Cartellonistica più ‘morbida’ per i non vedenti, ottimizzazione paline Ataf

Stamani il presidente Cruccolini, l’assessore Mattei, la Polizia municipale, Ataf e Gest hanno incontrato l’Unione italiana ciechi


PALAZZO VECCHIO — Cartellonista stradale più ‘morbida’ per i non vedenti, più informazioni sui cantieri, ottimizzazione del funzionamento delle paline intelligenti dell’Ataf, più attenzione nel fermare la tramvia davanti alla segnaletica sulla pavimentazione stradale utile all’individuazione delle porte da parte degli ipovedenti e non vedenti. Sono i temi trattati durante l’incontro che si è svolto stamani fra il presidente della commissione Ambiente Eros Cruccolini, l’assessore Massimo Mattei, la Polizia municipale, l’Unione italiana ciechi e alcuni rappresentanti di Ataf e Gest.

Nella prima parte della mattinata Cruccolini, anche a nome della commissione che ha condiviso la linea dell'incontro di stamani, insieme ai membri dell’Unione italiana ciechi e all’assessore Mattei si sono recati presso l’azienda privata di servizi alla strada Bassetti. “Quest’azienda – ha spiegato Cruccolini- ha avuto l’iniziativa di avviare la sperimentazione di una cartellonistica che non sia elemento di possibili incidenti per gli ipovedenti e non vedenti. L’azienda utilizzerà infatti materiali più morbidi, meno contundenti e con angoli smussati”. Cruccolini ha poi spiegato che durante l’incontro successivo in Palazzo Vecchio con l’assessore Mattei, Ataf, Gest,la Polizia municipale e l’Unione italiana cechi è stato avviato un rapporto di scambio reciproco di informazioni dettagliate sui cantieri che verranno aperti in città. Non solo, con la Polizia municipale è stato affrontato il tema delle bici parcheggiate sui marciapiedi che ostacolano e rendono pericoloso il tragitto dei non vedenti che si muovono in autonomia col bastone.

“Visto che il Comune ha aumentato le rastrelliere - ha aggiunto Cruccolini- vorrei fare un appello ai cittadini affinché evitino di sistemare le bici legandole ai pali sui marciapiedi”. Il presidente Cruccolini ha poi riferito che l’Unione cechi ha rilevato maggiore attenzione e disponibilità da parte degli autisti Ataf nel favorire l’accesso ai mezzo pubblico da parte dei non vedenti. “Ataf - ha spiegato Cruccolini - si è poi impegnata a verificare che la sintesi vocale che annuncia la fermata sia totalmente funzionante, così come l’accensione vocale delle paline intelligenti. Anche Gest – ha concluso Cruccolini- si è impegnata affinché gli autisti della linea 1 della tramvia abbiano maggiore attenzione nel fermare le vetture in prossimità della segnaletica posta sulla pavimentazione della fermata che segnala al non vedente la porta della tramvia. Tutto questo perché nella città più bella del mondo, anche chi ha delle disabilità, possa percorrerla in autonomia con l’abbattimento delle barriere architettoniche e informative”

Redazione Nove da Firenze