Stensen, gli U2 inaugurano la stagione. In programma 18 film e 6 convegni

Domani sera ‘From the sky down’ di Davis Guggheneim a ingresso libero. Il documentario sulla rock band irlandese.


AUDITORIUM —
In cartellone la rassegna ‘Happy Crisis’, per sorridere di fronte alle difficoltà della crisi economica
In anteprima toscana ‘Inschallah’, storia vera di un migrante in fuga da Manduria verso la Francia
Firenze, 19 gennaio - Riparte la stagione della Fondazione Stensen con 18 film divisi in tre rassegne e sei incontri per il ciclo sul tema ‘Ripensare l’autorità nelle diverse tradizioni religiose’. (Programma completo in allegato).

Domani, venerdì 20 gennaio, alle ore 21 (ingresso libero), inaugurazione con ‘From the sky down’ di Davis Guggheneim (Usa, 2011, 90'), il regista premio Oscar che con questo documentario ha inaugurato il Toronto Film Fest e la Festa del Cinema Di Roma 2011. L’opera del regista americano racconta i mesi in cui Bono, The Edge e soci si chiusero negli “Hansa Studios” di Berlino per registrare “Achtung Baby” (1990), uno degli album più famosi della rock band irlandese. Gli U2 rischiarono di sciogliersi a causa delle pesanti divergenze artistiche, a salvarli fu “One”: una canzone che finì col mettere d’accordo tutti e far ritrovare agli U2 quello spirito che li aveva portati a registrare un capolavoro come “The Joshua Tree”. Sullo sfondo del documentario la Berlino post muro (1990) con immagini di repertorio in cui Bono e il resto della band girano per la città con una Trabant (l’automobile della Repubblica Democratica Tedesca). Il regista Premio Oscar Davis Guggenheim ci racconta quella storia e, insieme agli U2, ripercorre la creazione di “Achtung Baby”, tornando sui luoghi e sui simboli che lo hanno ispirato.

La proiezione di ‘From the sky down’ fa parte della rassegna ‘Eventi speciali’, una selezione di 5 film "invisibili" (tutti i venerdì dal 20 gennaio al 17 febbraio), pellicole di valore (soprattutto di giovani cineasti) che non sono mai arrivate sugli schermi della nostra città, ma che raccontano, in forme diverse, storie, culture e società del mondo di oggi. Tra i titoli in programma, i 27 gennaio l’anteprima toscana di ‘Inshallah. Il viaggio di Mohamed Alì’ (Italia, 59', 2011) di Antonio Laforgia, presente in sala, storia vera di Mohammed Alì, un ragazzo tunisino di 26 anni che dal campo profughi di Manduria (Puglia) scappa alla volta della Francia. Dopo il film seguirà l’incontro sui temi dell’immigrazione col regista del film e con Riccardo Luri, portavoce italiano di Amnesty International.

In programma anche la rassegna ‘Happy Crisis’ (6 film, tutti i martedì dal 24 gennaio al 28 febbraio), un originale metodo per scacciare le preoccupazioni della crisi con una risata, grazie alle commedie più divertenti e acute degli ultimi anni. Un modo intelligente per riflettere, sorridendo, sui tanti problemi che sta attraversando l'Occidente contemporaneo. In questa rassegna, da segnalare il film italiano ‘Into paradiso’ di Paola Randi (Italia, 104', 2010), storia di Alfonso, timido e impacciato scienziato napoletano disoccupato, e Gayan, affascinante ex campione di cricket srilankese senza più soldi, che si troveranno a convivere in una catapecchia abusiva nel quartiere srilankese di Napoli.

Infine, la rassegna ‘Corpi celesti’, una rassegna di 7 film (tutti i giovedì dal 26 gennaio all’8 marzo) che è un viaggio nel mondo delle grandi tradizioni religiose, per scoprire in che modo il cinema contemporaneo racconta le grandi trasformazioni legate al concetto e alle pratiche dell'autorità. Si segnala il titolo ‘Le quattro volte’ di Michelangelo Frammartino (Italia/Svizzera/Germania, 2010, 88'), che ha commosso e divertito il 63° Festival di Cannes. Sullo sfondo panoramico della Calabria jonica si intrecciano quattro episodi, frammenti in realtà di un'unica storia. Quella di un'anima che attraversa in successione quattro vite: un vecchio pastore che vive i suoi ultimi giorni; la nascita e le prime settimane di vita di un capretto fino al primo pascolo; la vita di un abete nel corso delle stagioni; la trasformazione del vecchio abete in carbone attraverso il mestiere dei carbonai.

Come da tradizione, ci sarà anche un percorso interculturale, dal titolo ‘Ripensare l’autorità nelle diverse tradizioni religiose’ (4 febbraio – 10 marzo), costituito da sei convegni sul concetto di potere declinato nelle varie confessioni (Islam, buddhismo, ebraismo, induismo, confucianesimo, cristianesimo).

(trailer From The Sky Down su http://www.youtube.com/watch?v=VkyGC69I2Qo)

Proiezioni e incontri si terranno presso l’Auditorium Stensen (viale don Minzoni 25);
Ingresso film: 6 euro, ridotto 4 euro.
Ingresso incontri: libero; Info 055/576551, www.stensen.org

Redazione Nove da Firenze