Nasce a Firenze il corso di musicoterapia per bambini disabili in Sud America

Il progetto è in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di Washington e l’ufficio scolastico dell’Ambasciata d’Italia a Washington, dove è stato presentato ufficialmente il 10 settembre 2009.


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE — È stato presentato stamani, a Palazzo Medici Riccardi, un nuovo corso post-laurea in musicoterapiaper bambini disabili, organizzato dalla società di formazione professionale "Consonanze formazione", la quale ha dato l’incarico al Centro Toscano Musicoterapia - A.R.T.E.R.P. Onlus (Associazione per la riabilitazione e le terapie espressive di recupero psicofisico ), di Firenze, di curare gli aspetti teorici e pratici della Musicoterapia nella realizzazione del coso.
Il progetto è in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di Washington e l’ufficio scolastico dell’Ambasciata d’Italia a Washington, dove è stato presentato ufficialmente il 10 settembre 2009.

Il corso, che ha il patrocinio della Provincia e del Comune di Firenze, è rivolto a giovani laureati delle facoltà di psicologia nelle università del Sud America, con esperienze cliniche nel campo dei centri riabilitativi.
“Il Progetto – ha spiegato Nicoletta Arbusti di "Consonanze Formazione" – dovrà contribuire ad incrementare la qualità della formazione, a migliorare le competenze del potenziale umano nella regione Latinoamericana e in particolare nei Paesi più poveri, a promuovere scambi di esperienze didattiche-scientifiche-terapeutiche tra le istituzioni partecipanti al programma, mirando a conseguire risultati tangibili e misurabili. Il progetto – ha proseguito – ha una funzione umanitaria totalmente gratuita per i partecipanti; lo scopo è finalizzato a promuovere lo sviluppo di interventi su base territoriale, dedicati a minori con disabilità psicofisiche e in
terapia presso Centri Istituzionali Sudamericani. Il lavoro di training di formazione, attraverso stage di Musicoterapia presso i Centri coinvolti, permetterà di poter curare, con effetto immediato, i ragazzi che li frequentano, per tutta la durata del corso postlaurea”.

L’obiettivo è dunque quello di unire tre paesi e tre continenti: Italia, Usa e Sud America. Scopo ultimo, è creare un ponte tra culture, continenti e tecniche didattiche, mediche e psicoterapeutiche attraverso la musica. Alla presentazione del corso hanno partecipato, tra gli altri, la psicologa e psicoterapeuta Nicoletta Arbusti, la presidente del Centro Toscano Musicoterapia - A.R.T.E.R.P. Onlus Angela Chiummo, l’assessore provinciale alla formazione Elisa Simoni, l’assessore provinciale alla cooperazione internazionale Alessia Ballini.

“Interventi come questo, che mirano a formare personale altamente qualificato da spendere subito nella cura dei minori disabili in Sudamerica – ha detto l’assessore provinciale Elisa Simoni – diventano strumento concreto per contribuire a innalzare il livello di qualità di vita delle popolazioni residenti in zone spesso molto disagiate. La collaborazione tra gli assessorati alla formazione e al lavoro e quello alla cooperazione internazionale ci sembra un ottimo metodo per rendere il più proficuo possibile il lavoro che la Provincia di Firenze intende portare avanti anche nei prossimi anni”.

“Il progetto della società di formazione professionale “Consonanze formazione” – ha aggiunto l’assessore Ballini – è sostenuto con convinzione dalla Provincia di Firenze, in quanto rappresenta un approccio moderno ed efficace alla cooperazione internazionale; approccio che si basa sull’idea di utilizzare le qualificate risorse umane e professionali che già da molti anni operano con successo nel nostro territorio, anche in altri paesi del mondo dove è sentita in maniera forte ed urgente la necessità di sperimentare nuove forme di terapia e di sostegno per i minori disabili”.

“Ogni individuo – ha spiegato Angela Chiummo – indipendentemente dalla propria condizione psico-fisica, possiede la capacità di esprimere se stesso attraverso canali non verbali di comunicazione, quali, per esempio, la musica e le arti in generale, in questo modo il suono, così come le altre forme artistiche, trasformano in comunicazione ciò che la parola a volte rende barriera. La Musicoterapia consiste nell’utilizzo per fini terapeutici della musica o degli elementi musicali da parte di un musicoterapeuta qualificato con un paziente, in un processo atto a favorire la comunicazione, la relazione, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri obiettivi al fine di soddisfare le necessità fisiche, mentali e sociali della persona. La terapia può essere ricettiva, nel caso in cui il paziente ascolta la musica suonata dal terapeuta, o attiva, durante la quale è il paziente ad esprimersi direttamente. La musicoterapia opera nel campo delle diverse abilità, neuropsichiatriche o psichiatriche, e ogni intervento sul paziente è personalizzato in base alla patologia e alle esperienze personali. Può essere applicata – ha concluso – su pazienti di ogni età: nell’inserimento di bambini e ragazzi diversamente abili, per la riabilitazione psicofisica e nel caso di persone affette da Alzheimer o in coma”.

In Italia la musicoterapia iniziò a diffondersi negli anni ’80, e la Toscana si è dimostrata la regione più interessata a questo tipo di terapia, favorendo la creazione di una qualifica professionale, corsi di formazione riconosciuti ed il dialogo con associazioni specifiche del settore.

Il Centro Toscano Musicoterapia è presente nel territorio provinciale di Firenze attraverso interventi di Musicoterapia presso scuole, ospedali, case di riposo, centri per persone diversamente abili e centri di riabilitazione. Le attività del Centro toscano Musicoterapia sono utilizzate anche all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi nel Reparto di Neuropsichiatria Infantile. La Provincia di Firenze ha contribuito alla messa in opera delle attività musicali e musico-terapeutiche dell’A.R.Te.R.P. presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino, a partire dal 1994 fino ad oggi. La Provincia ha inoltre patrocinato vari seminari e convegni del Centro, l’ultimo dei quali è stato “Competenza musicali in ambito clinico: lo sviluppo di risorse musicali per musico terapeuti”, tenuto dal professor Alan Turry del Nordoff - Robbins Center della New York University all’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze il 4 luglio 2009.

Il Progetto Pilota inizierà dal Perù attraverso la collaborazione della Università Nazionale San Agustin - UNSA, di Arequipa (Universidad Nacional de San Agustin - UNSA), in cooperazione con la Facultad de Psicologia, Relaciones Industriales y Ciencias de la Comunicacion.

Il Progetto si svolgerà anche attraverso la cooperazione del Centro Istituzionale per Ragazzi Disabili Colegio Especial Paucarpata (Tasahuayo F - 15, dist. J.L.B. y Rivero, Arequipa), direttore Norma Llerena Flores, dove si terranno le lezioni sul campo, il Training Terapeutico - pratico in Musicoterapia dei partecipanti al Corso, e la terapia con i ragazzi. Il progetto vedrà la collaborazione anche di un corpo docente legato alle Università italiane, americane e sudamericane.

Redazione Nove da Firenze