Discarica del Limoncino: sospeso procedimento di riesame dell'AIA

Oggi in Conferenza dei Servizi la Regione ha emesso un provvedimento di sospensione per il conferimento rifiuti. Livrea ha dieci giorni di tempo per le controdeduzioni


FIRENZE- L'amministrazione comunale livornese ha ribadito in conferenza dei servizi, riunitasi oggi giovedì 18 luglio a Firenze, la richiesta di sospensione del nulla osta della Regione per la discarica del Limoncino. Su indicazione degli uffici tecnici comunali, risulta necessario che il vincolo idrogeologico sia rinnovato, ai fini di garantire la massima protezione idrogeologica del sito con il preciso riferimento alle nuove curve pluviometriche in seguito all'evento alluvionale del 10 settembre 2017. D'altra parte, Arpat, nel suo parere, evidenzia che, nelle prove effettuate in passato, non sempre viene confermata la permeabilità richiesta, e questo potrebbe determinare il non rispetto delle prescrizioni AIA e delle caratteristiche previste dalla normativa. La Regione, in considerazione del quadro complessivo, ha sospeso il procedimento di riesame dell'AIA, e ha dato avvio al procedimento di sospensione del nulla osta rilasciato in primavera per quanto riguarda il conferimento dei rifiuti. Tutto ciò in attesa delle controdeduzioni di Livrea, che dovranno pervenire entro dieci giorni, e di eventuali nuove valutazione da parte della Conferenza dei Servizi.

Il comune ha chiesto a Livrea, gestore dell'impianto, di sospendere fin da subito i conferimenti, in attesa dei chiarimenti conseguenti ai rilievi Arpat. L'amministrazione comunale confida in una collaborazione del gestore, in caso contrario dovrà decidere quali provvedimenti intraprendere.

Gli elementi principali da valutare” ha affermato il sindaco di Livorno Luca Salvetti “sono la sicurezza ambientale e la salute dei cittadini. Proprio per questo ed alla luce dei rilievi Arpat, abbiamo chiesto a Livrea di interrompere per questi dieci giorni i conferimenti in discarica”.

L'assessora Cepparello ha sottolineato che "oltre ai rilievi oggetto dell'attuale sospensione, rimangono da valutare anche altri aspetti importanti quali l'incompatibilità acustica, da non sottovalutare, e i codici Cer”. Ha proseguito l'assessora all'ambiente “la partita si gioca nelle sedi istituzionali. Come amministrazione comunale siamo intervenuti in due Conferenze dei Servizi e proseguiremo in questo cammino, nell'interesse della città di Livorno”.

«La conferenza dei servizi che si è svolta presso la Regione Toscana ha assunto decisioni importanti, tenendo conto dei rilievi tecnici che sono stati mossi da Arpat e delle richieste formulate in modo appropriato dallo stesso comune di Livorno". E' quanto dichiara il presidente della Regione Enrico Rossi, a conclusione della conferenza dei servizi che si è tenuta oggi nella sede della Regione. "La serietà dei provvedimenti - ha aggiunto il presidente - conferma il comportamento rigoroso con cui i tecnici regionali si muovono su queste vicende. Nei prossimi dieci giorni attendiamo dalla proprietà eventuali rilievi alla decisione di sospensione dei conferimenti. Mentre dall'altra parte è stato sospeso il procedimento di riesame dell'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) in attesa, anche a questo riguardo, della documentazione integrativa richiesta».

Redazione Nove da Firenze