Firenze Marathon 2010: ecco modifiche e limitazioni al traffico

Quest’anno la corsa, giunta alla XXVII edizione, cambia percorso andando a interessare, per la prima volta, i viali di circonvallazione.


PODISMO — Oltre 10.000 atleti, 180 agenti di Polizia Municipale, 1.700 volontari dell’organizzazione cui si aggiungerà il personale della Protezione civile.
Sono questi i numeri della maratona di Firenze. Quest’anno la corsa, giunta alla XXVII edizione, cambia percorso andando a interessare, per la prima volta, i viali di circonvallazione. Il nuovo tracciato, più veloce e con un dislivello inferiore ai 40 metri, consente al percorso di essere omologato dalla IAAF. Ma al tempo stesso rappresenta una grande sfida dal punto di vista organizzativo, soprattutto per quanto riguarda la circolazione che sarà fortemente limitata nelle ore di svolgimento della gara.

“Sappiamo che sarà una giornata impegnativa per la mobilità cittadina – dichiarano il vicesindaco Dario Nardella e l’assessore alla mobilità Massimo Mattei – e comprendiamo i disagi che si potranno verificare, ma si tratta di una domenica e andare a piedi per un giorno è anche un modo per festeggiare gli atleti partecipanti, a cominciare dal sindaco. La Firenze Marathon è la seconda in Italia per importanza e vuol ambire a diventare fra le maggiori in Europa e anche oltre. Per questo serve la collaborazione di tutti. Siamo certi che fiorentini sapranno ancora una volta dimostrarsi all’altezza”.

Anche il comandante della Polizia Municipale Massimo Ancillotti sottolinea che sarà una domenica di grande lavoro. “Si tratta di un grande evento per la città e come Polizia Municipale saremo fortemente impegnati per garantire lo svolgimento della gara. Saranno 180 i vigili dedicati esclusivamente a questo servizio, pari al 20% dell’intero corpo, coadiuvati dai 1.700 volontari dell’organizzazione e dal personale della Protezione civile comunale. Abbiamo messo a punto una complessa macchina organizzativa per gestire nel miglior modo possibile questa grande manifestazione”. Il comandante Ancillotti aggiunge che dalla prossima settimana i provvedimenti legati alla maratona saranno oggetto di comunicazione attraverso sia Buongiorno Toscana, il programma mattutino del TG regionale, sia le radio cittadine.

Il percorso
Il percorso si snoderà dal viale del piazzale Michelangelo a piazza Ferrucci e, attraversato l’Arno su Ponte San Niccolò, transiterà sui viali Giovine Italia, Gramsci, Matteotti, Lavagnini, Strozzi (sottopasso), Fratelli Rosselli, via Ponte alle Mosse, via delle Cascine per poi entrare nel parco. Al termine del tracciato interno delle Cascine, gli atleti attraverseranno l’Arno su Ponte alla Vittoria per poi imboccare via della Fonderia, costeggiare il fiume (lungarni Santa Rosa e Soderini) e una volta arrivati in piazza Nazario Sauro entreranno in via dei Serragli. Percorsa tutta questa strada arriveranno in piazza della Calza dove svolteranno per riprendere via Romana. L’itinerario continua su piazza Pitti, via Guicciardini, via dei Bardi, piazza Santa Maria Soprarno per poi tornare a costeggiare il fiume (lungarni Torrigiani, Serristori, Cellini) e attraversarlo di nuovo su Ponte San Niccolò. Da qui gli atleti percorreranno i lungarni del Tempio, Colombo, Aldo Moro fino a via della Casaccia per poi tornare indietro da via Aretina, transitando da via Mannelli e attraversando Ponte al Pino, arrivare in zona Campo di Marte. Dopo essere transitati in via Campo di Arrigo, i maratoneti percorreranno il perimetro dello stadio Franchi (viali Malta; Fanti; Paoli; Maratona; Fanti) e continueranno in largo Gennarelli, via Frusa; via San Gervasio, piazza Antonelli; via Volturno; viale Fanti; viale Cialdini per poi arrivare in viale De Amicis e da lì attraversare la linea ferroviaria grazie al cavalcavia di piazza Alberti. L’itinerario prosegue in via Piagentina fino alla svolta in via Fra’ Giovanni Angelico: questa strada sarà percorsa interamente fino all’intersezione con viale Amendola. Da qui gli atleti attraverseranno il viale Giovine Italia per imboccare via dell’Agnolo e proseguire sulla direttrice via Santa Verdiana-piazza D’Azeglio-via della Colonna-piazza Santissima Annunziata-piazza San Marco fino a raggiungere il cuore del centro storico: via Ricasoli via de’ Pucci; via Martelli; piazza San Giovanni; via Roma; piazza della Repubblica; via Strozzi; via della Vigna Nuova; piazza Goldoni. La gara proseguirà in Borgo Ognissanti, via il Prato, piazzale di Porta al Prato, via Montebello, via Curtatone per poi tornare sui lungarni Vespucci e Corsini, attraversare il fiume su Ponte Santa Trinita e di nuovo su Ponte Vecchio (dopo aver percorso Borgo San Jacopo). A questo punto gli atleti saranno nuovamente nel cuore del centro storico: via Por Santa Maria, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo, via del Proconsolo da cui imboccheranno via Ghibellina. L’ultimo tratto prevede il passaggio in viale Giovine Italia, il lungarno della Zecca Vecchia, Corso Tintori e l’arrivo in piazza Santa Croce.

I provvedimenti
Questo nuovo percorso comporterà necessariamente alcune forti limitazioni alla circolazione cittadina nella giornata di domenica 28 novembre. I divieti di transito scatteranno a partire dalle 6 in viale Michelangelo e piazza Gaddi-Ponte alla Vittoria mentre sull’itinerario lo stop inizierà alle 8.45 fin verso le 16, anche se i provvedimenti termineranno in orari diversi a seconda della zona della città man mano cioè che gli atleti saranno transitati.
Nei viali di circonvallazione gli atleti percorreranno la semicarreggiata più vicina al centro ma in senso contrario rispetto a quello dei mezzi che l’utilizzano normalmente. I viali saranno quindi percorribili da piazza Beccaria a viale Redi ma soltanto nel senso dall’Arno verso la Fortezza. Nelle ore della gara i collegamenti tra i quadranti della città esterni all’area interessata alla gasa potranno essere garantiti dal passante autostradale. Ecco il percorso consentito da e per l’autostrada: dal viadotto di Varlungo si dovrà svoltare a destra su via Generale Dalla Chiesa e raggiungere via Aretina. Da qui attraverso il sottopasso di via Spadaro si arriverà a Coverciano: quindi viale Verga, viale Volta fino alle Cure, viale Don Minzoni e, una volta arrivati a Ponte Rosso è possibile la svolta in via Bolognese o proseguire verso viale Redi. Da via di Novoli, naturale proseguimento di viale Redi, si potrà poi raggiungere Ponte all’Indiano e quindi l’Isolotto, Scandicci oppure entrare in autostrada.
Anche la stazione di Santa Maria Novella sarà off limits: oltre alla tramvia (che sarà regolarmente in funzione) per chi abita a Scandicci o nel quartiere 4, per arrivare ai binari si dovrà utilizzare la rampa del binario 16 da piazzale Montelungo, raggiungibile da viale Strozzi (lato parcheggio interrato). I veicoli per lasciare il piazzale utilizzeranno la rampa Caduti di Nassirya (dove per l’occasione, sarà invertito il senso di marcia) per raggiungere viale Belfiore e da qui la zona nord e ovest della città.
Per quanto riguarda l’Oltrarno, piazza Gaddi sarà chiusa al traffico sul lato del ponte per l’arrivo degli atleti diretti in via Fonderia. I veicoli in arrivo da viale Sanzio imboccheranno via del Ponte Sospeso e da qui svolteranno a sinistra verso via Bronzino (dove sarà invertito il senso di marcia) e tornare poi verso l’Isolotto. Sarà invece sempre percorribile l’itinerario via Pisana-viale Sanzio-viale Aleardi-viale Pratolini-viale Petrarca-piazzale di Porta Romana (e da qui l’Autostrada).
Per quanto riguarda la zona di Campo di Marte-Gavinana, sarà garantita la viabilità locale ma per gli itinerari di attraversamento si dovrà raggiungere il Varlungo (e da qui l’autostrada o il percorso cittadino Coverciano-Cure-Ponte Rosso-Dalmazia).
I divieti cesseranno in successione con il passaggio degli ultimi atleti. Quindi, presumibilmente, entro le 10 dovrebbe tornare ad essere transitabile il tratto Michelangelo-Ferrucci (e quindi viene riaperto alla circolazione il viale dei Colli). A seguire torneranno percorribili i viali di circonvallazione da piazza Donatello a piazza della Libertà che dovrebbe essere libera intorno alle 10.15, piazzale di Porta a Prato un quarto d’ora dopo. Ponte alla Vittoria e la rotatoria di piazza Gaddi dovrebbero tornare transitabili dalle 12. Intorno alle 13 sarà la volta dell’Oltrarno e intorno alle 14.30 della zona di Campo di Marte (dove sarà comunque sempre garantito il traffico locale). Il centro storico, viale Giovine Italia e i lungarni per raggiungere piazza Santa Croce rimarranno invece chiusi fino alle 16.
La zona dell’ospedale di Santa Maria Nuova sarà raggiungibile solo dall’interno fino al passaggio dei maratoneti dai viali (piazza della Libertà); successivamente quando gli atleti transiteranno in centro (da via della Mattonaia verso via della Colonna e piazza San Marco) sarà possibile arrivare agli altri ospedali. Sarà invece sempre garantita la possibilità di raggiungere Careggi e il Meyer.
Questi tempi potranno subire variazioni a seconda delle condizioni meteorologiche.
Per quanto riguarda i divieti di sosta, nelle zone di partenza (piazzale Michelangelo) e arrivo (piazza Santa Croce), via dei Benci, via del Bronzino, via Rosso Fiorentino scatteranno dal pomeriggio del sabato; nelle altre strade lungo il percorso dalle 6 di domenica fino alle 18.

Il trasporto pubblico
Per quanto riguarda l’Ataf, sono soltanto quattro le linee (9, 26, 77, 78) che effettueranno il consueto servizio. Per tutte le altre che transitano lungo il percorso della maratona o lo attraversano, sono previste limitazioni, soppressioni o deviazioni fino alle 15.30. Oltre al servizio per l’ospedale Careggi, sempre garantito (il bus 14 sarà deviato ma collegherà la zona ospedaliera con via di Ripa), e alle navette per il trasporto degli atleti alla partenza collocata al piazzale Michelangelo, le linee sono state modificate in modo da garantire ai bus provenienti dai comuni limitrofi e dalle periferie di avvicinarsi il più possibile al centro storico. Quindi per le linee in arrivo da Campi Bisenzio, Calenzano e Sesto Fiorentino, il capolinea sarà collocato in piazza Puccini; per quelle in arrivo dal quadrante sud il capolinea sarà in piazza Ferrucci. È consigliato l’uso della tramvia che sarà sempre in servizio.
Garantito anche il servizio taxi: le cooperative hanno assicurato la presenza di un adeguato numero di vetture sia all’interno del centro storico in modo da garantire il trasposto pubblico nella zona sia all’esterno dei viali.
Informazioni dettagliate sul servizio effettuato da Ataf sono disponibili sul sito dell’azienda di trasporto pubblico www.ataf.net.
Questo il link: http://www.ataf.net/it/novita-e-comunicati/comunicati-stampa/27-maratona-di-firenze--come-funziona-il-servizio-ataf-.aspx?idC=625&idO=15618&LN=it-IT. (mf)

Redazione Nove da Firenze