La rassegna di video “Misura Italiana” dal Pecci a Buenos Aires

Dopo il successo di Madrid presso il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia la mostra organizzata dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato 'vola' in Argentina.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 agosto 2010 19:37
La rassegna di video “Misura Italiana” dal Pecci a Buenos Aires

Dopo il successo di Madrid presso il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia dello scorso anno, la rassegna di video “Misura Italiana”, organizzata dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e curata dal direttore artistico Marco Bazzini, sarà presentata dal 17 agosto al 25 settembre 2010 presso l’Espacio Fundaciόn Telefόnica di Buenos Aires. La mostra rappresenta l’evoluzione di come l’arte italiana interpreta e descrive oggi il mondo circostante attraverso le opere di molti artisti della videoarte.

Dagli esordi dell’arte video rappresentati in quest’occasione dagli ‘irregolari’ Fabio Mauri e Superstudio, si passa, con un salto temporale, agli artisti delle utime generazioni che di questo mezzo hanno fatto una delle loro espressioni linguistiche più praticate. Se il mondo non è perfetto ma deve essere cambiato e adattato alle esigenze dei tempi e delle persone, i cambiamenti ricercati necessitano di quella massima e elaborata ricerca che soltanto l’arte può offrire. Invece di essere misurata l’arte misura, non forma ma informa. La rassegna di video “Misura Italiana” è divisa in tre programmi della durata di circa un’ora, ciascuno dei quali copre un argomento specifico: la prima, “misura etica”, parte dalla ricerca sulle ideologie attraverso i video di Fabio Mauri, Paolo Chiarsera, Rossella Biscotti, Marcella Vanzo e Adrian Paci.

La seconda, “misura urbana”, cerca di determinare le basi per la convivenza perfetta tra uomo, natura e mondo urbano e oltre al video di Superstudio presenta anche i lavori di Alterazioni video, Elisabetta Benassi, Botto & Bruno, Michael Fliri e Rosa Barba. L’ultimo argomento, “la misura performativa”, avrà invece come protagoniste le opere di Vanessa Beecroft e i MASBEDO, attraverso le quali il corpo umano diventa portatore di idee e ideologie. L’Espacio Fundaciόn Telefόnica di Buenos Aires è un centro di servizi che sa coniugare l’arte e la cultura con le nuove tecnologie attraverso la creazione di uno spazio dove si presentano mostre, attività educative, scientifiche e di ricerca. Video presenti in mostra Misura etica

  • Fabio Mauri, Che cos’è il fascismo 1972 – 2008, Video/sound color, 33’15’’/courtesy Studio Fabio Mauri
  • Paolo Chiasera, Young Dictator’s Village, 2004, Video/sound color, 13’20’’/courtesy Galleria Massimo Minini
  • Rosella Biscotti, L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, 2004, Video/sound color, 10’, courtesy Prometeogallery di Ida Pisani, Milano/Lucca
  • Marcella Vanzo, Summertime, 2007, 14’20’’, courtesy Galleria Continua
  • Adrian Paci, Centro di permanenza temporaneo, 2007, Video/sound color 16:9, 5’30’’, courtesy Francesca Kaufmann
Misura urbana
  • Superstudio, Supersuperficie/Vita, 1972, Video/sound color, 9’35’’
  • Alterazioni video, OUT, 2007, video b/w, 5’ 41’’
  • Elisabetta Benassi, Suolo, 2008, Video/sound color, 14’50’’/courtesy Magazzino d’Arte Moderna, Roma
  • Bruno&Botto, Kids Riot, video b/w, music Declino group, 2006-2007, 3’10’’
  • Michael Fliri, Nice and Nicely Done, 2005, Video/sound color, 3’23’’/courtesy Raffaela Cortese, Milano
  • Rosa Barba, Outwardly from Earth’s Center, 2007, Video/sound color, 25’/ courtesy Giò Marconi, Milano, Cerlier/Gebauer, Berlino
Misura performativa
  • Vanessa Beecroft, VB61 (STILL DEATH! DARFUR STILL DEAF?), 2007, Video/sound color, 31’37’’/Courtesy Lia Rumma Gallery Napoli/Milano
  • MASBEDO, Glima, 2008, Video/sound color, 17’59’’/courtesy Marco Noire, Torino

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