Rubrica — Spettacolo

Amore, passione, follia nel 44° Cantiere internazionale d’Arte di Montepulciano

Si svolgerà dal 12 al 28 luglio con 45 appuntamenti in 8 città tra Montepulciano e la Val di Chiana


Montepulciano ci regala ogni anno delle bellissime occasioni di musica e cultura, che si esprimono là, dai seicento metri di una collina straordinaria che guarda sulla Val di Chiana. Cè tutta la forza evocativa della bellezza, del paesaggio e dellambiente, che sono valori comuni per tutta la Toscana. Così Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, ha commentato la presentazione del 44° Cantiere internazionale d’arte, che si svolgerà dal 12 al 28 luglio con 45 appuntamenti in otto città. Il programma è stato al centro di una conferenza stampa questa mattina nel Palazzo del Pegaso.

E un evento grazie al quale Montepulciano in questi anni è cresciuta sul piano culturale e ha assunto notorietà a livello internazionale, prima ancora che con il vino nobile, il nostro prodotto di eccellenza ha sottolineato il sindaco Michele Angiolini. Tutto questo grazie alla lungimiranza delle persone dellepoca: il maestro Hans Werner Henze, che lanciò il progetto, subito accolto dal sindaco Francesco Colaianni. Un evento che ha influenzato le scelte di vita di molti cittadini e ha permesso la formazione di professionalità tecniche, che rappresentano un valore aggiunto per il nostro territorio. Unoccasione importante anche per la crescita individuale.

E molto bello ospitare personaggi illustri, che vengono per vitto e alloggio e si mettono allo stesso livello dei nostri allievi, suonano con loro, nello spirito della filosofia di Henze, per cui tutti siamo insegnanti e tutti siamo allievi - ha rilevato Sonia Mazzini, presidente della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, nata nel 2005 per meglio rispondere alle nuove prospettive –. La Fondazione è un contenitore di eventi, non solo per Montepulciano, ma per l’intera Val di Chiana e la Regione, con notevoli risultati sia sul piano dei bilanci, sia sul piano formativo per i nostri allievi, che sono il nostro punto di forza” ha continuato. “Da qui abbiamo allacciato collaborazioni importanti, con l’Orchestra regionale toscana, il conservatorio Verdi di Milano, il conservatorio di Teheran, realtà musicali di Monaco di Baviera, Norimberga, Colonia”.

La manifestazione rinnova la sua vocazione per la ricerca e la sperimentazione nei diversi linguaggi delle arti, in un cartellone che coinvolge i comuni di Cetona, Chianciano Terme, San Casicano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda.

Hans Werner Henze aveva la visione che tutti i poliziani, giovani e anziani, potessero sviluppare la passione, o almeno un interesse, per tutte le forme di espressione artistica europea. Questo nel 1976, quando l’istituto aveva tre allievi. Oggi siamo a circa milletrecento” ha ricordato Roland Böer, direttore artistico e musicale, illustrando il programma di quest’anno, che ruota intorno ad ‘Amore, passione, follia’.

Ad aprire il 44° Cantiere internazionale d’arte sarà la prima italiana di ‘Passion’, il musical che ha ottenuto quattordici premi tra i più prestigiosi per il genere e che ha per autore Stephen Sondheim, lo stesso di West Side Story. “Pensiamo al musical come genere leggero, ma in questo caso è più la forma che il contenuto – ha commentato Böer -E molto serio, profondo, ma con scene brevi, rapidissimi e frequenti i cambiamenti di scena. Molti poliziani, il più giovane ha sedici anni, sul palcoscenico.

Altro appuntamento è Rodrigo, il teatro musicale di Gabriele Valentini con nuove musiche di Davide Vannuccini. Provengono invece dai conservatori di Teheran, Manchester, Monaco di Baviera, Milano, Palermo, dalla Scuola di musica di Fiesole i giovani compositori impegnati nel progetto 8x8 Contemporanee sonore mappe poliziane, otto nuovi brani che traducono in musica le architetture di Montepulciano. San Biagio ospiterà un concerto corale, su musiche di Palestrina e Puccini. La Goccia e il fuoco è invece un monologo teatrale ispirato dalle lettere di George Sand per lamato Chopin.

Sogni di una notte destate è il progetto più significativo del Cantiere, declinato tra teatro, danza e musica sinfonica per grande orchestra, due corpi di ballo, attori, coro femminile e due soliste ha aggiunto il direttore artistico Dopo louverture da Oberon di Weber, sarà eseguita la Sinfonia n.8 di Henze ispirata al Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Qui, per il movimento Ballabile è stata commissionata una nuova coreografia a Maria Stella Poggioni e la sua scuola di ballo. Nella seconda parte ci sarà la messa in scena della commedia di Shakespeare, con la regia di Carlo Pasquini, con lesecuzione integrale delle musiche di Mendelssohn.

Sono tanti gli appuntamenti che meritano di essere ricordati, insieme a molti altri, come due voci della lirica mondiale, il soprano Eva Mei e il mezzo soprano Laura Polverelli, che per la prima volta duetteranno insieme su brani di Norma, Tancredi, Così fan tutte, Idomeneo, Anna Bolena e Capuleti - ha concluso Giovanni Oliva, coordinatore artistico – E’ un cantiere ricco, con quarantasei aperture di sipario in diciassette giorni, avremo la bellezza di nove prime esecuzioni assolute, e una seconda assoluta, il Tancredi e Clorinda, un dittico con le opere di Claudio Monteverdi e Claudio Ambrosini”.

Redazione Nove da Firenze