Domenica Metropolitana, musei gratis il 12 aprile: quali e per chi

Per le famiglie con bambini in programma molte attività come il percorso animato in Palazzo Vecchio dedicato al Marzocco

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
08 Aprile 2026 15:42
Domenica Metropolitana, musei gratis il 12 aprile: quali e per chi

Firenze, 8 aprile 2026 - Nella giornata del 12 aprile 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.

Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività, come il percorso animato in Palazzo Vecchio dedicato al Marzocco. Il leone di Firenze e il laboratorio d'arte Upside down: un ritratto capovolto, dedicato all'artista George Baselitz.

Per i giovani e adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio, la visita agli Scavi del teatro romano e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, Cappella Brancacci e Memoriale delle deportazioni.

A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà inoltre eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate visite speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è stata appena inaugurata la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco.

Tornano infine anche le visite realizzate nell'ambito del progetto Amir, il progetto sviluppato dalla rete Musei di tutti e da Stazione Utopia con la finalità di offrire un'interpretazione multiculturale del patrimonio: per questa domenica sono previsti due appuntamenti speciali, l'uno in Santa Maria Novella e l'altro a Palazzo Vecchio.

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 11.30, 16.30

durata: 1h15’

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.

Visita a palazzo

per chi: per giovani e adulti

orario: 15.00 e 16.30

durata: 1h15’

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Guidati da Giorgio Vasari

per chi: per giovani e adulti

orario: 10.00, 11.30

durata: 1h15’

Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale

Visita agli scavi di Palazzo Vecchio

per chi: per giovani e adulti

orario: 12.00, 12.45

durata: 30’

Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata nell’ordine degli 8.000-10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche, cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando pro il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo con funzioni completamente diverse.

Marzocco. Il leone di Firenze

per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni

orario: 10.30

durata: 1h

In cima alla torre di Palazzo Vecchio svetta una banderuola segnavento che mostra il profilo di un leone rampante, con il giglio fra le zampe; sull'arengario del palazzo fa bella mostra di sé il Leone Marzocco di Donatello (oggi in replica); due leoni dorati si stagliano sul portale d'ingresso, mentre altri leoni popolano l'adiacente Loggia della Signoria.

Il leone - forte e maestoso al tempo stesso - è in effetti l'animale che simboleggia Firenze e per molti secoli, in età medievale e moderna, esemplari vivi furono tenuti in appositi serragli, legando loro sorti più o meno fauste al destino della città. Un video animato, che ancora una volta vede il piccolo Vanni protagonista, permetterà ai bambini di conoscere la storia del leone di Firenze dall'antichità fino ai giorni nostri, per poi intraprendere un percorso animato in museo.

Trame di storia: abiti e culture a confronto

per chi: per giovani e adulti

orario: 12.00

durata: 1h15’

La visita propone un percorso che si snoda tra gli ambienti del palazzo, in un dialogo aperto e stimolante tra moda, cultura, gusti e abitudini. Tra stanze pubbliche e luoghi segreti, i partecipanti verranno a conoscenza della vita quotidiana e della moda della corte medicea, posti a confronto con le tradizioni e i costumi dei paesi di origine dei mediatori e delle mediatrici AMIR. La visita è proposta nell’ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.

PALAZZO MEDICI RICCARDI

Visite speciali nelle sale di palazzo

Visita gratuita anche per i non residenti

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 11.00, 12.00

durata: 50'

Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.

Visita alla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

per chi: per giovani e adulti

orario: 15.00

durata: 1h15’

La mostra rievoca la vivacità che connotava Firenze nel corso degli anni Venti e il fervore di attività che la animavano grazie a contesti culturali e produttivi differenziati, che consentirono agli artisti e alle manifatture della città di prendere attivamente parte all’affermazione dell’art déco, noto anche come stile 1925. La visita sarà quindi una sorta di viaggio nel tempo, apprezzando gli esiti creativi dei protagonisti di quel periodo – basti pensare a Umberto Brunelleschi, Dario Viterbo, Gio Ponti, Guido Balsamo Stella, Thayaht – nei diversi ambiti artistici, dalla pittura alla moda, dalla ceramica alla grafica, dalla scultura all’arredo, avvicinando il pubblico ai gusti di una società fiorentina in cerca di eleganza e modernità.

Visita a Palazzo Medici Riccardi

per chi: per giovani e adulti

orario: 16.30

durata: 1h15’

La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.

MUSEO NOVECENTO

Visita alla mostra Baselitz. Avanti!

per chi: per giovani e adulti

orario: 15.000

durata: 1h15’

La visita propone un viaggio attraverso il corpus di 170 opere del grande maestro tedesco Georg Baselitz, che ha segnato la storia dell’arte da oltre mezzo secolo. Cresciuto tra le macerie della Seconda Guerra Mondiale e le profonde fratture della storia europea, l’artista ha sempre rifiutato l’idea di un’arte armonica e rassicurante, imponendo una figurazione cruda e decisa, influenzata dall’Espressionismo tedesco e dal Manierismo fiorentino. Il percorso guidato consentirà di approfondire la vita e l’attività di Baselitz attraverso le opere esposte, che mostrano alcuni dei suoi cicli tematici più famosi, indagati e reimmaginati con passione e costanza nel corso di sessant’anni.

Upside down: un ritratto capovolto

per chi: per famiglie con bambini/e dai 5 anni

orario: 16.30

durata: 1h

Il laboratorio permette di avvicinarsi alla poetica e allo stile di Georg Baselitz in forma partecipata e creativa, riservando una speciale attenzione al suo capovolgimento di soggetti e figure. In mostra, i piccoli visitatori si soffermeranno davanti alle immagini rovesciate, che hanno permesso all’artista di sfidare la percezione visiva e di esprimere più intensamente le proprie emozioni, liberando l'esperienza estetica dal riconoscimento dei soggetti. La proposta continuerà in atelier, dove i bambini ripercorreranno la storia del ritratto e potranno cimentarsi in prima persona in un’opera "sottosopra", tratto distintivo del maestro.

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Sul margine, arabi e africani a Santa Maria Novella

per chi: per giovani e adulti

orario: 14.00

durata: 1h15’

La visita propone un percorso nel complesso domenicano, che già fra Trecento e Quattrocento fu uno dei luoghi principali della città, ospitando nel 1439 il Concilio fra la Chiesa d’Oriente e quella d’Occidente. Osservando gli affreschi di Andrea Bonaiuti, Domenico Ghirlandaio e Filippino Lippi, il percorso si focalizzerà sulle figure di arabi e africani, molto spesso inosservate. Questi personaggi, a margine della società, ci offrono chiavi di lettura per interpretare le opere d’arte a partire dalla riflessione sulle relazioni interreligiose e interculturali nella Firenze del passato. La visita, realizzata con la consulenza scientifica del Professor Jonathan Nelson, è proposta nell’ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.

Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri

per chi: per giovani e adulti

orario: 15.30

durata: 1h15’

La visita consentirà di apprezzare l’eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.

COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE

Visite alla Cappella Brancacci

per chi: per giovani e adulti

orari: 14.00, 15.00 e 16.00

durata: 50’

La chiesa di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro dell’arte rinascimentale: la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. Dopo un'introduzione al complesso carmelitano nella sala della colonna sul chiostro, recentemente aperta al pubblico, la visita sarà dedicata alla cappella Brancacci, leggendo le diverse scene delle storie di San Pietro e centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.

MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI

Visite al Memoriale delle Deportazioni

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30

durata: 1h15’

Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. Il percorso museale che ne introduce la visita racconta la lunga storia del Novecento: la Prima guerra mondiale, il fascismo e le sue drammatiche conseguenze, le dinamiche della guerra totale, del sistema dei lager nazisti, della shoah; traccia la storia degli italiani deportatori e deportati fino alla liberazione e il ritorno a casa.

Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.

Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00).

*In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.

Per gli utenti in possesso della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Da martedì 7 aprile a sabato 11 aprile 2026 h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00

(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).

Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055-0541450 e info@musefirenze.it

Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055-2760552 e info@palazzomediciriccardi.it (chiuso il mercoledì)

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