Contro l'abuso di alcol a Firenze entra in scena la Morte

“Dammi un passaggio. Non guido ubriaco”, una campagna contro l'abuso dell'alcol promossa dal Tenax e dall'Istituto Europeo di Design


SICUREZZA STRADALE — “Dammi un passaggio. Non guido ubriaco”. E’ lo slogan che fa parte di una campagna shock contro l'abuso dell'alcol, promossa dal Tenax, storico locale di Firenze e dall'Istituto Europeo di Design di Firenze. La campagna, nata da un'idea di Luca Melchionda, 27 anni direttore creativo del Tenax, ha lanciato la sfida agli studenti dello IED di Firenze per l’ideazione di una comunicazione “non istituzionale”, fatta dai giovani per i giovani. La campagna è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore alla mobilità Massimo Mattei.

Se non fosse 'troppo bella' potrebbe essere deterrente. L'impressione infatti è quella di un disegno stile fumetto fin troppo gradita ai giovani. Una copertina alla Dylan Dog per capirsi, un taglio bonelliano che sarà anche "Shock" come definito dagli ideatori, e la speranza è quella che entri direttamente nella testa e nell'inconscio dei giovani, ma con il rischio di potersi identificare in una immagine fin troppo 'accattivante'.
L'immagine, mostrata da Nove da Firenze ad alcuni giovani fiorentini ha ricevuto come effetto immediato: "C'è anche il Poster? Lo voglio mettere in camera". Non necessariamente un male, piace, e quel che piace colpisce di più. Che sia la strada giusta dopo tante campagne mirate a far volgere lo sguardo altrove, ad incutere il timore del rimprovero e del proibizionismo? Ci vorrebbe l'indagatore dell'incubo per dare una risposta. Nel frattempo.. teniamo d'occhio la strada, che potrebbe essere quella giusta.

“Si tratta di una impattante e meritoria campagna – ha spiegato l’assessore Mattei – per una guida consapevole e per limitare gli incidenti derivanti dall’abuso dell’alcol. Ringrazio il Tenax per la sensibilità e gli ideatori di questi slogan con messaggio che parlano un linguaggio per i giovani. In questi quasi tre anni di assessorato purtroppo mi sono ritrovato in varie occasioni a visitare le famiglie con un ragazzo vittima di un incidente stradale. Vi posso dire che assieme al giovane muore anche tutto ciò che gli sta attorno. Per questo dico che questa è una battaglia che tutti assieme dobbiamo vincere. Il Progetto David del Comune di Firenze sta cominciando a dare i primi frutti con una sensibile diminuzione degli incidenti nello scorso anno, speriamo sia così anche per il 2012. Invito quindi i promotori di questa campagna di coordinarsi e mettersi in contatto con le associazioni Lorenzo Guarnieri e Gabriele Borgogni, già attive sul territorio su questi temi”.
Dopo aver ricordato l’importante azione di prevenzione messa in atto dai gestori del Tenax sul territorio di Peretola (dove sorge la discoteca), l’assessore Mattei ha lanciato un appello: “Anche gli altri luoghi di ritrovo per giovani promuovano iniziative che possano salvare una vita”

Gli incidenti stradali sono una delle principali cause di morte per i ragazzi giovani ed uno su tre di questi è correlato alla guida in stato di ebbrezza. Il concetto che sta alla base del progetto per la realizzazione della campagna di comunicazione sociale, è quello di arrivare al pubblico in modo forte e diretto, attraverso l’utilizzo di una comunicazione impattante, che rispecchia il linguaggio dei giovani d’oggi. Utilizzando un semplice layout asimmetrico ed un’immagine vettoriale pulita su fondo nero, in cui compare una sagoma in primo piano con in mano rispettivamente una falce insanguinata ed una bottiglia, si crea un contrasto che cattura l'attenzione direttamente al soggetto, “La Morte”.

La grafica e lo slogan della “Campagna di Comunicazione Sociale contro l’abuso di alcol alla guida” lanciata dal Tenax sono stati realizzati da Rawad Saghir, 27 anni (Bravo!) nato in Giordania e studente presso il Master in Graphic Design dello IED – Istituto Europeo di Design di Firenze


AntLen

Redazione Nove da Firenze