Corona virus, Forza Italia Firenze invita alla massima attenzione

Cellai, Giannelli e Ferlaino: “Non convinti delle parole di Stefania Saccardi. Occorre adottare tutte le procedure possibili per evitare rischi”


“Destano giustamente preoccupazione, nella cittadinanza, gli sviluppi legati al corona virus cinese 2019 nCoV, con numeri in costante crescita, da monitorare con attenzione” affermano Jacopo Cellai, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Firenze, Giampaolo Giannelli, vicecoordinatore di Forza Italia ed Elio Ferlaino, responsabile dipartimento sanità Forza Italia Firenze.

“È salito infatti a 26 il numero delle vittime in Cina per il misterioso virus che fa paura al mondo. La Commissione sanitaria nazionale cinese conferma che altre 830 persone sono state contagiate dal nuovo coronavirus” illustrano gli esponenti. “Isolate altre quattro città dopo Wuhan. Si tratta di Huangshi, sempre nella provincia di Hubei, Huang-gang, Ezhou e Xianning, metropoli che tutte insieme riuniscono più di 20 milioni di abitanti. Da ieri mattina, da queste aree sono sospesi tutti i collegamenti pubblici per impedire lo spostamento di persone. Le autorità sanitarie americane stanno monitorando altri casi sospetti in Texas e il ministero della Sanità giapponese ha confermato nel Paese un secondo caso”.

“Anche al Policlinico di Bari sono in corso accertamenti per verificare se il caso di una donna ricoverata rientri o meno nell’alveo del corona virus” ricordano Cellai, Giannelli e Ferlaino. “L’ appartenenza del virus alla famiglia della SARS che ha mietuto 700 vite nel 2013 in tutto il mondo, deve far agire, seppur senza allarmismi, con la massima prontezza ed efficacia”.

“Va anche considerato” sottolineano i forzisti “che a fine gennaio si terranno i festeggiamenti del Capodanno cinese nelle principali città della Regione Toscana, tra cui Firenze; le procedure da adottare, per evitare ogni rischio per la cittadinanza, devono essere massime. I protocolli di prevenzione e sicurezza, quindi, devono essere massimi, proprio perché in considerazione del Capodanno cinese, la numerosa popolazione cinese stanziale in Toscana importa grandi quantità di generi alimentari dalla Cina che possono provocare conseguenze per la salute dei cittadini”.

“Ricordiamo infatti che pochi giorni fa sono state distrutte a Padova tonnellate di carne di maiale proveniente dalla Cina per il timore della “peste suina”. È chiaro come non vi sia alcuna correlazione tra il “corona virus” e la “peste suina”, ma l’allerta e la prevenzione devono essere ai massimi livelli, proprio per la contemporanea presenza dei due ceppi virali”.

“Non ci accontentiamo quindi delle parole di questi giorni dell’Assessore regionale alla salute Stefania Saccardi. Riteniamo fondamentale estendere i protocolli di prevenzione in tutti luoghi pubblici sensibili, aeroporto Amerigo Vespucci, scuole, musei, supermercati, cinema, ospedali. Esortiamo quindi l’Assessore Saccardi ad andare oltre alle misure da Lei indicate ieri, ritenendole insufficienti a garantire la giusta tutela dei cittadini”.

(DIRE) Il Coronavirus sta allarmando tutti dal Sud al Nord del mondo. In Cina il viceministro della Commissione nazionale per la salute Lin Bin ha parlato di oltre 400 casi accertati e 9 vittime in totale. Il virus, intanto, è stato intercettato a Macao, Hong Kong e Stati Uniti, dove gli ultimi aggiornamenti parlano di un uomo, ricoverato in condizioni stabili dopo esser tornato a Washington da Wuhan, citta' in cui il mercato centrale e' considerato epicentro del virus. Ma realmente il coronavirus cos'è? Di cosa si tratta? A rispondere a queste domande e' Elena Bozzola, segretario nazionale della Societa' italiana di pediatria (Sip), che fornisce all'agenzia Dire 5 indicazioni per non farsi prendere dal panico: "Il Coronavirus fa parte di una famiglia molto grande all'interno della quale troviamo diversi ceppi. È un virus a Rna, noto per causare patologie di gravita' variabile- illustra la pediatra- da un comune raffreddore a malattie piu' gravi, come la sindrome respiratoria mediorientale (Mers) e la sindrome respiratoria acuta grave (Sars), fino a dei quadri di polmonite". La trasmissione avviene "da animali infetti all'uomo, ed e' gia' successo in Cina nel 2002 e in Arabia Saudita nel 2012. Alcuni ceppi- spiega l'esperta- possono trasmettersi da persona a persona, solitamente in seguito a contatto ravvicinato, stretto e prolungato, con un soggetto ammalato". I sintomi, invece, possono essere molto "variabili". Da quelli "piu' comuni che sono simili ai sintomi influenzali: febbre, tosse e difficolta' respiratoria". Fino ai casi piu' gravi. "L'infezione, infatti, puo' anche causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, dispnea, insufficienza renale e persino morte", puntualizza. Il nuovo ceppo "e' stato identificato agli inizi di quest'anno in Cina. Il primo caso e' stato notificato il 9 gennaio del 2020 in un mercato cinese- ricorda Bozzola- e la maggior parte dei casi fortunatamente e' ancora confinato li'. Qualche raro contagio, al momento, e' stato segnalato in Giappone, in Corea e in Thailandia, ma non sono stati segnalati casi in Italia, e secondo il ministero della Salute la probabilita' di introduzione di questo virus in Europa e' considerata bassa, anche se non puo' essere esclusa. Ma mai abbassare la guardia", consiglia la pediatra. Alla domanda se e' possibile prevenirlo, Bozzola risponde alla Dire che "attualmente si puo' prevenire soltanto con delle misure anti-influenzali. Lavarsi sempre molto bene le mani, tossire nella piega del gomito, evitare contatti con persone che manifestano sintomatologia 'simil' influenzale o sintomi respiratori. Purtroppo, allo stato attuale- chiarisce- non esiste un vaccino per prevenire l'infezione". Per i bambini, infine, "il dato positivo e' che attualmente non ci sono casi segnalati su minori, pero' bisogna sempre cercare di prevenire l'infezione tra i piu' piccoli, perche' sono sempre piu' indifesi rispetto all'adulto", conclude. (Red/ Dire)

Redazione Nove da Firenze