Le applicazioni digitali cambiano la vita, anche in Toscana

Una app per le donne in menopausa, una per i turisti over 55 anni e uno smartphone contapassi per gli anziani


I consultori hanno avuto un ruolo importante nel passato e in futuro dovrebbero riacquistare la funzione perduta, considerando che la sanità pubblica dovrà togliere alcuni servizi dagli ospedali per trasferirli in altre strutture sul territorio. Inutile allora pensare a nuove realtà quando esiste la formula del consultorio, anche se dovrà essere rivista, poiché era nata soprattutto per occuparsi di contraccezione, mentre l’obiettivo è rappresentare un punto di riferimento a 360 gradi. Del resto quello che serve è consapevolezza, quello che oggi si chiama enpowerment, che si ottiene attraverso un facile accesso alle informazioni per le donne, così da permettergli ad esempio di capire in menopausa quando si tratta di disturbi che si presentano comunemente come cambiamento fisico e psicologico e non richiedono assistenza medica e come accade nel 95% dei casi, e quando invece diventano patologici”. Lo ha detto il professor Tommaso Simoncini, a margine del XII Congresso Nazionale della Società Italiana di Ginecologia Terza Età Sigite 2016, che si è chiuso all'Hotel Baglioni di piazza dell'Unità ed è stato organizzato da Executive Congress Firenze. Simoncini ha anche annunciato il progetto finanziato dalla Regione per la realizzazione di una applicazione dedicata alla menopausa già pronto a partire, così da creare un canale informativo diretto in grado di raggiungere le donne e illustrare loro i cambiamenti che caratterizzano questa stagione della vita. Soddisfazione da parte della presidente del Congresso Angelamaria Becorpi, per la presenza di oltre 400 intervenuti ai tre giorni di lavori.

Il segreto per invecchiare bene? E' appeso al girovita e conta i passi. Nel 2016 la prima cintura digitale che può salvare la vita programmando e misurando l'attività motoria degli anziani. Nell'era della multimedialità non poteva che essere contenuto in uno strumento elettronico e intelligente, uno smartphone, il programma più efficiente e innovativo per rivelare i segreti della longevità. Un cellulare android, caratterizzato da particolari sensori applicato allo studio della popolazione ci insegna a fare prevenzione, ad adottare un modello di intervento virtuoso sulla salute, a legare qualità della vita ad una sana e regolare attività fisica. Smart, tecnologica, intelligente, la ricetta che si interroga, calcola modi, tempi e spazio dei movimenti del corpo e risponde alle necessità di ogni singolo cittadino con una tabella di esercizi e ipotesi dli rischio nelle cadute è la prima in Europa ed è stata elaborata e sperimentata su un campione di 250 persone di Greve in Chianti e Bagno a Ripoli da un team di medici italiani e americani nell'ambito del progetto In-Chianti. L'iniziativa, promossa e sostenuta dal National Institute of Aging di Bethesda negli Stati Uniti in collaborazione con i Comuni di Greve in Chianti e Bagno a Ripoli è uno degli studi più significativi al mondo sull’invecchiamento. Siamo troppo sedentari? Il nuovo personal trainer indica quanto movimento è necessario effettuare nell'arco della giornata. Non gestiamo correttamente le azioni legate alla routine, quali alzarsi dalla sedia, piegarsi sulle gambe, camminare, salire le scale? Il cellulare segnala come muoverci nella quotidianità e quali rischi corriamo se riduciamo al minimo le riserve motorie. L'elaborazione in tempo reale di uno specifico e personale profilo relativo all'attività motoria non solo ci aiuta a vivere meglio e più a lungo ma ci preserva dal rischio di cadute. Ad illustrare i dettagli della nuova applicazione è la dottoressa Stefania Bandinelli, responsabile del progetto. “Abbiamo sperimentato con successo - afferma - questo nuovo strumento, applicandolo ad un campione di 250 persone di cui più della metà over 65, l'altra costituita da giovani e adulti tra i 20 e i 50 anni, chiedendo ai nostri 'pazienti' di indossare il più possibile la cintura nell'arco della giornata per una settimana abbiamo ottenuto un complesso di dati interessanti che ci permettono di analizzare il fenomeno dell'invecchiamento in modo inedito”. Il movimento è fondamentale per vivere meglio. “Negli anziani del Chianti, che hanno una buona capacità di movimento – continua - il mattino è un buon banco di prova, ci si muove tanto e bene, è con il trascorrere delle ore, dal pomeriggio in poi, che il tempo dedicato alla passeggiata si riduce drasticamente, come la qualità del movimento, “molto più comodo – aggiunge la dottoressa - sedersi in poltrona e restarvi ancorato fino a sera davanti alla tv”. I movimenti sono calcolati attraverso l'accellerometro, il giroscopio e il magnetometro, il primo definisce i movimenti lineari, il secondo quelli angolari. Dalo studio, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica dell’Università di Bologna, è emerso che la maggior parte delle cadute avviene in ambienti domestici (54,8 per cento), soprattutto nella camera da letto, in cucina e in bagno. Il momento più critico al mattino e la maggior parte degli episodi avviene in avanti (38 per cento), indietro (32 per cento) e solo l’11 per cento lateralmente. Avviato quindici anni fa, il progetto si compone di più fasi, alcune delle quali già concluse. Dallo step precedente era emerso il forte legame tra qualità della vita, alimentazione e longevità. “Il valore di questo progetto - aggiunge il sindaco di Greve Paolo Sottani - approfondisce dal punto di vista scientifico i dati riguardanti la longevità degli abitanti, parametro che risulta superiore a quella di altre zone d’Italia e d’Europa”. Un modello virtuoso legato anche ai livelli raggiunti nel Chianti sul piano della qualità della vita, dell'aria e dell’alimentazione incentrata sulla dieta mediterranea e sul consumo di olio di oliva che tutela l'organismo dall'insorgere di molte patologie relative all’età avanzata". E' questo uno dei dati più rilevanti emersi da quindici anni di attività e studi portati avanti da un'equipe di medici e studiosi italiani e americani. Il progetto ha coinvolto complessivamente circa 1500 anziani residenti nei Comuni di Greve in Chianti e Bagno a Ripoli, intervistati, sottoposti a visite mediche, controlli e percorsi di screening. Ideata e promossa dal gerontologo Luigi Ferrucci, la ricerca ha analizzato i processi di invecchiamento della popolazione residente nel Chianti, considerata a livello mondiale terra del buon vivere.

Trova le migliori offerte su internet, programma vacanze con il partner di almeno quattro giorni in primavera-estate, va alla ricerca di arte e benessere, con un occhio rivolto a enogastronomia, trekking e nuoto. E’ questa la fotografia del turista senior in Europa, così come risulta dallo studio del progetto Escape, finanziato dalla Commissione Europea, durato 18 mesi e presentato giovedì mattina a Firenze da Claudio Bianchi, presidente di PromoFirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze e unica partner italiana del progetto. La ricerca è terminata con la creazione del portale web Escape2Europe e un’app (presto disponibile gratuitamente su AppStore e Google Play) con pacchetti turistici personalizzati mirati sulle esigenze degli over 55, che includono anche due percorsi in Toscana. Il progetto Escape (European Senior Citizens' Actions to Promote Exchange in Tourism) riunisce otto partner provenienti da sei diversi Paesi (Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Italia e Portogallo) e, come ha spiegato la coordinatrice Demetra Palaonda presentando il seminario internazionale che si è svolto nella sala delle assemblee di Confindustria Firenze, «punta ad ampliare la domanda e l’offerta di servizi turistici, promuovere modelli di estensione della stagionalità in ambito europeo e creare pacchetti turistici innovativi pensati per gli over 55 insieme a operatori turistici, agenzie di viaggi, tour operator, strutture ricettive, di ristorazione e di trasporto».  I primi pacchetti in vendita propongono di seguire percorsi diversi in ogni Paese: dalle orme del moschettiere D’Artagnan nel Gers (Francia) fino al suono del fado per le strade di Lisbona (Portogallo). Per l’Italia sono stati studiati due itinerari: il primo incentrato su natura e arte prevede sette giorni (a 875 euro) fra Pisa, Volterra, San Gimignano, Siena, la Valdorcia e Firenze, il secondo eno-gastronomico di quattro giorni (a 415 euro) è tutto all’interno della Lucchesia, fra Montecarlo e il lago Puccini. I percorsi sono stati costruiti dopo aver esplorato le esigenze dei seniores basandosi sulle risposte a quasi mille questionari. Secondo lo studio, il 51% dei seniores predilige vacanze all’estero, insieme al partner (38%), oppure con parenti e amici (28%). La Grecia è il Paese più visitato, seguito da Spagna e Italia, mentre Africa e America Latina sono le mete extraeuropee più ricercate. Grecia e Italia sono anche i Paesi dove si torna più volentieri, seguiti da Regno Unito e Francia. Ma come scelgono le vacanze i seniores? Il 51% è autonomo nella pianificazione, affidandosi ai suggerimenti di parenti e amici (28%) e a ricerche su internet e social media(27%). I nonni 2.0 cercano soprattutto natura e cultura, benessere ed enogastronomia. Trekking e nuoto sono le attività sportive preferite. La durata del soggiorno è compresa fra quattro e sette giorni per il 43% del campione, con una spesa media fra 100 e 300 euro al giorno per il 38% del campione. I seniores preferiscono spostarsi in estate (37%) e primavera (32%), usando l’aereo (40%) oppure l’auto (26%). Il progetto Escape non è l’unico finanziato dalla Commissione europea con l’obiettivo di migliorare il turismo nei Paesi membri, tanto che al seminario di Firenze sono intervenuti anche Klaus Ehrlich (SenGoR Project), Gisela Moser (Senior Rail Travel Project), Brunella Mariangeli e Massimiliano Monti (SenTOUR Project), coordinatori di altri progetti europei rivolti agli over 55.

Redazione Nove da Firenze