Atletica Toscana in maglia azzurra

Due medaglie d'argento e un bronzo nel capoluogo catalano, una medaglia d'argento nella piccola cittadina del Nord America. A questo più che lusinghiero bottino sono da aggiungere ben due record nazionali e un totale di sei finali conquistate


CAMPIONATI EUROPEI DI BARCELLONA — A cavallo tra la seconda quindicina di luglio e le prime settimane di agosto, l'atletica leggera toscana ha vissuto in maglia azzurra momenti di assoluto spessore. Ai Campionati europei di Barcellona e ai Campionati mondiali juniores di Moncton (Canada), gli atleti toscani hanno contribuito in modo determinante al successo delle due squadre nazionali, collezionando due medaglie d'argento e un bronzo nel capoluogo catalano, una medaglia d'argento nella piccola cittadina del Nord America. A questo più che lusinghiero bottino sono da aggiungere ben due record nazionali e un totale di sei finali conquistate ai campionati continentali.

La vetrina non può essere che per i due senatori del movimento regionale, ovvero il capitano della nazionale Nicola Vizzoni, secondo nel lancio del martello; e lo sprinter Maurizio Checcucci, secondo e primatista italiano con la 4 x 100m.

Entrambi in un'età da “pensione sportiva” (37 anni il primo, 36 il secondo), hanno mostrato una lucidità agonistica e una forma invidiabili, con il lanciatore di Pietrasanta capace di conquistare l'argento al sesto e ultimo tentativo culminato con 79,12m; mentre il velocista fiorentino ha portato il testimone al traguardo della staffetta veloce azzurra (Donati, Collio, Di Gregorio, Checcucci) in 38”17, nuovo record italiano dopo 27 anni.

Per Vizzoni, atleta delle Fiamme Gialle, è stato un ritorno all'argento di dieci anni prima conquistato alle Olimpiadi di Sidney 2000, cercato e voluto negli ultimi anni con l'allenatore Riccardo Ceccarini; per Maurizio Checucci, atleta delle Fiamme Oro, una medaglia e un record che ripagano un'intera carriera, costruita con pazienza con l'allenatore Paolo Piccini e con il gruppo azzurro nel corso degli anni.

La terza medaglia di Barcellona l'ha portata il venticinquenne pisano Daniele Meucci, il mezzofondista italiano più forte degli ultimi anni. Atleta tesserato per il G.S. Esercito, Meucci ha conquistato il bronzo nei 10.000m al termine di una gara emozionante, conclusa al fotofinish con lo stesso tempo del secondo classificato (l'inglese Thompson) in 28' 27” 33. Allenato da Luigi Principato, Daniele ha bissato questo importante traguardo, correndo i 5000m, dove, dopo aver conquistato in batteria la finale (13' 35” 02), ha chiuso buon sesto (13' 40” 17) una gara dai continui cambi di ritmo.

Prova da ricordare anche quella della senese Chiara Bazzoni (C.S. Esercito) che, assieme alle compagne della staffetta 4 x 400m (Spacca, Milani, Grenot), ha conquistato un insperato quarto posto in finale con il nuovo record italiano in 3' 25”71. Per la ventiseienne specialista dei 400m, allenata da Angela Fè, l'onore di aprire, sia in batteria che in finale, la staffetta da prima frazionista.

Nei 5000m maschili la Toscana ha potuto vantare due finalisti (oltre al già citato Meucci) grazie alla presenza del grossetano Stefano La Rosa che si è ben gestito in batteria (13' 38” 71), per poi chiudere decimo la finale in 13' 46” 58.

L'ultima presenza toscana in gara agli Europei di Barcellona è stata quella della fiorentina Audrey Alloh (Fiamme Azzurre), componente della 4x100m femminile, giunta sesta in batteria in 44”15.

Dai Campionati mondiali juniores (atleti Under 20) di Moncton è giunta invece la medaglia d'argento nel salto con l'asta di Claudio Stecchi (nella foto scattata da Giancarlo Colombo), figlio dell'ex primatista italiano di specialità Gianni Stecchi. Classe 1991, seguito a Formia dal famoso tecnico russo Vitaly Petrov, il fiorentino Stecchi è l'ultimo talento del vivaio dell'atletica toscana, in questo caso dell'Assi Giglio Rosso Firenze.
In Canada ha guadagnato il secondo gradino del podio saltando il nuovo personale di 5,40m, misura di assoluto livello internazionale, a 10cm dal record nazionale di categoria siglato nel 1995 dal grossetano Andrea Giannini.

Accanto a Stecchi, ai mondiali juniores si sono messi in luce la livornese Elisa Magni (Atletica Livorno), compagna di allenamenti di Vizzoni, protagonista della finale nel martello conclusa con una prestigiosa settima piazza e un miglior lancio a 56,87m; e il pisano Delmas Obou (CUS Pisa Atletica Cascina), capace di accedere alla semifinale dei 100m (10”65 in batteria) terminata al sesto posto in 10”89.

Quest'ultimi atleti sono stati inoltre protagonisti a inizio agosto a Tunisi della Coppa del Mediterraneo Ovest (Italia, Spagna, Francia, Grecia, Turchia, Algeria, Marocco, Tunisia), dove la Magni è giunta seconda con il nuovo personale di 59,52m, mentre Obou ha vinto i 100m in 10”55 spinto da un forte vento (+4,5). Nella stessa competizione, chiamata in azzurro anche per Alessandro Orsi (Atletica Virtus Cassa Risparmio Lucca) che è stato interprete della vittoria della 4x400m in 3' 14” 32.

Non può essere infine dimenticata la presenza dello junior Leonardo Bagnoli (Prosport Firenze) all'incontro juniores e under 23 di prove multiple Italia - Gran Bretagna - Francia - Svizzera ad Arras (Francia), dove però il giovane toscano non è riuscito a concludere le 10 fatiche del decathlon.

Il legame tra la maglia azzurra e gli atleti toscani non è ancora terminato in questa lunga estate di gare, perché tra pochi giorni a Singapore (14-26 agosto) si svolgeranno i primi Giochi Olimpici giovanili, dove l'atletica toscana schiererà due promettenti Under 18: la pisana Anna Bongiorni (CUS Pisa Atletica Cascina) nei 100m e nei 200m, e l'aretina Anna Visibelli (U.P. Policiano Arezzo Atletica) nel salto in lungo.

Redazione Nove da Firenze