Le celebrazioni per il 74° anniversario della Festa della Repubblica

Firenze si illumina di luci verdi, bianche e rosse. Stasera l'accensione della facciata di Palazzo Vecchio. Il sindaco Nardella: “La nostra bandiera per dare un segnale di rinascita”. A Villa Bardini la merenda offerta ai bambini nel giardino. A Empoli consegnate copie delle Costituzioni a 123 nuovi cittadini italiani


FOTOGRAFIE — Quest’anno le celebrazioni del 74° anniversario della Festa della Repubblica si sono svolte nel segno della ripartenza, con la doverosa sobrietà che impongono le misure in atto per limitare la diffusione del Covid19. L’intera giornata è l’occasione per ricordare quanti hanno perso la vita a causa del coronavirus e tutti coloro che, soprattutto in ambito sanitario, sono in prima linea per fermarne la diffusione.

Le notti del primo e del 2 giugno, festa della Repubblica, Firenze è illuminata da un gioco di luci verdi, bianche e rosse. I colori della bandiera italiana risplendono sulle Porte storiche della città, Palazzo Vecchio, la Basilica di San Miniato al Monte, Palazzo Medici Riccardi, lo stadio Artemio Franchi, la scuola Marescialli e brigadieri di Castello. Per quanto riguarda le antiche porte, da anni al centro di una monumentale opera di restauro e valorizzazione, saranno illuminate in modo da formare due grandi tricolori: uno sarà composto da Porta San Niccolò accesa di rosso, Porta alla Croce, in piazza Beccaria, di bianco e Porta San Gallo di verde; l'altro da Porta al Prato rossa, Porta San Frediano bianca e Porta Romana verde. Tutti i monumenti saranno accesi grazie a Silfi spa e a Intesa Sanpaolo già dalla sera del primo giugno (ad eccezione di Palazzo Vecchio, che sarà illuminato solo la notte del 2 giugno grazie al contributo di JDEvents).

“Un gesto simbolico - dichiara il sindaco Dario Nardella - per dare un segnale di fiducia e di speranza nella rinascita della nostra città e dell’Italia. Mi auguro che la festa della Repubblica sia un’occasione per riscoprirci coesi attorno al nostro tricolore e alla nostra identità nazionale”.

“Le proiezioni del tricolore su alcuni dei principali luoghi istituzionali fiorentini rappresentano il segno della forte attenzione di Intesa Sanpaolo nei confronti della comunità e del territorio in cui opera - spiega Luca Severini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo -. I giochi di luce racchiudono un messaggio di incoraggiamento e di fiducia nel futuro”.

“Anche in questa importante occasione faremo 'parlare' Firenze grazie alla luce e alla sua straordinaria bellezza - sottolinea Matteo Casanovi, presidente di Silfi spa -, vestendo di verde, bianco e rosso alcuni dei suoi monumenti più celebri e dando così ancor più valore e risalto al richiamo all’unità, quest'anno più necessario che mai”.

“Ringrazio il sindaco di Firenze, Dario Nardella, per l’opportunità che ci ha dato e per l’entusiasmo con il quale ha accolto la nostra collaborazione in questo progetto” conclude Jacopo D’Andrea di JDEvents “Abbiamo già acceso Piazza della Signoria con un mapping in occasione della presentazione della maglia della Fiorentina, ma l’onore è ancor un grande con il nostro tricolore sulla facciata di Palazzo Vecchio in un giorno cosi significativo come il 2 giugno”.

Il giardino di Villa Bardini ha riaperto ai visitatori a partire da oggi, nel giorno della Festa della Repubblica, dopo la chiusura a causa delle misure di contenimento del coronavirus. E per celebrare il Paese in questo momento di difficoltà, la Fondazione CR Firenze e la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron hanno previsto per tutto il mese di giugno la proiezione della bandiera dell’Italia sulla facciata della villa. Inoltre, ai bambini accompagnati dai genitori, ogni sabato e domenica dello stesso mese, viene offerta una colazione o una merenda al bar della Loggetta, un gesto che ha incontrato un grande apprezzamento da parte di tutti. In tanti, fin da stamani, hanno deciso di godere della splendida vista di Firenze dalla terrazza e molti genitori hanno passeggiato nel parco assieme ai figli. Fino alla fine del mese di agosto il giardino sarà aperto con orario prolungato alle 21 (con uscita da Costa San Giorgio 2, l’ingresso di via dei Bardi seguirà l’orario di chiusura tradizionale alle 19.30; l’apertura è alle 8.45; chiuso ogni primo e ultimo lunedì del mese, info@bardinipeyron.it).

‘’E’ una vera gioia per tutti noi - dichiarano il Presidenti di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori e di Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranza - vedere tante famiglie e tanti fiorentini riappropriarsi di questo luogo che non è nostro ma di tutta la comunità. E’ questo il significato della giornata odierna che vuole ricordare una ricorrenza importante per la storia italiana ma anche essere di auspicio per il ritorno alla vita di tutti i giorni. Una ripresa nel nome della natura a pochi giorni dalla 46/a Giornata mondiale dell’ambiente (il 5 giugno), un tema reso ora ancora più drammaticamente attuale che in passato e al quale le nostre due Fondazioni intendono destinare nuove energie con progetti e iniziative destinati soprattutto ai giovani’’.

Fra sabato 30 maggio e ieri lunedì 1 giugno il Comune di Empoli ha consegnato una copia della Costituzione Italiana ai nuovi cittadini italiani: in totale, fra il 2 giugno 2019 e il 2020, sono divenuti italiani 123 persone. La nazionalità più rappresentata, come lo scorso anno, è quella albanese (54), a seguire quella filippina (16), senegalese (12), romena (8), indiana (7), marocchina (6), peruviana (5), cinese (4), nigeriana(4), ma ci sono anche altre nazionalità di origine come ivoriana (1), moldava (2), polacca (2), tailandese (1) e ucraina (1).

Più unite, più forti per la tutela e la valorizzazione delle donne. Festa della Repubblica con le voci e i volti femminili del Tavolo Politiche di genere. Nove donne del mondo politico istituzionale e sindacale della Toscana danno vita ad un video-mosaico di intenti, progetti e azioni sui temi che più stanno a cuore alla neonata esperienza intercomunale, la prima in Toscana, che si occuperà di valorizzare e promuovere i diritti delle donne con il coinvolgimento attivo della comunità e l’intervento del mondo educativo, economico, culturale, sanitario. Veicolato nel web, non a caso nel giorno dell’unità nazionale, il manifesto digitale realizzato dai Comuni di Barberino Tavarnelle, Bagno a Ripoli, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa e Impruneta, quest’ultimo nel ruolo di ente capofila, e le sigle sindacali CGIL Chianti, SPI Firenze, CISL-FNP Chianti, UIL Firenze, propone una sequenza di interventi legati gli uni agli altri da alcune parole chiave, tratte dal protocollo appena firmato, che sintetizzano, gli obiettivi del Tavolo. Un ponte di valori e impegno istituzionale, costruito sul significato che assumono i concetti di cittadinanza, educazione, diritti, parità, stereotipi, buone pratiche, tutela della salute, cambiamento culturale e violenza. Il Tavolo per le Politiche di genere è nato lo scorso 8 maggio e si fonda sui principi della Costituzione italiana e sulla Carta dei Diritti fondamentali della Comunità europea, quali dignità e uguaglianza.

“Ciò che insieme in questo video intendiamo affermare, in occasione della Festa della Repubblica, - dichiarano le promotrici - è la necessità di agire concretamente contro ogni forma di discriminazione, raggiungere parità di genere negli aspetti della vita quotidiana, nella sfera sociale, culturale, professionale e familiare, intendiamo valorizzare le differenze e le esigenze del territorio, il nostro obiettivo in sintesi è costruire una cittadinanza di genere che consideri protagonisti della vita e soggetti di diritto le donne e gli uomini della nostra società. E per fare questo è necessario partire dall’educazione, porre alla base di ogni azione il rispetto verso l’altro, l’equità, la tutela dei diritti e l’inclusione sociale”. Nel video sono presenti gli interventi di Laura Cioni, assessore Comune di Impruneta, Marina Baretta, assessore Comune di Barberino Tavarnelle, Francesca Cellini, assessore Comune di Bagno a Ripoli, Laura Scalia, CGIL Chianti, Consuelo Cavallini, assessore Comune di San Casciano in Val di Pesa, Maria Grazia Viganò, CISL-FNP Chianti, Paola Vecchiarino, UIL Firenze, Daniela Borselli, SPI-CGIL Firenze, Maria Grazia Esposito, assessore Comune di Greve in Chianti. “E’ una nostra priorità incidere sul cambiamento culturale – concludono- insieme siamo una forza dirompente verso un futuro migliore, attraverso lo strumento del Tavolo lavoreremo unite per andare oltre ogni stereotipo di genere, oltre ogni forma di violenza”.

Dopo l’illuminazione ad aprile delle torri di raffreddamento degli impianti geotermici di Larderello e Castelnuovo Val di Cecina, dalla notte appena trascorsa in occasione della Festa della Repubblica anche la centrale Enel Green Power di Gabbro risplende con il tricolore grazie ad un progetto promosso da Enel Green Power e Amministrazione Comunale di Pomarance. Come avvenuto per molti altri edifici nel mondo e sedi istituzionali italiane, il Gruppo Enel, illuminando con il tricolore impianti che producono un bene essenziale qual è l’energia elettrica (in questi mesi sono già state illuminate allo stesso modo altre centrali di produzione Enel in Toscana e in Italia), vuole rimarcare lo spirito di coesione con cui l'intera Nazione sta uscendo dalla dura prova del Coronavirus. Nella situazione specifica di Gabbro, si tratta di un’idea progettuale che era già in fase di realizzazione e che rimarrà permanente con possibilità di cambiare il soggetto proiettato sulla torre refrigerante, come avvenuto per le centrali di Larderello e di Castelnuovo Val di Cecina che in questi anni prima del tricolore hanno accolto sulle pareti delle rispettive torri le forme luminose delle costellazioni e del rosso fuoco, a rappresentare il magma proveniente dal cuore della terra, grazie a iniziative artistiche di alto livello. La torre di raffreddamento di Gabbro è illuminata con un sistema di illuminazione multicolore dinamico in grado di proiettare su tutta la circonferenza sia il tricolore sia i colori singoli della bandiera italiana a girare, secondo una sequenza che si ripete offrendo un suggestivo spettacolo di colori e di luci con effetti stroboscopici da angolature diverse.

"Il refrigerante illuminato con il tricolore unisce il simbolo della nostra Repubblica al simbolo del nostro territorio: la geotermia – ha dichiarato la sindaca di Pomarance Ilaria Bacci – Ringrazio Enel Green Power per questo allestimento davvero suggestivo che assume un significato importante in occasione del 2 giugno, festa nazionale della Repubblica e di tutti gli italiani. La celebriamo con una grande bandiera visibile anche a chilometri di distanza. La centrale geotermica di Gabbro, infatti, si trova al centro del nostro territorio comunale e si può osservare tra valli e colline dalle zone limitrofe più lontane, come segno di unità e identità nella capitale mondiale della geotermia".

In questo periodo Enel ha già messo in campo numerose iniziative per la sicurezza dei suoi dipendenti e per sostenere il sistema Paese durante l’emergenza, sempre in dialogo con le Istituzioni nazionali, regionali e locali impegnate in prima linea contro la diffusione del virus.

Redazione Nove da Firenze