Gli Uffizi, Galileo e l'"antenato" del termometro

Lo scienziato pisano era nato esattamente 457 anni fa, il 15 gennaio 1564


"Oggi Galileo Galilei avrebbe compiuto 457 anni! Era nato il 15 febbraio 1564: filosofo, matematico e astronomo, Galileo è considerato il padre della scienza moderna, perché creò il metodo scientifico basato sull'osservazione oggettiva della realtà" .

Così sui social la Galleria degli Uffizi, che propone, di Justus Suttermans, il 'Ritratto di Galileo Galilei' del 1635. 

"Lo vediamo - si legge - qui ritratto da Justus Suttermans, pittore della corte medicea, all’età di 70 anni, quando ormai vecchio, Galileo viveva costretto in esilio nella campagna appena fuori Firenze, sulla collina di Arcetri, in seguito alla famosa abiura davanti al Santo Uffizio.
Lo scienziato era legato a Cosimo II de’ Medici da una profonda amicizia: il Granduca gli conferì il titolo di Primario matematico e filosofo e favorì il suo rientro in patria con un stipendio di mille fiorini. Galileo ricambiò l’affetto per il Granduca dedicandogli il trattato di astronomia “Sidereus Nuncius”, nel quale battezzava "Astri medicei" i quattro satelliti da lui individuati intorno a Giove.
Galileo è noto per le sue invenzioni, la più conosciuta delle quali è il cannocchiale. Forse non tutti sanno però che uno degli strumenti usato oggi per prevenire la diffusione del contagio da Covid 19 l’ha inventato Galileo!Si tratta del termoscopio, uno strumento utilizzato per rilevare le variazioni di temperatura: può essere considerato il predecessore del moderno termometro e fu ideato dallo scienziato nel 1597.Questo strumento, rispetto al moderno termometro, non ha una scala di misura, tuttavia è un indicatore di temperatura, basato sulla dilatazione di un liquido o di una gas.
Oggi, quando ci rilevano la temperatura sulla soglia di un esercizio pubblico, pensiamo a Galileo e magari facciamogli anche gli auguri di buon compleanno!". 

Redazione Nove da Firenze