"Il colore del rispetto": domani la manifestazione a Scandicci

Sabato 27 ottobre (ore 15:00) in piazza della Resistenza. Allo Stensen il documentario Iuventa. Una giornata di trekking con i richiedenti asilo in Chianti. "Libri-viventi" contro i pregiudizi in otto biblioteche del Mugello. A Prato due fumetti sull’Aquarius. “Storie illustrate di minori migranti”: ultimi giorni per visitare la mostra a Pisa.


Firenze, 26-10-2018 - Domani, sabato 27 ottobre a Scandicci, alle 15:00 in piazza Resistenza musica, teatro, testimonianze e colore, per dire no al razzismo e no alla barbarie che dal linguaggio si propaga rapidamente ai rapporti sociali e alle decisioni politiche, invitando tutte e tutti a una testimonianza collettiva e attiva, per demolire le barriere create tra le persone e rilanciare il desiderio di convivenza civile, nel segno del rispetto dei diritti e della dignità di tutti. La manifestazione è promossa da A.r.c.o - Associazione Ricerca Cultura Orientamento, Caritas, A.N.P.I Provinciale, ARCI - Comitato territoriale Firenze, Fondazione Fabbrica Europa, Associazione Antropologiche, Artemisia, Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario, Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira, Associazioni Senegalesi di Prato, I Partecipate Organisation, Associazione Senegal Solidarietà di Pontedera, Anelli Mancanti, Cospe Onlus, Associazione Senegalesi di Poggibonsi, Associazione dei Senegalesi Cattolici della Toscana - Santa Francesca Gabrini. Anche la Cgil Firenze aderisce e parteciperà alla manifestazione.

Criminalità o solidarietà? Cosa fanno davvero le Ong nel mar Mediterraneo? Aldilà dei luoghi comuni, la Fondazione Stensen dedica una serata speciale di approfondimento sul tema dell’immigrazione e dei salvataggi in mare che tanto hanno fatto discutere. La serata è in programma martedì 30 novembre alle 21 con la proiezione del documentario ‘Iuventa’. Seguirà incontro con il regista e con Chiara Favilli, Università di Firenze e Associazione studi giuridici immigrazione. Il documentario racconta la storia della nave Iuventa, attualmente sotto sequestro. Attraverso una campagna di crowdfunding un gruppo di ragazzi tedeschi acquista una nave, la Iuventa appunto, e nel luglio 2016 inizia un programma di salvataggio nel Mediterraneo Centrale. Dopo un anno di operazioni (in cui sono state salvate oltre 14.000 persone), la nave è stata sequestrata preventivamente dalle autorità italiane nel porto di Lampedusa nell’ambito di un’indagine sull’immigrazione clandestina. Il documentario segue in presa diretta la vita dei protagonisti per oltre un anno, dalla prima missione della nave fino a quando il loro sogno utopico e umanitario si scontra con la complessità della realtà. L’evento è realizzato in collaborazione con Welcoming Europe Za Lab & Wanted Cinema. Biglietto intero €8,00. Biglietto ridotto € 6,00 (under 30 e Tessere Firenze al Cinema, Arci).

Lunedì 29 ottobre l'Associazione culturale Tiravento di Greve in Chianti presenta una serata dedicata al temi dell'accoglienza presso il Cinema Teatro Boito di Greve in Chianti. Alle ore 21:00 esatte sarà proiettato il film documentario "Il volo" di Wim Wnders, incentrato sul modello di accoglienza dei migranti sperimentato a Riace (ingresso gratuito). A seguire sarà in programma la presentazione di "Salvezza", graphic novel di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso che racconta l'esperienza dei due giovani giornalisti e fumettisti per settimane a bordo nave dell'Aquarius in quel tratto di mare, al centro del Mediterraneo, dove barconi e gommoni stracolmi di uomini, donne e bambini disperati possono incontrare la salvezza o la morte. L'incontro alla presenza dei due autori e di Alessandro Porro, soccorritore di SOS Mediterraneé sarà coordinato da Raffaele Palumbo. Ospite speciale della serata sarà lo straordinario Paolo Hendel. L'Associazione culturale Tiravento da tempo segue il dibattito sui temi dell'accoglienza aveva ospitato lo scorso luglio Tiziana Barillà, autrice del volume "Mimmo Lucano e il modello Riace" presentando e confrontandosi sull'esperienza del comune calabrese.

Il racconto di sé come strumento di conoscenza e incontro con l'altro. Contro i pregiudizi. Sbarca anche nelle biblioteche comunali di Mugello e Valdisieve il progetto “DiMMi... in Biblioteca”, finanziato dalla Regione Toscana e promosso dalla Rete Documentaria Aretina in collaborazione con Oxfam Italia Intercultura e a cui ha aderito il Sistema Documentario Integrato Mugello Montagna Fiorentina con 8 biblioteche coinvolte. Il progetto nasce con l’intento di promuovere la partecipazione e la sensibilizzazione della società sul tema del pregiudizio, di qualunque natura. Con varie azioni: laboratori con adulti migranti e non, gruppi di lettura e l'originale iniziativa dei “libri-viventi”, cioè persone in carne e ossa che si raccontano e raccontano la parte della loro storia che più spesso suscita diffidenza, pregiudizio, viene fraintesa o desta curiosità. Si chiama “Human Library” quest'esperienza innovativa che promuove l’incontro, il dialogo e la conoscenza al fine di abbattere gli stereotipi. Il primo appuntamento è a Marradi domenica 28 ottobre, per le strade del paese durante la sagra delle castagne oppure al Teatro degli Animosi in caso di pioggia.

Sulle orme dei pellegrini, per scoprire assieme ai migranti accolti da Oxfam in Toscana un antichissimo percorso attraverso un sentiero lungo 9 chilometri tra le stupende colline del Chianti. E’ la camminata lungo il “Sentiero Oxfam”, arrivato alla sua terza edizione, in programma il prossimo 4 novembre. L’iniziativa è aperta a tutti coloro che vorranno unire una suggestiva esperienza in mezzo alla campagna toscana con un momento di riflessione sul dramma dell’esodo che coinvolge oltre 68 milioni di persone in fuga in tutto il mondo, più della metà dei quali minori. Guidati dalle parole dei richiedenti asilo ospiti delle strutture di accoglienza di Oxfam Italia in Toscana e accompagnati da prodotti tipici locali e vino della zona, i partecipanti si troveranno immersi in un viaggio simbolico disseminato di cartelli e legende con rimandi alle interminabili e spesso atroci odissee, attraverso l’Africa, la Libia, il Mediterraneo affrontate dai migranti costretti a lasciarsi un’intera vita alle spalle a causa di guerre, persecuzioni e carestie.

Il fumetto come strumento d’integrazione è il filo conduttore di questo incontro, Salvezza, che si terrà martedì 30 ottobre alle 21 in Lazzerini (ingresso dalla sezione ragazzi, via santa Chiara 24) a cura della Libreria Mondi Paralleli, nell’ambito del progetto sulla bibliodiversità Fila a leggere finanziato dalla Regione Toscana e realizzato dal Sistema bibliotecario provinciale pratese insieme a alle librerie Gori e Mondi Parelleli, la Fondazione CDSE e Claudio Martini Editore. Un incontro con il giornalista Marco Rizzo e il disegnatore Lelio Bonaccorso che insieme ad alcuni migranti ci racconteranno attraverso la presentazione di due fumetti, la loro diretta esperienza a bordo dell’ Aquarius. In Salvezza edito da Feltrinelli Comics, Rizzo e Bonaccorso offrono per la prima volta una testimonianza diretta a fumetti del viaggio di una nave di una ONG, carica di migranti nel mare Mediterraneo. Un racconto di grande impatto visivo, drammatico e coinvolgente e un progetto coraggioso di graphic journalism. Sempre dalla loro esperienza diretta nasce L’immigrazione spiegata ai bambini: Il viaggio di Amal, edito da Becco Giallo, che come una favola racconta ai più piccoli lo sbarco con una delle tante navi della speranza. Da non perdere quindi il racconto di queste toccanti esperienze narrato attraverso il linguaggio del fumetto: un linguaggio versatile e trasversale, capace di raccontare di tutto e rivolto a pubblici diversi. E in un territorio come quello pratese, storica meta di migranti, la presentazione di queste produzioni editoriali risulta perfetta per fornire un ulteriore strumento di integrazione.

Ultimi giorni per visitare la mostra fotografica "Storie illustrate di minori migranti" nell’atrio di Palazzo Vitelli, in Lungarno Pacinotti 44 a Pisa. L’esposizione che resterà aperta sino al 30 ottobre è a ingresso libero ed è promossa dal Centro Interdisciplinare "Scienze per la Pace" dell'Università di Pisa. Nata da un progetto realizzato in collaborazione con “Terre des Hommes Italia”, la mostra è un foto reportage fuori dagli schemi che racconta la storia di alcune ragazze e ragazzi migranti. A realizzarlo una giornalista, Claudia Bellante, un fotografo, Mirko Cecchi, e una illustratrice Michela Nanut. Il risultato sono immagini del tutto inedite e fuori dagli stereotipi che raccontano vita, futuro e speranze con un linguaggio del tutto nuovo. Le fotografie sono in vendita e parte del ricavato verrà destinato a Terre des Hommes perché possa portare avanti il progetto Faro e aiutare così molti altri ragazzi e ragazze.

Redazione Nove da Firenze