Nuovo ponte sull'Arno: entro l'anno la gara per il progetto

Affollata assemblea pubblica al Palazzetto di Matassino. Il sindaco Nocentini: “Si è fatto chiarezza su molti aspetti”. Il presidente Barducci: “La Provincia farà la sua parte, ma occorre il concorso della Regione Toscana e dei Comuni della zona".


FIGLINE — Entro la fine del 2010 la Provincia di Firenze pubblicherà il bando europeo per la progettazione del secondo ponte sull’Arno a Figline Valdarno.

Parte così ufficialmente l’iter per la realizzazione della infrastruttura più attesa dalla popolazione dell’intero Valdarno: un’opera il cui costo è stimato intorno ai 15 milioni di euro. Questo è quanto è emerso ieri sera nel corso di un’ affollata assemblea pubblica che si è svolta all’interno del Palazzetto dello Sport di Matassino, alla presenza del presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci; della vicepresidente della Provincia, con delega alle Infrastrutture, Laura Cantini e dei sindaci dei Comuni di Figline Valdarno, Reggello e Incisa.

"Con l'assemblea di ieri sera - ha commentato il sindaco di Figline, Riccardo Nocentini - è iniziato ufficialmente il percorso verso la realizzazione del secondo ponte sull'Arno. E' stato un importante momento di confronto in cui si è fatto chiarezza su molti aspetti riguardanti la viabilità e le infrastrutture del nostro territorio, affrontando le criticità a viso aperto e rendendo partecipi i cittadini dei progetti per risolverle. Ringrazio quindi il Presidente della Provincia, Andrea Barducci e l'Assessore provinciale alle Infrastrutture, Laura Cantini, di essere intervenuti ed aver gettato le basi per la realizzazione del secondo ponte".

“La Provincia di Firenze ha fatto e continuerà a fare la sua parte per la realizzazione del nuovo ponte di Figline – ha spiegato il presidente Barducci –. Abbiamo già superato i due primi scalini: Prima di tutto questa importante opera è stata inserita nel programma generale che abbiamo stilato all’inizio del nostro mandato di Amministratori, poi abbiamo previsto la progettazione del ponte all’interno del Piano triennale della Provincia. Però, una volta che avremo in mano il progetto, dovremo sederci al tavolo con la Regione Toscana e con i Comuni della zona, perché da sola la Provincia non può trovare tutte le risorse necessarie per la realizzazione del ponte”. A questo proposito il Presidente Barducci, nel ribadire l’impegno della Provincia di Firenze, ha voluto sottolineare le crescenti difficoltà per il finanziamento delle opere pubbliche che derivano dai tagli imposti agli enti locali dalla manovra finanziaria del Governo.

La vicepresidente della Provincia, Laura Cantini, ha quindi elencato i numerosi cantieri che la Provincia ha già aperto e che aprirà in futuro a Figline e nel Valdarno Fiorentino “Stiamo realizzando tante opere che servono a colmare il ritardo infrastrutturale accumulato negli anni passati da questo territorio. Però, sia io che il Presidente Barducci ci siamo domandati cosa potrebbe accadere in questa zona se realizzassimo le nuove strade, rotonde e varianti, senza pensare al nuovo ponte sull’Arno. Ecco perché abbiamo deciso, come Provincia, di fare la nostra parte cominciando con la progettazione dell’opera. Nel frattempo ho già chiesto un incontro all’Assessore regionale Ceccobao, proprio per discutere del completamento infrastrutturale”.

“Soddisfazione per l’avvio della macchina per la realizzazione del secondo ponte sull’Arno” è stata espressa anche da Andrea Calò, capogruppo di Rifondazione in Consiglio Provinciale, che è intervenuto al dibattito pubblico.

Il punto sullo stato di avanzamento dei lavori in programma a Figline Valdarno è stato fatto dall’ingegner Maria Teresa Carosella, della Provincia di Firenze. Oltre alle notizie relative alla progettazione del nuovo ponte, sono state fornite informazione sulla conclusione dei lavori alla passerella pedonale installata sul vecchio ponte sull’Arno (sono in corso le rifiniture; il collaudo statico è previsto entro giugno).

Inoltre il prossimo mese - dopo il fallimento della prima ditta appaltatrice dei lavori - riaprirà anche il cantiere per la realizzazione a San Biagio della circonvallazione per Greve, tra la Sp16 e la Sp 56. Intanto ieri sono state aperte le buste relative alla gara per il completamento del 3 lotto della cosiddetta “variantina” di Figline. Infine, entro l’estate sarà aperta anche la procedura per la realizzazione della grande variante in riva destra dell’Arno (detta anche “casello-casello”): “Un’opera essenziale e urgente – l’ha definita Sergio Benedetti, sindaco di Reggello - basti pensare che l’attuale strada di Pian di Rona, classificata come arteria comunale, sopporta flussi di traffico con punte di oltre 7.000 veicoli al giorno”.

Redazione Nove da Firenze