Rubrica — Spettacolo

Nextech Festival XII edizione: a Firenze musica elettronica di tendenza e visual artist internazionali

Immagine dell'edizione 2016

20/21/22 settembre, il festival è diffuso in vari luoghi della città


Nextech è uno dei più longevi festival di musica elettronica e arti visive in Italia. Nato nel 2006, e divenuto parte integrante dell’offerta artistica e musicale fiorentina di fine estate, il festival porta in città la migliore musica elettronica internazionale e i migliori visual artist, facendo tappa in diverse location – il Cinema La Compagnia, il Club 21 e la Fortezza da Basso - creando così un’atmosfera unica che coinvolge tutta la città.


La XII edizione eredita un patrimonio di oltre dieci anni di produzioni che hanno registrato e continuano a registrare l’evoluzione della musica elettronica, con proposte che spaziano dal sound più ricercato e innovativo a quello più tradizionale e convenzionale. Il festival ha chiamato negli anni sul palco artisti che successivamente sono diventati delle star, e questa edizione vedrà la presenza di Amelie Lens, Booka Shade, Demdike Stare con Michael England, Joy Kitikonti, OZmotic, Teo Naddi, Wooden Crate

Inaugurazione giovedì 20 al Cinema La Compagnia con il gradito ritorno, dopo il concerto nel 2014 in Sala Vanni, di Demdike Stare. Il duo di Manchester si caratterizza per una forma techno dalle tonalità cupe ed esoteriche. A partire dall’acclamato debutto nel 2012, hanno dapprima sperimentato e poi sposato soluzioni elettroniche sempre più variegate. Nel 2016 hanno dato alle stampe “Wonderland”, accolto dalla stampa specializzata come l’album della loro consacrazione artistica. I Demdike Stare si sono dedicati anche a collaborazioni nell’ambito del cinema, del soundscape teatrale e della video-arte, e hanno evoluto negli anni il loro concetto di dj-set, estendendo la durata dei loro set ad intere nottate. Non è un caso quindi che la loro performance, in questo specifico caso e in questa specifica location, sia accompagnata dai visual di Michael England, artista noto nell'universo elettronico anche per il suo percorso artistico nell'ambito dell'animazione, del cinema e della fotografia.

L'esibizione dei Demdike Stare con Michael England sarà introdotta dai torinesi OZmotic, musicisti e artisti multidisciplinari che hanno appena pubblicato il terzo album, “Elusive Balance”, per la prestigiosa label londinese Touch. Ad oggi sono i primi artisti italiani a pubblicare un album per quella che è a tutti gli effetti una delle più longeve e autorevoli label indipendenti di musica elettronica sperimentale del mondo.

La serata di venerdì 21 vede il Club 21 aggiungersi alle numerose location che in oltre un decennio hanno ospitato il Nextech. Ospiti speciali sono i Booka Shade, per una eccezionale performance live del loro International Hybrid Tour, in cui presentano l’ultimo album “Cut The Strings”. Nati a Francoforte ma di base a Berlino, qui si formano e danno vita alla storica etichetta discografica Get Physical. Il 2005 è l'anno di svolta per il duo, che pubblica gli EP Mandarine e l'acclamatissimo Body Language; negli anni successivi aprono i concerti dei Depeche Mode e suonano nei migliori festival al mondo. Più di dieci anni di carriera, centinaia di live show, sette album e dozzine di EP dopo, i Booka Shade sono molto più di un nome di punta: la band incarna appieno lo spirito della musica elettronica ed è riuscita a creare un mix unico di minimal house, sempre all’avanguardia e tutto da ballare. Insieme ai Booka Shade sul palco Teo Naddi, artista fiorentino che spazia dalla dub alla techno in modo dinamico e coerente, per creare ogni volta un’atmosfera unica ed un’energia fuori dal normale. Dal 2006, conquista le consolle dei club fiorentini più importanti, ed è anche co-fondatore di una etichetta tutta sua, la Oltrarno Recordings; conduce lo show radiofonico Intro-Spettiva su Novaradio Città Futura ogni giovedì sera.

Sabato 22 la “tradizionale” chiusura del festival alla Fortezza Da Basso caratterizzata come sempre dalle sonorità techno più autentiche. Grande ospite in consolle Amelie Lens, una delle top dj del momento. Difficile trovare un altro artista la cui carriera è esplosa e cresciuta tanto in fretta: la giovane belga in poco più di un anno è passata da un relativo anonimato all'essere una delle dj/producer più richieste al mondo. L'ascesa di Amelie sembra essere avvenuta in un lampo, ma in realtà la sua etica, la sua padronanza della consolle, il suo saper coinvolgere la folla, e soprattutto la sua innata abilità in studio, costituiscono i solidi ingredienti del suo successo. In compagnia di Amelie Lens troveremo Joy Kitikonti, artista poliedrico, con diversi anni di carriera alle spalle, successi discografici ed artistici, collaborazioni e riconoscimenti. La sua mano e il suo stile d’avanguardia sono sempre riconoscibili anche dietro ai progetti che firma con i numerosi pseudonimi. A incorniciare la serata i resident dj di Nextech Festival, ovvero i Wooden Crate. Il duo, formato da Davide Rosafio e Giuseppe Gonzalez, nato sette anni fa nella scena musicale fiorentina, è entrato a far parte di una importante label, la Dirty Session Records. L’evento alla Fortezza da Basso è riservato ai maggiori di 18 anni.

Spettacolo — rubrica a cura di Francesca Cecconi

Francesca Cecconi

Francesca Cecconi — Fiorentina. Giornalista pubblicista, esperta in strategie, tecniche e gestione della comunicazione. Per "Nove da Firenze" segue i concerti musicali in Toscana

E-mail: nuppolina@gmail.com