Rubrica — In cucina

Il primo Palio del Bardiccio

Con la collaborazione di Ruffino, all'ex Fabbrica di Tappeti


Da venerdì 4 a domenica 6 marzo, Ruffino, in collaborazione con l'Associazione Cavolo a merenda e sotto il patrocinio dei Comuni di Pontassieve e Pelago, organizza la prima edizione del Palio del Bardiccio. Una festa nata con il supporto dell’Unione dei Comuni Valdisieve Valdarno e dell’associazione Agiva Federcarni, in cui gusto e tradizione si uniscono per scoprire e avvicinare questo insaccato dai forti aromi originario della Valdisieve.

Il Palio si aprirà Venerdì 4 Marzo nella ex-fabbrica di tappeti a San Francesco con Disco Bar-Diccio, un evento accompagnato dai vini di Ruffino, azienda fondata nel 1877 a Pontassieve, dove il vino è visto come narrazione profonda di un territorio e delle sue manifestazioni sociali quali la festa del bardiccio, un prodotto figlio dell’antica cucina contadina di gusto deciso e marcato sapore di finocchietto selvatico, spezie e aglio. Questo insaccato dalla foggia di lunga salsiccia, ottenuto mediante la macinazione di tagli "poco nobili" di manzo e maiale, sarà l’indiscusso protagonista di questi tre giorni.

Un riscatto per un grande ingrediente “povero” che, grazie al lavoro dei macellai e la creatività messa a disposizione dai cuochi per coinvolgerlo in ricette innovative, da “brutto anatroccolo diventa cigno”, senza perdere la genuinità tradizionale e il sapore intenso che lo contraddistinguono tra gli insaccati. E la tradizione sarà rimarcata pure dall’abbinamento con il fiasco di vino, simbolo storico dell’azienda Ruffino, un Chianti Superiore che accompagnerà i piatti a base di bardiccio e rafforzerà l’immagine che la festa vuol restituire: il binomio tra civiltà contadina ed essenzialità dei sapori.

Una festa per questo piatto dal gusto deciso e dal marcato sapore di finocchietto selvatico, spezie e aglio, tipico dell'antica cucina contadina, che potrà essere gustato in abbinamento al fiasco di vino dell’azienda Ruffino, in una serie di eventi arricchiti da spettacoli che si alterneranno per le tre giornate, con la chiusura affidata allo spettacolo Selfie di Lorenzo Baglioni.

Programma completo – gli eventi e come partecipare

Venerdì 4 marzo

Ex-fabbrica Tappeti

Ore 19,00 Banchetto del Bardiccio d’autore a cura degli chef del Cavolo a merenda, aperitivo con vino ed inediti cocktail. Disco Bar-Diccio (ingresso libero) con musica di DJ Fabry, Dj AnziGuido e Dj Brandon

Sabato 5 marzo

Ex Fabbrica Tappeti

Ore 13,00 - Presentazione dei 5 piatti finalisti del concorso Palio del Bardiccio,

Ore 13,00 – Pranzo con lo chef Simone Cipriani condotto da Leonardo Romanelli (menù alla carta, prenotazione facoltativa, ma consigliata).

Piazza Fellini – Arena coperta

Ore 15 - I Macellai in piazza, specialità di bardiccio e vino Ruffino (ingresso libero)

Ore 16 - Laboratorio per Bambini

Fabbrica ex Tappeti

Ore 19 – Cena e spettacolo. Cena a menù degustazione degli chef del CAVOLO A MERENDA rallegrata dallo spettacolo White Circus, i colori del Burlesque, le scintille del tip tap e la magia del Fusion, prezzo 25€ (4 portate, bevande escluse), solo su prenotazione.

Domenica 6 marzo

Piazza Fellini – Arena coperta

Dalle ore 11 fino a sera - I Macellai in piazza, specialità di bardiccio e vino Ruffino (ingresso libero)

Ore 16 Laboratorio per Bambini

Fabbrica ex-tappeti

Ore 13 – Pranzo con i 5 piatti finalisti, preparati dagli chef del CAVOLO A MERENDA, i commensali saranno la giuria popolare del 1° Palio del Bardicccio. Premiazione del piatto vincitore. Prezzo 25€ bevande escluse prenotazione consigliata.

Ore 19 – Spettacolo “Selfie” con Lorenzo Baglioni

Posti in sala: 10 euro con calice di vino e creazione al Bardiccio.

Posti al tavolo: euro 30 con cena a cura della nuova squadra di chef dell’Associazione Cuochi Fiorentini e vini in abbinamento 30€ prenotazione obbligatoria

Ore 19 Tavolo e cena (30 euro prenotazione obbligatoria)

Ore 21 – Bardicciata finale con i cuochi della tre giorni. Buffet libero e bevuta a pagamento

Per info e prenotazioni: 334/2589326

Redazione Nove da Firenze