Cade albero in piazza Bartali: paura e polemiche

La ricostruzione della dinamica. Sabatini: "Tramvia, la città vuole ancora proseguire con questi progetti invadenti?"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
07 Settembre 2026 17:33
Cade albero in piazza Bartali: paura e polemiche

Paura oggi pomeriggio in piazza Gino Bartali a Firenze. Intorno alle ore 15, un albero è caduto durante il transito di un mezzo di Alia Plures impegnato nella raccolta rifiuti.

Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di verifica, durante il passaggio del camion si sarebbe verificato un contatto con un grosso ramo. L'urto avrebbe interessato la chioma provocando poi la caduta dell'intera pianta sul mezzo.

La dinamica esatta è ancora in corso di accertamento da parte degli organi competenti.

Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale. L'area è stata messa in sicurezza e il viale è stato chiuso al traffico per consentire le operazioni di rimozione dell'albero e i rilievi del caso. Fortunatamente non si segnalano feriti.

LA POLEMICAL'episodio ha riacceso lo scontro politico sui cantieri della tramvia e sul verde in città. Duro l'intervento del consigliere della Lista Civica Eike Schmidt, Massimo Sabatini: "Quanto sta avvenendo nel quartiere di Gavinana fa da anteprima di quello che potrà avvenire nel quartiere di Campo di Marte e nelle altre zone del Quartiere 2. L'analogia vale particolarmente per la costruzione della linea tranviaria 3.2.1 verso Bagno a Ripoli e la linea tranviaria 3.2.2 che 'dovrebbe' andare a Rovezzano.

Ecco: lavoriamo su quel condizionale.La città vuole ancora proseguire con questi progetti invadenti? I tempi dei lavori sono incerti, la pianificazione si è rivelata fallace, l'impatto sul traffico un delirio, l'effetto sugli esercizi commerciali mortale.> Oggi è caduto un altro albero; che sia per causa fortuita o per ragioni ancora da definire non cambia il bilancio. È caduto e non c'è più! È un albero di quelli che avrebbe dovuto rimanere e che invece va ad aggiungersi ai tantissimi eliminati da questi progetti.Le cause aggiuntive di problemi, che si sommano alle già tante portate in dote dai progetti, sono molteplici.

Dimensioni delle corsie troppo strette, lavorazioni troppo vicine alle radici, arredi urbani risicati e fuori sagoma, scomparsa dei parcheggi, persino urti fra le alberature rimaste e lo spostamento della circolazione ai lati.

Secondo me il sentimento in città è cambiato. Serve tornare a sentire il parere dei cittadini. Fra le varie forme di partecipazione che il nostro ordinamento prevede ho intenzione di proporne una che riapra la scelta. Il lavoro non è ancora iniziato, siamo in tempo a cambiare e a salvare tutto il verde del Q2 e tutta la vita che gli gira intorno".

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