Aree pedonali: la prossima settimana nuovi dissuasori a scomparsa

I pilomat installati in via di San Pier Maggiore e nell’area di via Faenza

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
04 dicembre 2010 17:16
Aree pedonali: la prossima settimana nuovi dissuasori a scomparsa

La zona di San Pierino e quella di via Faenza la prossima settimana diventeranno “più pedonali”. È infatti prevista l’entrata in funzione dei dissuasori mobili a scomparsa, cosiddetti pilomat, e con questa anche le regole che disciplinano le attuali zone pedonali diventeranno più stringenti. Si inizia lunedì 6 dicembre con via San Pier Maggiore, seguita giovedì 9 dicembre dall’area di via Faenza. “Questi interventi rientrano nelle strategie dell’Amministrazione comunale per restituire il centro storico a una nuova vivibilità e fruibilità da parte di tutta la cittadinanza” commenta l’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei.

Ecco come funzioneranno le aree pedonali. L’area di San Pierino Alle 9.30 il pilomat installato in via San Pier Maggiore, all’incrocio con via delle Badesse, si alzerà a protezione dell’area pedonale di San Pierino-Borgo degli Albizi (tra piazza Salvemini e piazzetta Calamandrei)-via Palmieri (tra via dei Pandolfini e piazza San Pier Maggiore)-piazza Salvemini (escluse le direttrici di transito provenienti da via Verdi). Con l’entrata in funzione del dissuasore a scomparsa la zona pedonale di tipo B fino ad ora vigente cede in passo a restrizioni più stringenti per quanto riguarda i veicoli autorizzati alla circolazione.

I pilomat rimarranno abbassati dalle 6 alle 9.30 e dalle 18.30 alle 20.30 per permettere l’accesso ai residenti e le operazioni di carico/scarico delle merci. Negli altri orari saranno invece alzati, anche nei giorni festivi: i veicoli a motore non potranno infatti sostare o transitare (con alcune deroghe specificate). A protezione dell’area pedonale sono inoltre previste chiusure permanenti, effettuate con piolini artistici e catene, in via Palmieri (all’incrocio con via Pandolfini) e in piazza Salvemini (a delimitazione della direttrice di collegamento fra via Verdi e via Sant’Egidio).

La nuova disciplina dell’area pedonale comporterà anche alcuni cambiamenti nella circolazione sia al suo interno (per i veicoli autorizzati) che nelle strade limitrofe: in Borgo Albizi il tratto fra piazza Salvemini e piazza San Pier Maggiore diventa a doppio senso di marcia mentre nel tratto da piazza San Pier Maggiore a piazzetta Calamandrei rimane in vigore il senso di marcia verso quest’ultima. Doppio senso di marcia anche in piazza Salvemini con ingresso e uscita da Borgo Albizi; via Palmieri diventa strada senza sfondo (a seguito dell’installazione della chiusura permanente all’incrocio con via Pandolfini).

Due le strade limitrofe interessate da modifiche di circolazione: via delle Seggiole (nel tratto tra via Pandolfini e Borgo Albizi verrà istituito un senso unico verso Borgo Albizi) e piazzetta Pietro Calamandrei (anche qui previsto un senso unico verso Borgo Albizi). Il pilomat di via San Pier Maggiore si aggiunge ai tre già installati a protezione della vicina direttrice via Pietrapiana-Borgo la Croce. La zona di via Faenza Nell’area di via Faenza i pilomat, in totale quattro, entreranno in funzione giovedì 9 dicembre.

I dissuasori a scomparsa sono installati in via Faenza (all’intersezione con piazza Madonna degli Aldobrandini), via Sant’Antonino (in corrispondenza degli incroci con via dell’Amorino e con via dell’Ariento) e in via Zannoni (all’intersezione con via dell’Ariento). L’area pedonale interessa quindi via Faenza (tra piazza Madonna degli Aldobrandini e via Nazionale), via Sant’Antonino (tra via dell’Amorino e via dell’Ariento) e via Zannoni. I pilomat rimarranno abbassati dalle 5 alle 10 e dalle 18 alle 21 per permettere l’accesso ai residenti e le operazioni di carico/scarico delle merci.

Nelle altre fasce orarie, tutti i giorni festivi compresi, le strade saranno pedonali con il divieto di sosta e transito per tutti i veicoli a motore (eccetto le deroghe specificate). I veicoli autorizzati Il transito all’interno dell’area pedonale sarà consentito oltre che ai veicoli di polizia e soccorso, ai mezzi operativi per raccolta dei rifiuti e spazzamento strade, ai velocipedi, ai veicoli a braccia e anche ai possessori di autorimesse nelle vie comprese nell’area pedonale, previo acquisto di telecomando.

Per quanto riguarda i residenti e domiciliati nelle vie comprese nell’area pedonale, l’accesso sarà consentito nella fascia oraria dedicata al carico e scarico merci in cui i dissuasori sono abbassati. E quindi per via San Pier Maggiore dalle 6 alle 9.30 e dalle 18.30 alle 20.30, per l’area di via Faenza dalle 5 alle 10 e dalle 18 alle 21. Per quest’ultima area è stato predisposto un orario diverso per tener conto delle esigenze degli operatori del Mercato di San Lorenzo. I residenti e i domiciliati nelle strade e piazze compresi nelle aree pedonali dovranno esporre il contrassegno o la fotocopia ben leggibile della carta di circolazione l’indirizzo di residenza, la targa e il tipo di veicolo.

Sono previste autorizzazioni temporanee in caso di cantieri e per eccezionali e temporanee necessità. Come funzionano i dissuasori I dissuasori mobili a scomparsa, omologati dal Ministero dei Trasporti, sono paletti metallici resistenti agli urti che, a comando, rientrano “a scomparsa” nel suolo, o risalgono bloccando il passaggio di veicoli a quattro ruote, ma non a pedoni e biciclette. Tali sistemi sono controllati da una stazione di movimentazione posta nelle immediate vicinanze del dissuasore e da una stazione remota attiva 24 ore su 24.

Nel modello istallato a Firenze il meccanismo automatico può essere azionato tramite un telecomando, o con la programmazione oraria della centralina, una telefonata da un numero abilitato, un analizzatore acustico, una telefonata alla stazione remota di controllo, un pulsante di emergenza. In caso di blackout elettrico i dissuasori si abbassano automaticamente. In prossimità del dissuasore è collocata una sorta di impianto semaforico: due le luci rosse a segnalare quando il dissuasore è alzato o in movimento, una verde quando è abbassato.

È stato inoltre installato un cartello che, oltre al segnale di pericolo generico e la dicitura “dissuasore mobile”, riposta il numero telefonico della stazione remota da contattare per l’abbassamento in caso di necessità. Per le chiamate alla stazione remota di controllo è stato attivato un numero verde gratuito. La gestione del servizio I dissuasori mobili a scomparsa sono gestiti dalla Servizi alla Strada spa per un periodo sperimentale di un anno. La SaS si occupa quindi sia del rilascio di telecomandi e l’abilitazione dei numeri telefonici sia della movimentazione dalla stazione remota.

Per informazioni i cittadini interessati possono rivolgersi all’Ufficio contrassegni Servizi alla Strada, piazza della Libertà 12, presso il cubo 8 del Parterre. Il numero di telefono è 055/40401 e il sito web e l’indirizzo email scrivi@serviziallastrada.it. (mf)

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