Trekking Urbano: a spasso per la Toscana

La IX Giornata Nazionale del turismo sostenibile si sdoppia. L’appuntamento è per sabato 21 aprile e sabato 27 ottobre. Insieme alla capofila Siena, itinerari alla scoperta di Arezzo, Pisa e Pistoia sulle tracce dell’acqua


CAMMINARE — Il trekking per tutti si fa a spasso per la città, unendo al benessere fisico il privilegio di riappropriarsi del tempo, della memoria e dell’identità dei luoghi, riscoprendone curiosità e tesori nascosti. La formula, ormai ben collaudata, è quella del trekking urbano, che il 21 aprile approda in diciassette città italiane con la prima edizione primaverile dedicata al turismo “vagabonding”. In Toscana, accanto alla capofila Siena, i percorsi a piedi sulle tracce dell’acqua - fil rouge che unirà l’esperienza dei trekker italiani da nord a sud dello Stivale - saranno promossi anche nelle città di Arezzo, Pisa e Pistoia. Il primo trekking di primavera, che si presenta oggi nella città del Palio, sarà un’occasione in più per vivere e scoprire a piedi i luoghi meno conosciuti e i monumenti più nascosti delle città toscane, alla ricerca del profondo legame tra l’acqua e lo sviluppo dei nuclei urbani. Il tradizionale appuntamento autunnale tonerà invece puntuale sabato 27 ottobre e sarà dedicato ai personaggi meno noti che hanno contribuito a costruire la storia delle città, con itinerari ideati ad hoc per riviverne passato, curiosità e luoghi di vita vissuta.

Sabato 21 aprile, a piedi alla ricerca dell’acqua. Se le date sono due, la formula di successo non cambia: il trekking urbano, una delle nuove frontiere del turismo sostenibile e sensoriale, resta l’originale iniziativa ideata nel 2002 dal Comune di Siena per guidare ospiti e residenti alla scoperta del volto più intimo e autentico delle città. Un’emozione a disposizione di grandi e piccini che diverte, conquista e quindi raddoppia. Le città che insieme alle quattro toscane sperimenteranno la formula primaverile del trekking urbano sono Ancona; Ascoli Piceno; Avellino; Chieti; Fermo; Mantova; Padova; Pavia; Rieti; Salerno; Spoleto e Tempio Pausania. Se la storia ci insegna che l’acqua è stato un fondamentale elemento aggregante per la nascita dei nuclei urbani, attraverso itinerari costruiti su misura per il trekking urbano i partecipanti alla giornata del 21 aprile potranno unire alla scoperta di percorsi inediti anche una salutare attività fisica. I trekker saranno accompagnati da guide esperte in un viaggio dei sensi che potranno vivere e condividere in rete con gli strumenti del web 2.0: dalla pieve romanica di Santa Maria ad Arezzo, per ammirare la fontana trecentesca e il fonte battesimale, agli arsenali repubblicani e medicei di Pisa, passando per l’antico tracciato delle gore cittadine di Pistoia e arrivare nel cuore di Siena, di fronte alla Fonte Gaia di Piazza del Campo.

“Il trekking urbano – afferma Franco Ceccuzzi, sindaco di Siena – è un’occasione per vivere e scoprire i luoghi meno conosciuti e i monumenti più nascosti delle città d’arte italiane coniugando sport e cultura. Vogliamo far crescere questo progetto che conta già tantissimi appassionati in tutta Italia, di cui il Comune di Siena è ideatore e capofila, sostenendo così un turismo di qualità durante tutto il corso dell’anno. Uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale sul fronte turistico, infatti, è quello di promuovere eventi e occasioni di socialità che prevedano una permanenza a Siena, per poterne apprezzare fino in fondo la varietà di bellezze e di offerte, anche attraverso iniziative come quelle legate al trekking urbano”.

“Il trekking urbano – afferma Alessandro Mugnaioli, assessore al turismo del Comune di Siena – offre la possibilità di riscoprire le bellezze del nostro Paese e delle nostre città attraverso il piacere del camminare attraverso centri urbani ricchi di storia e di arte. Siena è orgogliosa di essere capofila di questo progetto, che vuole essere un modo per incentivare un turismo alternativo, incentrato sul desiderio di scoprire, e magari riscoprire, gli angoli più suggestivi e nascosti delle nostre città. Con questo spirito abbiamo puntato molto anche sull’aspetto innovativo e comunicativo legato a questa esperienza. Il nuovo sito www.trekkingurbano.info, la ‘fan page’ di ‘facebook’ e la presenza sui principali ‘social’ consentiranno a tutti i ‘trekker’ un’interazione costante, mentre chi desidera conoscere meglio questa attività potrà avere tutte le informazioni utilizzando i canali del web e gli strumenti più innovativi”.


“Il rapporto tra Arezzo e l’acqua è ancestrale - afferma Michele Colangelo, assessore al turismo del Comune di Arezzo - e risale alla stessa fondazione della città quando gli etruschi scelsero i colli dove realizzare i primi insediamenti proprio in funzione dell’approvvigionamento idrico, garantito dalla presenza di alcuni corsi, come il Bicchieraia, presto incanalati in pozzi e utilizzati per i riti. Ancora oggi una delle pittoresche strade del centro storico aretino è intitolata a questo torrente, ovviamente interrato sotto il lastricato medievale, che ci ricorda davvero i primordi della nostra storia. Non mancano poi, all’interno delle botteghe che affacciano su Piazza Grande, i resti cospicui di straordinarie opere idrauliche etrusche come il gigantesco pozzo nel retro di un negozio di ceramiche artigianali. Questi accenni servono a dire come il rapporto con l’acqua sia uno dei più suggestivi che la città possa vantare: i Romani realizzarono in città impianti termali notevoli, i primi cristiani una delle pievi più belle della Toscana in un luogo chiamato Bagnoro che evoca nel toponimo, a chiare lettere, l’elemento liquido. Arezzo vanta poi innumerevoli fonti e pozzi, il più famoso è quello di Tofano protagonista nell’unica novella aretina del Decamerone di Boccaccio e sempre dentro a un pozzo è stata rinvenuta la statua etrusca della Minerva oggi a Firenze. Infine Leonardo e il Ponte Buriano: un ponte medievale che fa da sfondo ad un paesaggio che somiglia tanto a quello immortalato nel quadro più famoso della storia, la Gioconda al Louvre e che molti storici dell’arte sono pronti a giurare sia davvero la riproduzione dell’originale a pochi chilometri dal centro”.


Per informazioni sulla Giornata Nazionale del Trekking Urbano è possibile contattare il Servizio promozione turistica e sviluppo economico del Comune di Siena al numero 0577 292128 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica turismo@comune.siena.it. Per conoscere e scaricare gli itinerari e i percorsi, proposti dalle diciassette città per sabato 21 aprile è possibile consultare il sito www.trekkingurbano.info.


Credits. La IX Giornata Nazionale del Trekking Urbano è organizzata dal Comune di Siena, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Guide Turistiche, e con la partecipazione dei Comuni di Ancona; Arezzo; Ascoli Piceno; Avellino; Chieti; Fermo; Mantova; Padova; Pavia; Pisa; Pistoia; Rieti; Salerno; Spoleto; Tempio Pausania e Trento.

Redazione Nove da Firenze