Covid: Toscana Zona Gialla 20, 21, 22, 23 dicembre

ph da diretta Rai News

Quattro giorni di maggiore libertà anche per la nostra regione: la soddisfazione di Giani. Il premier Conte ha sciolto la riserva dopo una giornata ricca di tensioni e fughe di notizie. Dalla vigilia di Natale tutta Italia Zona Rossa ma sarà "possibile ricevere nella propria abitazione fino a due persone non conviventi". Ribadita la non obbligatorietà del vaccino anti Covid


La Toscana dunque sarà Zona Gialla da domenica 20 dicembre a mercoledì 23 dicembre compresi. Dal 24 dicembre, vigilia di Natale, fino al 6 gennaio tutta l'Italia sarà Zona Rossa a parte alcuni giorni in Arancione (28, 29, 30 dicembre, 4 gennaio).

Al termine di una giornata convulsa, frenetica, con trattative serrate e fughe di notizie di vario contenuto, anche molto diverso (a un certo punto pareva che le restrizioni nazionali partissero da lunedì 21 dicembre e non dal 24), ha parlato in diretta tv il premier Giuseppe Conte che ha cercato di chiarire questi punti. Dal Governo in questa occasione è uscito un decreto legge, non un Dcpm.

"Attualmente - ha detto tra l'altro Conte - il nostro RT è 0,86 e nei prossimi giorni tutte le persone potrebbero entrare in Zona Gialla ma la situazione in molti paesi è difficile. Tra i nostri esperti c'è paura che durante le feste natalizie possa esserci un'impennata dei contagi". Dunque le Feste saranno in Zona Rossa, non si può fare altrimenti secondo il Governo.

Ma per quattro giorni sarà Zona Gialla, da domenica 20 dicembre fino a mercoledì 23 dicembre i locali (bar, ristoranti) potranno essere aperti oltre l'asporto e ci sarà la possibilità di spostarsi tra comuni anche non limitrofi in tutta la regione. Per quanto riguarda il Natale e le altre festività, il premier ha detto che c'è una novità nella Zona Rossa, cioè che "per favorire un po' di socialità è possibile ricevere nella propria abitazione fino a due persone non conviventi".

In definitiva, scendendo più nel dettaglio, l'Italia sarà Zona Rossa nei giorni 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. Saranno vietati gli spostamenti tra Regioni, compresi quelli per raggiungere le seconde case. 

In Zona Rossa sarà consentito spostarsi soltanto per lavoro, salute o necessità, o per visite ai parenti tra le 5 e le 22 fino a un massimo di 2 persone (esclusi minori di 14 anni, disabili o conviventi non autosufficienti). Inoltre si potrà fare attività motoria nei pressi dell'abitazione e si potrà fare attività sportiva in forma individuale. 

Saranno chiusi negozi, centri estetici, bar e ristoranti, escluso l'asporto fino alle 22 e consegna a domicilio. 

Saranno aperti supermercati, vendita di beni alimentari edi prima necessità, farmacie e parafarmaceutica, edicole, tabacchi, lavanderie, barbieri e parrucchieri. 


Invece in Zona Arancione (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio) saranno consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune e tra piccoli comuni (fino a 5 mila abitanti) nel raggio di 30 km (non nei capoluoghi) , saranno chiusi bar e ristoranti (possibile l'asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio senza restrizioni). I negozi saranno aperti fino alle 21. 

Il premier ha poi ribadito la non obbligatorietà del vaccino anti Covid.

Che la Toscana sarebbe stata Zona Gialla per quattro giorni (in un momento in cui questo pareva essere in discussione dalle notizie che filtravano dalla Capitale), era stato assicurato dal presidente della Toscana Eugenio Giani in una diretta Facebook serale.

"Per arrivare fino a qui - ha sottolineato poi lo stesso Giani sui social - abbiamo sacrificato molto: lavoro, affetti e abitudini. Ma siamo oggi una delle regioni con il più basso tasso di nuovi positivi. Per non vanificare gli sforzi, manteniamo la #ToscanasiCura evitando gli assembramenti e indossando la mascherina. Forza, Toscana!".


Antonio Patruno