Dibattiti dei candidati sindaco: c'è un "problema" CasaPound

La Cgil invita a non partecipare a quello dellla scuola Marco Polo : “Il fascismo non è un’opinione da ascoltare, ma un crimine da condannare”. Venerdì 17 maggio alla Palazzina Reale incontro con i candidati a sindaco. Bartolo e Nardella oggi alle Murate


Firenze, 10-5-2019- A Firenze l’Istituto Superiore Marco Polo, che già l'anno scorso aveva organizzato un'iniziativa simile, invita tutti i candidati sindaco - compreso quello di Casapound - a un appuntamento con gli studenti diciottenni frequentanti l'istituto (il 23 maggio). Per questo la Flc Cgil di Firenze, ritenendo la cosa gravissima, anche alla luce di ciò che sta accadendo a Torino e delle prese di posizione del Presidente della Repubblica il 25 aprile e del Segretario Generale della Cgil Landini il 1°maggio, scrive una lettera aperta per esortare i candidati sindaco che si dicono antifascisti a non partecipare a quell’iniziativa e dare un segnale forte contro chi si professa “fascista del terzo millennio” e propaga apertamente idee opposte ai valori della nostra Costituzione. La sollecitazione è rivolta anche ai docenti e al personale della scuola perché spieghino ai loro ragazzi l’inopportunità dell’iniziativa così organizzata che non realizza affatto il “pluralismo democratico”.

"Riteniamo che una scuola che ha sul muro esterno una frase di Antonio Gramsci, morto a causa del regime fascista, avrebbe dovuto spiegare eventualmente alle studentesse e agli studenti perché non invitava a questa iniziativa chi appartiene a una associazione dichiaratamente fascista, omofoba, razzista e xenofoba, i cui militanti sono quotidiani protagonisti di crimini, atti terroristici, intimidazioni e violenze -spiega la Segretaria Generale Flc Cgil di Firenze Paola Pisano- Questo sarebbe stato il più grande insegnamento da dare ai nostri ragazzi all’interno di una scuola, cioè che il fascismo non è un’ opinione da ascoltare come le altre, ma un crimine da condannare e perseguire".

"La CGIL mi ha chiesto di boicottare il dibattito del 23 maggio presso l'Istituto Superiore Marco Polo per la presenza di un candidato considerato troppo vicino a posizioni fasciste -interviene Andres Lasso, candiato sindaco per la lista dei Verdi a Firenze- Per quanto io possa condividere tale richiesta a livello di principio, il mio parere personale è che ad associazioni come CasaPound non dovrebbe essere permesso di candidarsi alle elezioni. Episodi come quelli di Bari, per i quali la Procura sta procedendo per il reato di riorganizzazione del disciolto partito fascista, chiariscono di che tipo di associazione si tratti. Permettere o meno ad un’associazione politica di esprimere opinioni razziste e intolleranti in contesti ufficiali è competenza della magistratura. Adesso, noi Verdi, come forza politica ecologista e progressista, siamo chiamati a combatterli e sconfiggerli sul piano delle idee. Mi permetto anche di notare che questa preoccupazione sindacale, pur come ho detto comprensibile, non ha riguardato il dibattito alla Certosa o altri dibattiti televisivi. Sono contrario a considerare la scuola un luogo nel quale censurare una parte della vita politica. Sono invece certo che saranno proprio le parole e le idee dei ragazzi a mettere in ridicolo le posizioni reazionarie che emergeranno nel dibattito."

Altro incontro con i candidati a sindaco di Firenze per affrontare i temi di urbanistica, trasporti, architettura e progettazione, sarà organizzato dall'Ordine e dalla Fondazione Architetti Firenze che si terrà alla Palazzina Reale di piazza Stazione venerdì 17 maggio alle 17. All'incontro, aperto al pubblico, sono stati invitati a partecipare tutti i nove candidati a sindaco per Palazzo Vecchio: Ubaldo Bocci, Antonella Bundu, Roberto De Blasi, Saverio Di Giulio, Gabriele Giacomelli, Andres Lasso, Dario Nardella, Fabrizio Valleri e Mustafa Watte. A porre le domande ai candidati saranno Serena Biancalani, presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze, e il consigliere Pier Matteo Fagnoni. Cinque le domande a cui gli aspiranti sindaci saranno chiamati a rispondere, su altrettanti temi: città e mobilità; urbanistica; concorsi di progettazione; fiume Arno; rapporti fra professionisti e pubblica amministrazione. Le domande saranno uguali per ciascun candidato, che avrà due minuti e mezzo di tempo per rispondere ad ogni quesito illustrando la propria posizione sul tema.

“Con questo incontro, il consiglio dell'Ordine degli Architetti di Firenze vuol focalizzare l'attenzione su quale sarà lo sviluppo della città e con quali strumenti e azioni verrà attuato. Non vuol essere un evento fine a se stesso ma l'inizio di un percorso partecipativo, essendo la città un bene comune”, ha spiegato Serena Biancalani.

Altri incontri si tengono nella sede di Confindustria Firenze, in via Valfonda 9. Al momento incontrano il mondo dell'industria fiorentina, martedì 14 maggio alle ore 18.30 il candidato del centrosinistra e lunedì 20 maggio alle ore 16.00 con il candidato del centrodestra.

Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa, da sempre in prima linea nel soccorso ai migranti e tra i protagonisti del film “Fuocoammare” (Orso d'oro 2016) di Gianfranco Rosi, candidato del Pd alle elezioni europee nella circoscrizione Centro, sarà a Firenze assieme al candidato sindaco Dario Nardella. Titolo dell’iniziativa “L’Italia bella è #senzapaura”, appuntamento oggi alle 15 al Caffè letterario delle Murate (piazza delle Murate), modera il giornalista Jacopo Storni.

Domani sabato 11 maggio, l’on. Mara Carfagna, Vicepresidente della Camera dei Deputati, sarà a Firenze per sostenere il candidato sindaco del centrodestra, Ubaldo Bocci, e incontrare i candidati nella lista di Forza Italia per il Comune e per i Quartieri.

Redazione Nove da Firenze