: “I nuovi agenti entreranno in servizio la prossima settimana, tranne 2 che indosseranno la divisa dal 1 settembre”. Quindi era la stessa Amministrazione a parlare espressamente dell’ingresso in servizio dei nuovi agenti e addirittura a utilizzare il riferimento alla divisa per i due che avrebbero iniziato successivamente. Oggi scopriamo invece che, a distanza di circa due mesi, le uniformi devono ancora essere consegnate.
L’assessore ha spiegato che le misure sono state rilevate il giorno successivo all’assunzione, che le uniformi devono essere confezionate sulla base delle taglie individuali e che il materiale è arrivato il 9 settembre. Comprendiamo la necessità di avere capi adeguati alle misure di ciascun agente, ma non possiamo accettare che questo significhi avere per circa 60 giorni personale della Polizia Municipale in servizio senza una divisa completa.
Ci è stato risposto che acquistare preventivamente il vestiario sarebbe tecnicamente ed economicamente non corretto. Su questo abbiamo qualche dubbio: stiamo parlando di un Corpo composto da centinaia di agenti e gli eventuali capi acquistati in taglie diverse potrebbero essere successivamente utilizzati da altro personale. Una programmazione preventiva avrebbe quantomeno consentito di ridurre sensibilmente questi tempi.
Il problema, inoltre, non è soltanto estetico. Non riteniamo ammissibile vedere per le strade di Firenze agenti della Polizia Municipale in jeans e scarpe da ginnastica, quindi privi anche delle normali calzature da servizio, soprattutto quando sono chiamati a operare all’esterno.
È vero che ai nuovi assunti sono stati forniti tesserino, placca identificativa e altri elementi per renderli riconoscibili e che nei primi mesi lavorano in affiancamento a personale esperto. Ma una pettorina non può sostituire per due mesi l’uniforme di un agente della Polizia Municipale. Tanto più quando si tratta di una pettorina che, a colpo d’occhio, rischia di essere confusa con quelle che siamo abituati a vedere utilizzate anche dai parcheggiatori abusivi nella zona di Porta Romana.
Se l’Amministrazione considera, giustamente, queste nuove assunzioni fondamentali per rafforzare la presenza della Polizia Municipale nei quartieri e sulle strade, allora deve anche mettere questi lavoratori nelle condizioni di svolgere il proprio servizio con uniformi, calzature e dotazioni adeguate fin dal loro ingresso operativo sul territorio.
Assumere nuovi agenti è importante. Organizzarsi perché possano lavorare da subito nelle condizioni appropriate lo è altrettanto”.