Rubrica — Spettacolo

La Toscana ricorda Fabrizio De Andé

In occasione dei 20 anni dalla scomparsa, serate tributo per celebrarlo a Firenze, Borgo San Lorenzo, Bientina e Sinalunga


L'11 gennaio 1999 se ne andava per sempre uno dei più grandi cantautori italiani, che con le sue canzoni ha impresso l'immaginario di varie generazioni. De Andrè è un cantautore dalle mille anime che tocca tutte le corde dell’esperienza umana. Ha scritto bellissime e strazianti canzoni d’amore, ballate dal sapore surreale e graffianti canti di protesta, sempre si è mosso in bilico tra un’ironia snella in punta di fioretto e una compassione partecipata ai suoi personaggi cantati.

Un racconto in musica, partendo dalle parole e dai temi cari a uno dei più grandi cantautori italiani. A vent’anni dalla scomparsa, venerdì 11 gennaio, alla sala Comparetti della Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze si terrà una serata dedicata a Fabrizio De André (piazza Brunelleschi, 4, ore 21). Lo spettacolo, di e con Letizia Fuochi - cantante, autrice e attrice -, sarà l’occasione per ripercorrere la vita e la poetica di De André e capire come sono nati i suoi capolavori.

L'AUDITORIUM FLOG W LIVE di Firenze vuole ricordarlo con una serata a lui interamente dedicata, con la Tribute Band VIA DEL CAMPO che per l'occasione eseguirà l'intera scaletta, con i relativi arrangiamenti, del tour che DE ANDRE' intraprese 40 anni fa insieme alla PFM e che ha segnato un apice e un punto di svolta epocale nel fare musica in Italia. SOLO per questo concerto la band VIA DEL CAMPO suonerà alcuni brani mai eseguiti prima, oltre a tutti i classici che propongono di solito. Inoltre sarà sul palco come settimo elemento della formazione anche la funambolica violinista Serena Moroni. Quindi un lungo concerto, unico ed emozionante per celebrare la musica e la poesia del grande, inarrivabile artista, un viaggio sulla sua “cattiva strada”. VIA DE CAMPO è una delle più conosciute De André Tribute Band; provenienti da esperienze diverse e con diverso background musicale, i componenti hanno l’eterogeneità necessaria per interpretare le molteplici sonorità del grande Faber, mettendo un pizzico della propria personalità nell’eseguire i brani pur rimanendo attenti a mantenere intatto lo stile e il sapore originali. Segue il Dj Set dell'ineffabile HUGOLINI in consolle.

Il 17 gennaio (ore 21,00) al Teatro Giotto Borgo San Lorenzo una serata organizzata da numerosi artisti mugellani, patrocinata dal Comune di Borgo San Lorenzo, dall’Unione dei Comuni del Mugello e dalla Fondazione Fabrizio de Andrè, si propone di ripercorrere in un percorso di musica e immagini il suo pensiero e la poetica. Sul palco si alterneranno vari artisti del territorio, attivi sul panorama musicale della zona, per eseguire varie composizioni del cantautore, legate alle opere realizzate dalla pittrice Elisa Marianini, che andranno a comporre lo sfondo della serata, attualmente in esposizione nella mostra da lei curata e attualmente in corso presso il suo atelier in loc. La Torre nel Comune di Scarperia e San Piero. Si esibiranno sul palco Alessandro Tanini, I-Dea, The Band Creek, Francesca Morozzi, Stefano Morozzi, Giulio Franciulli, I Galletti Mugellesi con Andrea Sighieri, Martina Moretti e Stefano Baldini, Marlena Acoustic Duo, oltre al Coro delle Classi Terze B, F e G della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo, diretto dalla professoressa Marilisa Cantini. La serata sarà presentata e diretta dalla pittrice Marianini. I biglietti per l’evento sono disponibili presso Glamour Casa della Lana a Borgo San Lorenzo e presso l’Atelier di Elisa Marianini. Il ricavato, come voluto da tutti gli organizzatori, sarà devoluto all’associazione Artemisia Onlus che opera sul territorio mugellano. L’evento nasce con il desiderio di riunire in un unico spettacolo più realtà artistiche del Mugello, e intende portare avanti un progetto attraverso diversi appuntamenti itineranti in teatro, in occasione di questo anniversario.

Sabato 12 gennaio 2019 alle 21,30 al Teatro delle Sfide di Bientina (Pisa), in Via XX settembre 30, l’Ensamble cameristico dell’Accademia della Chitarra di Pontedera presenta ‘De Andrè & Pfm in concerto’. Direttore, il Maestro Giovanni Sbolci, nei panni anche di voce recitante. Il pubblico sarà condotto in una sorta di concerto-narrazione impreziosito da aneddoti, storie e informazioni legate alla pubblicazione di quello che fu il primo album live pubblicato da Fabrizio De André. Con, voci, Salvatore Gaias e Natascia Naldini. Musicisti: Luigi Nannetti (flauto), Giuseppe Cataldi (clarinetto), Marco Vanni (sax), Raffaele Della Croce (tromba), Andrea Barsali (chitarre), Glenda Poggianti (pianoforte), Roberto Cecchetti (violino), Eleonora Bandecchi (violino), Martina Benifei (violoncello), Fabrizio Balest (contrabbasso), Giacomo Macelloni (batteria e percussioni). L’Ensemble Cameristico dell'Accademia, formato da 20 musicisti, docenti dell’Accademia della Chitarra Musica & c. di Pontedera, renderà omaggio a questo caposaldo della storia della musica italiana con un’accurata selezione di brani di Fabrizio De André, mantenendo intatti gli arrangiamenti P.F.M. nelle tonalità, armonie, strutture e linee melodiche, appositamente orchestrate per la variegata compagine timbriche dell'ensemble. Informazioni 328 0625881 e 3203667354, info@guasconeteatro.it

Omaggio a Faber nel ventennale della sua scomparsa anche a Sinalunga da venerdì 11 a domenica 13 gennaio dal titolo “Dentro l’uomo - “è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati” organizzato dall’Ensemble Flos Vocalis con il patrocinio del Comune di Sinalunga. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Ciro Pinsuti venerdì e sabato alle ore 21 e domenica alle ore 17 (Per informazioni e prenotazioni: 334.3521418 /3398852366). Il coro polifonico, Ensemble Flos Vocalis, interagirà con attori, ballerini e musicisti offrendo allo spettatore l’opportunità di rivivere uno degli eventi che più hanno segnato la storia personale di questo immenso artista capace di far comunicare ciascuno di noi con il proprio io più intimo che, preso dai ritmi frenetici della propria quotidianità, difficilmente trova il proprio spazio e la propria direzione. Tutti i pezzi sono stati riarrangiati per coro ed orchestra dal direttore artistico, maestro Gianni Bagnoli.

Redazione Nove da Firenze