Rubrica — Agroalimentare

Diamo Credito al Bio senza sprechi

Un convegno ieri e uno oggi a Firenze Bio 2019 alla Fortezza da Basso


Firenze, 17 marzo 2019 – BIT e le 15 BCC di Federazione Toscana, aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, presenti alla seconda edizione di Firenze Bio 2019, la mostra mercato di prodotti biologici e biodinamici organizzata presso la Fortezza da Basso di Firenze. In occasione della fiera, nella mattina di sabato, si è tenuto anche il convegno “Diamo Credito al Bio”. L’evento è stato l’occasione per BIT e le 15 BCC aderenti alla Federazione Toscana di presentare il sostegno che il Credito Cooperativo è in grado di offrire al mercato bio. Dopo i saluti iniziali di Matteo Spanò, Presidente della Federazione BCC Toscana, Roberto Pinton, Segretario di di AssoBio – Associazione Nazionale delle Imprese di Trasformazione e Distribuzione di prodotti biologici e biodinamici – ha evidenziato gli effetti che l’utilizzo di fertilizzanti e prodotti fitosanitari ha sulla perdita di fertilità dei suoli e sull’inquinamento delle acque, sottolineando invece come l’agricoltura biologica e biodinamica, modificando questo paradigma, renda la pratica agricola molto più compatibile con i principi della sostenibilità ambientale. A seguire Mauro Conti, Direttore di BIT SPA e AD di FederBio Servizi, ha presentato il sostegno che le Banche di Credito Cooperativo sono in grado di offrire agli operatori del settore, evidenziando le caratteristiche dei prodotti finanziari messi a disposizione e presentando il progetto Green Energy Farm, ideato da BIT e Consorzio BCC Energia, progetto che combina l’utilizzo del metodo biologico in agricoltura con la produzione di energia da fonti rinnovabili e l’efficienza energetica. Angelo Gentili, Responsabile Agricoltura Legambiente, ha sottolineato il valore aggiunto della produzione biologica sia dal punto di vista ambientale che economico e ha presentato l’impegno di Legambiente per la diffusione di un’agricoltura più sostenibile, in particolar modo nelle aree protette, nelle aree collinari e montane. Fernando Favilli, AD di Probios SpA, ha poi raccontato l’esperienza di un’azienda toscana, leader in Italia nella distribuzione degli alimenti biologici vegetariani, attiva nel settore dal 1978. Ha concluso il convegno Elisa Bottoni, Coordinatrice Relazioni Internazionali e Sustainable Banking Gruppo Bancario Iccrea, che ha ribadito la necessità di politiche ed azioni a difesa dell’ambiente come la manifestazione #FridaysForFuture lanciata dalla sedicenne svedese Greta Thunberg e ha presentato i progetti e le iniziative che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea sta sviluppando per sostenere le imprese che operano nel settore della sostenibilità e della Green Economy. Le BCC in quanto “banche del territorio” supportano il settore biologico con un’offerta a tutto campo, in grado di sostenere un mercato in forte espansione, che solo in Toscana conta oltre più di 5.000 operatori e 130 mila ettari coltivati con metodo bio, olio, vino e cereali in primis.

Il biologico può avere un ruolo fondamentale per la riduzione dello spreco di cibo. Dare valore all’agricoltura e al lavoro degli agricoltori è uno dei primi strumenti per ampliare la consapevolezza dei cittadini sul reale valore di quello che mettiamo nel nostro piatto. E contemporaneamente, la diminuzione dello spreco alimentare è una delle condizioni per l’aumento delle coltivazioni bio su scala mondiale. Eliminare il ‘compra e getta’ dalle nostre abitudini quotidiane può fare la differenza per ridurre l’impatto sull’ambiente e sul clima: il settore agricolo e forestale nel loro insieme emettono quasi un quarto dei gas che fanno alzare la febbre del pianeta. È questo il tema dell’incontro organizzato oggi pomeriggio dalle 14:00 alle 16:00, da NaturaSì che si tiene a Firenzebio: a parlare di spreco, agricoltura e giusto prezzo del cibo sono il cofondatore di Last Minute Market Luca Falasconi e il presidente di NaturaSì Fabio Brescacin, assieme a Patrizio Roversi, conduttore di storiche trasmissioni tv sull’agricoltura e non solo. Continua così, in occasione della mostra-mercato presso Fortezza da Basso, il percorso di ‘Gente che ci crede’, cinque appuntamenti partiti a Milano il 3 marzo che si concluderanno il 7 aprile a Verona, dopo aver fatto tappa a Roma (24 marzo) e Napoli (31 marzo). Occasioni per parlare di sostenibilità a 360 gradi per l’azienda da oltre 30 anni impegnata nella produzione e distribuzione del biologico in Italia. Dalla plastica che soffoca i nostri mari e l’acqua, imprigionata dalla stessa; la cura del clima e dell’ambiente; la legalità e gli esempi di chi, aiutando l’ambiente, aiuta la diffusione stessa della legalità, e ancora il giusto prezzo, la riduzione degli imballaggi in plastica e l’attenzione al cibo.

Lo spreco del cibo in Italia vale oltre 15 miliardi di euro, pari allo 0,88% del Pil: di questi, 3 miliardi sono il valore dello spreco tra produzione e distribuzione (di cui 800 milioni nei campi, 1 miliardo nell’industria, 1,2 nella distribuzione) mentre ben 12 miliardi vengono attribuiti allo spreco domestico. Secondo il Rapporto Waste Watcher 2019, realizzato da Last Minute Market e Swg, la sensibilizzazione in atto da anni sul tema sta portando a dei miglioramenti: 2 italiani su 3 dichiarano di gettare il cibo solo una volta al mese o più raramente. Solo l’1% dichiara di sprecare quotidianamente il cibo (nel 2014 lo dichiarava un italiano su due). La percezione degli italiani è che si gettano in media 2,4 kg di cibo al mese per famiglia, pari ad un valore di 28 euro. Una percezione che non torna perfettamente con i dati reali.

Firenzebio fornirà quindi un’altra occasione a NaturaSì per discutere sui grandi temi legati alla sua mission. A Firenze, infatti, si parlerà di cibo e del giusto prezzo: una campagna che vede impegnata l’azienda per far riconoscere agli agricoltori il valore reale di ciò che viene coltivato.
Alle 14.00 presso il Padiglione Spadolini avrà luogo un dibattito con la testimonianza dell’esperienza agricola del Cerreto dal titolo “La città si spegne, la campagna si riaccende” con Fabio Brescacin, presidente NaturaSì, Carlo Boni Brivio e Antonio Scioscia dell’azienda agricola biologico-biodinamica “Il Cerreto” di Pomarance (PI). Il dialogo tra Patrizio Roversi, conduttore televisivo, Luca Falasconi, ricercatore presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, cofondatore e socio di Last Minute Market, e il presidente di NaturaSì Fabio Brescacin si terrà a seguire alle ore 15.00: Consumare meno, mangiare meglio. Combattere lo spreco per un cibo giusto al giusto prezzo.

Redazione Nove da Firenze