Nardella e Di Giorgi: ''Valori di rispetto lealtà e correttezza''

Presentata dagli assessori Nardella e Di Giorgi la pubblicazione del Comune sui progetti delle società rivolte agli istituti cittadini: “Educare allo sport”


ISTRUZIONE E SPORT — C’è il tiro con l’arco e il rafting, la pallavolo e il golf, il nuoto e il tennis e molto altro. Sono i progetti delle società sportive rivolte agli istituti scolastici, da oggi raccolti in una pubblicazione, “Educare allo sport”, presentata oggi in Palazzo Vecchio dal vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella e dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi. Era presente Eugenio Giani, presidente del comitato provinciale del Coni.

Nel maggio scorso l’assessorato alla sport e quello all’educazione organizzarono un incontro (146 rappresentati di società sportive e una ventina di dirigenti scolastici e insegnanti) per far incontrare domanda e offerta: mondo dello sport con quello della scuola. Per promuovere e sviluppare una maggiore collaborazione territoriale fra queste due agenzie educative, con la finalità di contribuire allo sviluppo di una corretta pratica motoria e sportiva per i ragazzi.

Nella pubblicazione sono stati inseriti i progetti delle società sportive che, a seguito di quell’incontro, hanno risposto inviando le loro proposte. L’obiettivo è quello di fornire a dirigenti scolastici e insegnanti un vademecum per orientarsi fra le varie attività e iniziative promosse da società sportive, associazioni ed istituzioni del mondo dello sport presenti sul nostro territorio, realtà che possono rappresentare un punto di riferimento importante per il mondo della scuola, per migliorare sempre di più l’offerta formativa, diffondendo fra i ragazzi una cultura dello sport che si basa sulla pratica e sulla partecipazione attiva.
«La corretta attività motoria – hanno sottolineato Nardella e Di Giorgi – favorisce la formazione della personalità, facilitando il raggiungimento del benessere psico-fisico e contribuendo a stimolare corretti stili di vita sin da giovani, oltre a rappresentare un importante elemento di socializzazione, inclusione e integrazione che supera le barriere sociali, di genere, di etnia e cultura. E’ un momento fondamentale della crescita, a partire dalle forme di ‘gioco-sport’, che aiuta i bambini a misurarsi con gli altri e a interagire con loro, imparando i valori del rispetto reciproco, della lealtà e della correttezza».

La pubblicazione “Educare allo sport” – realizzata a “costo zero” (grazie alla collaborazione dei “grafici-borsisti” dell’assessore Elisabetta Cianfanelli e stampata dalla tipografia comunale) e che va ad affiancarsi alle ormai storiche “Le Chiavi della Città” – è un primo esperimento per esaltare il rapporto sport e scuola. Una ricognizione delle possibilità che questa nuova sinergia può offrire con tutte le proposte che alcune realtà del mondo sportivo hanno presentato nel corso degli ultimi mesi.

«Da questa collaborazione – hanno concluso i due assessori – siamo convinti possano nascere importanti opportunità formative, ma anche momenti per valorizzare e far conoscere società, associazioni e istituzioni sportive che rappresentano un patrimonio di grande ricchezza per Firenze, una città e un territorio che vantano realtà di grande prestigio e tradizione storica indiscussa».

Redazione Nove da Firenze