Lavoro del futuro? I toscani vogliono zappare la terra

Sarà un caso ma i corsi in materia risultano esauriti in poche ore


Cosa vuoi fare da grande? Sembrano avere le idee chiare i giovani toscani che si lanciano in corsi pratici di agricoltura, dalla semina alla potatura di ortaggi e piante da frutto.
Continua il trend della ricerca di un lavoro legato allo sfruttamento del territorio. Se da una parte, davanti al Piano Paesaggistico regionale si piange olio e vino lamentando la desertificazione delle colline toscane, dall'altra i giovani senza l'orizzonte spianato da un impiego certo sono pronti a farsi carico della difficile ed impegnativa tradizione italiana che fu dei loro nonni e che è stata scansata con destrezza dai genitori travolti dal boom economico.

Giovani agricoltori al primo giorno di scuola. A San Casciano Val di Pesa andrà in scena giovedì 26 febbraio l'inaugurazione della prima Scuola per Giovani Contadini contro la dispersione scolastica una iniziativa promossa dai Comuni del Chianti Fiorentino e realizzata grazie ai finanziamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Saranno presenti i promotori, gli studenti, gli insegnanti, i tutor del corso, i sindaci dei Comuni di San Casciano Val di Pesa, Barberino Val d'Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, Greve in Chianti.

Il corso di potatura organizzato dall’Associazione Turistica di Calenzano registra il tutto esaurito. Anche quest'anno sono andati esauriti in poco tempo gli ottanta posti a disposizione per il corso di gestione e potatura dell'olivo, organizzato dall'Associazione Turistica Calenzano. Le richieste provengono non solo da Calenzano ma anche dai Comuni limitrofi.

Il corso, tenuto dal Dr. Agronomo Francesco Mandò e dal Dr. Cosimo Taiti, ricercatore dell’Università di Firenze, avrà inizio mercoledì 25 febbraio e proseguirà fino alla metà di marzo con lezioni teoriche e prove pratiche volte a fornire le competenze tecniche di base per gestire correttamente l'oliveto, ponendo particolare attenzione agli interventi di potatura ed alla lotta contro la mosca.

Per informazioni rivolgersi ad A.T.C. 055 0502161 segreteria@atccalenzano.it

Redazione Nove da Firenze