I nuovi Farmaci per l’Alzheimer: un incontro di AIMA Firenze

AIMA è una associazione senza scopo di lucro che svolge attività di solidarietà sociale a favore di persone affette da malattia di Alzheimer e altre forme di demenza.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 maggio 2010 20:18
I nuovi Farmaci per l’Alzheimer: un incontro di AIMA Firenze

L'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer di Firenze - AIMA Firenze onlus - è una associazione senza scopo di lucro che svolge attività di solidarietà sociale a favore di persone affette da malattia di Alzheimer e altre forme di demenza. Per andare incontro alle esigenze di una maggiore conoscenza e informazione da parte dei familiari, e non solo, AIMA Firenze onlus ha organizzato un incontro, aperto a tutti, di informazione sui nuovi farmaci per la Demenza, attualmente in sperimentazione.

L'incontro si terrà lunedì 24 maggio 2010 alle ore 16 presso Arca Enel, Spazio Uno Via del Sole, 10 Firenze. "In risposta alle richieste di informazione che sono pervenute all'AIMA, nelle ultime settimane, sui farmaci per l'Alzheimer ho ritenuto importante organizzare questo incontro, sperando in un'ampia partecipazione - ha dichiarato il Manlio Matera Presidente di AIMA Firenze e Vice Presidente Nazionale”. L'incontro vedrà la partecipazione della Dott.ssa Laura Baldasseroni, Geriatra, e della Dott.ssa Laura Bracco, Neurologa, Responsabile del Centro di Riferimento Regionale per la Malattia di Alzheimer e i Disturbi Cognitivi dell'Adulto presso la Clinica Neurologica 1 di Careggi. “L'Alzheimer è una malattia degli anziani - ha aggiunto il presidente di AIMA Firenze - ma che risulta devastante per l'intero nucleo familiare che vive il disagio, è per questo che le problematiche connesse sono molteplici e faticose.

In una società che sta sempre più invecchiando la malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza colpiscono oggi un grande numero di persone anziane: circa 700.000 in Italia e 50.000 nella Regione Toscana. Non si conoscono, ad oggi, efficaci metodi di prevenzione e terapia per queste patologie, ma soltanto farmaci che alleviano i sintomi e migliorano la qualità della vita del malato. Pertanto, una cura fondamentale è quella prestata dalle famiglie che, quotidianamente, si fanno carico del malato a tempo pieno”. È per questo che risulta indispensabile sostenere le famiglie nel loro lavoro di cura che l'AIMA sta supportando attraverso la sua Rete di Centri di Ascolto, con più di mille contatti annuali, nelle province di Firenze e Arezzo, ai quali i familiari possono rivolgersi per trovare gratuitamente orientamento e informazioni sulla malattia, sui servizi socio-sanitari presenti sul territorio, sostegno psicologico, gruppi di incontro per familiari, consulenze mediche, legali e sui servizi sociali.

AIMA aiuta, inoltre, le famiglie a trovare ed inserire assistenti familiari privati. “Per far fronte alle esigenze ed alle necessità sempre più estese di assistenza dei pazienti e dei loro familiari - ha continuato Matera - oggi più che mai sono necessari finanziamenti che permetterebbero di incrementare i servizi alla persona che soffre e dare risposte di cura più capillari ad un fenomeno in costante crescita. È necessario, innanzitutto, che le istituzioni considerino prioritario l'intervento sulla malattia di Alzheimer, e che i cittadini si rendano sempre più partecipi con i loro gesti di solidarietà nei confronti di chi soffre”. “È per questo - ha concluso Matera - che chiediamo un sostegno a favore delle attività dell'AIMA e della sua Rete di Centri di Ascolto per i familiari, anche attraverso la donazione del 5 per mille delle imposte all'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.

Basta scrivere il codice fiscale di AIMA Firenze 94050280489 nell'apposito spazio del 730 o del Modello Unico (ex 740)”.

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