Rubrica — Motori

Nel 2018 aumenta l’interesse dei toscani per le auto usate

L’interesse per il diesel resta alto, nonostante le campagne contro, e cresce l’attenzione verso i modelli “green” (+14%). L’età media delle vetture in vendita è di 7,1 anni. La Golf è l’auto più richiesta in assoluto, mentre tra le ecologiche spicca la Toyota Auris


Dopo aver archiviato il 2017 con una crescita del +4,3%, il mercato delle auto usate in Toscana continua a lanciare segnali positivi, con un ulteriore incremento dei passaggi di proprietà nel I semestre del+6,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il prezzo medio delle vetture offerte sul mercato nella regione è pari a € 10.955 - un dato inferiore alla media nazionale - mentre l’età media delle auto in vendita è di 7,1 anni. Cosa ricercano gli acquirenti in Toscana? Al primo posto c’è sempre il diesel, ma aumenta l’attenzione per le auto “green” usate ibride ed elettriche (+14% delle richieste), seppur rappresentino ancora una quota limitata. Tra le auto più richieste vince su tutte la Volkswagen Golf, mentre tra le green ibride ed elettriche spicca la Toyota Auris. Questo il quadro che emerge dall’Osservatorio di AutoScout24, il portale di annunci auto e moto, leader in Europa, sul mercato delle auto usate in Toscana nel I semestre 2018.

Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI, nel I semestre 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, i passaggi di proprietà in Toscana sono infatti cresciuti del +6,3%, raggiungendo 92.294 atti. Un dato che posiziona la regione al 9° posto in Italia, ma se si confrontano i dati con la popolazione residente maggiorenne, con 293,9 passaggi netti ogni 10.000 abitanti passa al 17° posto. I passaggi di proprietà aumentano in tutte le province, seppur con valori differenti, e ai primi posti per numerosità troviamo Firenze con 22.755 (+7,5%), Pisa con 10.097 (+8,6%) e Lucca con 9.690 (+5,5%), seguite da Arezzo con 9.461 (6,8%), Pistoia con 8.524 (+5%), Livorno con 8.052 (+6,7%), Siena con 7.424 (+7,3%), Grosseto con 6.121 (3,7%), Prato con 5.727 (3,1%) e Massa-Carrara con 4.439 (4,7%). Ma rispetto alla popolazione residente maggiorenne, la situazione è ben diversa: sul podio ci sono Pistoia con 348,5 passaggi ogni 10.000 abitanti, Siena (329,2) e Arezzo (327,3).Seguono nell’ordine Grosseto (322), Lucca(294,7), Pisa (286,7), Livorno (281,8), Prato (274,4), Firenze (268,5) e, ultima, Massa Carrara (264,6).

Cosa accade sul fronte dei prezzi delle auto in offerta sul mercato in Toscana? Nel I semestre 2018 il prezzo medio di vendita si attesta a circa 10.955,un dato inferiore alla media nazionale pari a 12.210. Per acquistare una vettura, tra le province “più care” troviamo ai primi posti Livorno,con un prezzo medio di 12.675, e Firenze con 12.650. Seguono Lucca con 12.000, Arezzo con 11.270, Pistoia con 11.150, Prato con 10.780, Pisa con 10.225 e Siena con 10.200. Più “economiche” Massa-Carrara (€ 8.655) e Grosseto (€ 9.940).

Cosa cercano gli acquirenti in Toscana? Il diesel, nonostante il peso delle limitazioni e delle “campagne” contro, resta l’alimentazione preferita, mentre tra i modelli Volkswagen Golf è in assoluto il più richiesto. Inoltre, seppure rappresentino ancora una quota minoritaria, aumenta l’attenzione nei confronti di vetture usate ecologiche e orientate ai bassi consumi, con una crescita delle richieste del +14%. Questo nonostante il prezzo medio per le vetture ibride ed elettriche usate in vendita a livello nazionale sia aumentato del +7,3%, raggiungendo € 21mila. Per quanto riguarda i modelli “green” più ricercati in regione, al primo posto troviamo la Toyota Auris.

Qual è l’età media delle vetture proposte nella regione nel I sem. 2018? E’ di 7,1 anni (nel I sem. del 2017 era di 6,8), un dato leggermente inferiore alla media nazionale (7,5 anni) ma che resta comunque un segno evidente che sono tanti i consumatori che pianificano la sostituzione della propria vettura per necessità più che per “sfizio” e voglia di cambiare.

“Con l’Osservatorio di AutoScout24 abbiamo voluto creare uno strumento che permettesse di individuare i principali trend che riguardano il mondo delle auto usate – afferma Tommaso Menegazzo, Responsabile del Centro Studi di AutoScout24 –. L’aumento dei passaggi di proprietà è sicuramente un indicatore di ripresa, ma non bisogna trascurare l’età media delle auto in vendita. Un altro dato interessante è quello relativo alle auto green, che evidenzia una maggiore attenzione degli italiani ai consumi e all’impatto ambientale, ma la strada da percorrere è ancora tanta dato che rappresentano al momento una quota ridotta sul parco auto totale.”

Redazione Nove da Firenze