Stasera la prima serata di Miss Italia su Raiuno

Le finaliste 2011 e le riserve come icone di una bellezza senza tempo


TV — Un tartufo bianco da 500 grammi è stato consegnato ieri sera al Tettuccio dal Sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini a Patrizia Mirigliani: “Siamo felici di questo ‘diamante in dono’, proveniente dalle colline sanminiatesi, prezioso e unico come il Concorso di Miss Italia”. Il tartufo, record stagionale, è stato trovato nel famoso ‘triangolo delle meraviglie’ da un tartufaio dell’Associazione Tartufai delle Colline Sanminiatesi. San Miniato è una delle zone tartufi gene più estese e fruttuose d’Europa. Quello bianco è la qualità più pregiata in assoluto, che parla di un territorio ricco di tradizioni, eccellenze artigiane, arte, cultura e sapori. Nel 1954 venne trovato il tartufo più grande del mondo.

Non ci sono dubbi è l'amore in testa ai desideri delle aspiranti Miss Italia. Una preferenza che stacca di gran lunga la bellezza, decisamente un valore su cui queste incantevoli ragazze non sembrano puntare, forse perché già lo possiedono. Un’aspirazione confermata quando devono scegliere un gioiello: preferiscono il romanticismo, evocato dalle forme a cuore, e la semplicità elegante dei diamanti e delle perle. E’ il risultato del sondaggio condotto da Miluna tra le 60 finaliste a Miss Italia a cui è stato chiesto di indicare che cosa desiderassero di più tra Amore, Bellezza, Eleganza, Principessa (il sentirsi al centro di un mondo di attenzioni) e Sogno (inteso come l’aspirazione a raggiungere sempre nuove mete).

Le miss hanno provato l’ebbrezza di essere immortalate dall’obiettivo della celebre fotografa Tiziana Luxardo, la cui storia, per fama, la precede. Un pannello nero come sfondo, luci diffuse integrate da riflessi, acconciature ricercate. Luxardo non vuole body o fascia: osserva il volto pulito delle miss e di ognuna ne capta le espressioni, la spontaneità. I visi sono scolpiti, gli sguardi accesi, richiamano le dive degli anni ’40 e ’50, quelle immortalate proprio da Elio Luxardo, zio di Tiziana. La gallery “Un volto per il cinema”, realizzata nell’ambito di un progetto di rifacimento del look del concorso, vuole essere un riconoscimento al forte legame che da sempre unisce Miss Italia al grande schermo. L’uscita delle immagini per oggi, in corrispondenza dell’assegnazione, questa sera, in diretta su Raiuno, del titolo Miss Cinema Veribel 2011, non è casuale. Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Lucia Bosè e Stefania Sandrelli, sono solo alcune delle stelle del cinema che hanno sfilato sulla passerella di Miss Italia. Le finaliste 2011 sono diventate, davanti all’obiettivo di Luxardo, icone di una bellezza senza tempo, sospesa e ricercata: conservano nei loro sguardi la freschezza della loro età, l’esuberanza delle loro aspettative e l’allegria della loro spensieratezza. Lo stile Luxardo è inconfondibile e nasce da una tradizione che vanta 60 anni di attività. La storia della famiglia di Tiziana ha inizio nei primi anni del ‘900 quando con il giovane fotografo Alfredo Luxardo rilevò a Roma lo studio fotografico Sam Bosch (fotografi di Casa Reale) in Via XX Settembre. Il figlio Elio, zio di Tiziana, è stato da sempre legato al concorso Miss Italia con i suoi ritratti delle miss degli anni ’40-’50. Attori come Mastroianni, Gassman sono stati fonte di ispirazione per lo studio Luxardo. L’avvento della fotografia digitale ha permesso a Tiziana di sposare perfettamente la tradizione di famiglia con l’innovazione, realizzando ritratti d’autore nei quali vengono immortalati gli sguardi più emozionanti, attraverso la classe di un click griffato, sempre attento a ‘rubare’ l'immagine più vera.

Redazione Nove da Firenze