Toscana, il giuramento solenne di 200 nuovi psicologi

Intervento di Janina Fisher, psicologa clinica ed esperta internazionale nel trattamento del trauma

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
05 novembre 2026 19:03
Toscana, il giuramento solenne di 200 nuovi psicologi

Firenze, 5 novembre 2026 - “Sono consapevole della responsabilità sociale derivante dal fatto che, nell’esercizio professionale, potrò intervenire significativamente nella vita degli altri”. È uno dei passaggi centrali dell’Impegno Solenne pronunciato ieri a Firenze da circa 200 nuove psicologhe e psicologi, riuniti al The Social Hub per celebrare l’ingresso nella comunità professionale e condividere i valori alla base della professione.

Ad aprire la cerimonia è stata la più giovane iscritta presente in sala, che ha letto il testo a nome di tutte e tutti i partecipanti. A seguire, la presidente dell’Ordine, Maria Antonietta Gulino, ha consegnato le pergamene di iscrizione.“L’Impegno Solenne non è soltanto un passaggio formale, ma un’assunzione di responsabilità verso le persone e la comunità. Chi entra nella professione - ha detto Gulino - si impegna a mettere le proprie competenze al servizio del benessere, rispettando la dignità, l’autonomia e le differenze di ciascuno.

È un percorso che richiede preparazione, aggiornamento continuo e consapevolezza del valore sociale del lavoro psicologico”.L’Impegno Solenne richiama i principi fondamentali del Codice Deontologico: la tutela della riservatezza e dell’autodeterminazione, il rispetto delle opinioni e delle credenze, il rifiuto di ogni discriminazione e la necessità di evitare un uso improprio dell’influenza esercitata nella vita delle persone. Tra gli impegni anche quello di mantenere un’adeguata preparazione professionale e costruire rapporti con i colleghi fondati sulla lealtà e sul rispetto reciproco.Ieri, oltre alla cerimonia, c’è stato spazio e tempo anche per parlare delle prospettive di formazione.

I neo psicologi hanno potuto incontrare i referenti delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia con sede in Toscana che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Ordine, per conoscere i percorsi di specializzazione e le opportunità di approfondimento disponibili dopo l’iscrizione.La giornata si è conclusa con l’intervento di Janina Fisher, psicologa clinica ed esperta internazionale nel trattamento del trauma, dal titolo “Transforming the “Living Legacy” of Trauma”.

Al centro della sua riflessione il modo in cui le esperienze traumatiche continuano a lasciare tracce nel corpo e nella mente anche molto tempo dopo la fine degli eventi che le hanno provocate. Un’eredità che può manifestarsi attraverso reazioni emotive e fisiche, difficoltà relazionali e meccanismi di difesa che si riattivano nel presente. Fisher ha approfondito le possibilità di riconoscere e comprendere queste risposte, integrando le conoscenze neurobiologiche con gli strumenti della psicoterapia per accompagnare le persone in un percorso di elaborazione e recupero.

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