Rubrica — Spettacolo

Concerto di Apertura della IX Stagione dei Fiori Musicali

Un evento che nasce dalla collaborazione tra il Centro Studi Musica & Arte e l’associazione Musica InContro, due realtà musicali molto attive sul territorio di Firenze.


Si aprirà domani sera nella sala concerto del Centro Studi Musica & Arte alle 20, con un brano di Franz Schubert "Trio in Mi bemolle maggiore op.100 D 929" del 1827 la IX stagione dei Fiori Musicali.

Un evento che nasce dalla collaborazione tra il Centro Studi Musica & Arte e l’associazione Musica InContro, due realtà musicali molto attive sul territorio di Firenze.

Un appuntamento al mese, da ottobre a giugno nella Sala Concerto del Centro Studi Musica & Arte in via Pietrapiana 32 a due passi dalla rinnovata Piazza dei Ciompi. Poco prima del concerto, una breve introduzione tenuta dagli artisti che aiuterà il pubblico ad apprezzare maggiormente il concerto in programma per la serata.

La rassegna nasce con l’obiettivo di permettere a giovani musicisti emergenti di entrare in contatto con il mondo della musica professionale acquisendo una solida esperienza concertistica attraverso progetti culturali. In questo modo i Fiori hanno raggiunto un duplice obiettivo aiutare i giovani talenti e creare occasioni di studio, confronto e arricchimento culturale sia per i musicisti, protagonisti delle varie edizioni, ed il pubblico.

Ogni anno, un paese, un periodo storico e un tema musicale. La scorsa stagione fu dedicata completamente alla Francia ed alla musica fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento con con un cartellone dedicate a delle pagine cameristiche raramente eseguite nelle sala concertistiche.

Per l’edizione 2018, invece, il paese scelto è l’Austria ed in particolare Vienna, una delle città più musicali dell’Europa.

Sarà un viaggio a tutti gli effetti, ma senza un itinerario prestabilito, gli artisti ed il pubblico presente saranno guidati dalla musica e dagli spunti che arriveranno.

Scegliendo Vienna - spiegano gli organizzatori - è emersa la necessità di suonare la musica di Franz Schubert. Ed è un vero piacere vedere, e fra poco sentire, così tanti capolavori cameristici di questo autore condensati in un’unica stagione”.

Assieme a Franz Schubert non poteva mancare Johannes Brahms, a cui sarà dedicata una intera giornata di studio sulla Quarta Sinfonia oltre al concerto.

All’interno di questa stagione ci sarà anche un progetto didattico incentrato sulle trascrizioni di Arnold Schönberg dei Valzer di Johann Strauss II.

La stagione comprende anche tre appuntamenti che avranno come protagonisti gli allievi che si sono distinti durante la quarta edizione del Festival Imoc, rassegna di musica classica che è andata a giro per la Toscana (Chianciano Terme, Rufina a Villa Poggio Reale, Barberino di Mugello al Teatro Corsini e poi al Centro Civico).

Nove anni in cui si sono susseguite collaborazioni con importanti artisti del panorama nazionale ed internazionale come Mario Ancillotti, Lorenza Borrani, Duccio Ceccanti, Federica Ferrati, Matteo Fossi, Marco Gaggini, Quartetto Klimt, Pier Narciso Masi, Calogero Palermo, Alexander Romanovsky, Edoardo Rosadini e Luciano Tristaino.

Altrettante istituzioni si sono unite alle varie edizioni dei Fiori Musicali come il Museo Stibbert di Firenze, la Scuola di Musica di Fiesole, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena e l’Istituto Francese di Firenze.

Redazione Nove da Firenze