Rubrica — Editoria Toscana

Al via la tre giorni del Premio Boccaccio 2018

Michel Houellebecq a Certaldo da venerdì 7 settembre. Gli appuntamenti con Alessandra Necci e Federico Rampini, vincitori della XXVII edizione


Sarà Michel Houellebecq a dare il via alla tre giorni del Premio Boccaccio 2018. Houellebecq, vincitore del premio Boccaccio 2018 per la narrativa internazionale, incontrerà il pubblico venerdì 7 settembre, alle ore 21.30, al Cinema Teatro Boccaccio, a Certaldo: un’occasione da non perdere per conoscere l’autore, il suo pensiero e la sua opera, che vanta estimatori in tutto il mondo. All’incontro interverranno l’editrice e scrittrice Teresa Cremisi e il giornalista Stefano Montefiori. L’ingresso è libero.

“E’ il primo degli appuntamenti che precedono la cerimonia di premiazione della XXXVII edizione del Premio Boccaccio 2018 in programma sabato 8 settembre a Certaldo - ha commentato Simona Dei, presidente dell’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio promotrice della manifestazione -. Anche quest’anno abbiamo un programma ricco e di qualità. I nomi dei nostri premiati e ospiti parlano da soli. Gli appassionati avranno la possibilità di conoscere da vicino anche Alessandra Necci e Federico Rampini, vincitori del Boccaccio 2018, l’una per la narrativa italiana, l’altro per il giornalismo”.

La scelta dei vincitori si deve alla prestigiosa giura del Premio Boccaccio, presieduta da Sergio Zavoli e rappresentata da Francesco Carrassi, Paolo Ermini, Stefano Folli, Antonella Cilento, Luigi Testaferrata e da Marta Morazzoni, premio Campiello 2018 alla carriera.

Gli incontri proseguiranno sabato 8 settembre con i seguenti appuntamenti: alle ore 10.30, nel parterre di Palazzo Pretorio a Certaldo Alto, i vincitori della sesta edizione del concorso letterario Boccaccio Giovani incontreranno Federico Rampini, premio Boccaccio 2018 per il giornalismo (ingresso libero); alle ore 16.30 nei locali di casa Boccaccio, a Certaldo Alto,sarà presentato il libro Lungara 29. Il “caso Montesi” nelle lettere a Piero, a cura di Gloria Piccioni figlia di Leone. A presentarlo saranno il giornalista Stefano Folli, che ne ha curato l’introduzione, e la scrittrice e saggista Marta Morazzoni.

Seguirà nel pomeriggio la cerimonia di premiazione dei vincitori della XXVII edizione del Premio Boccaccio 2018 con un cocktail alle ore 18.00 in Palazzo Pretorio e la consegna ufficiale del prestigioso premio alle ore 20.00 al Cinema Teatro Boccaccio a Certaldo, cui seguirà un brindisi. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista Rai Adriana Pannitteri. Alcuni brani delle opere vincitrici saranno interpretati dall’attrice, scrittrice e regista Maria Rosaria Omaggio. L’intrattenimento musicale sarà a curadi Marco Turriziani (chitarra), Mauro De Vita (fagotto), Salvatore Zambataro (clarinetto/fisarmonica). Il costo della serata è di 35 euro (per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12, al numero di telefono 0571-664208 oppure tramite email indirizzata a www.premioletterarioboccaccio.it).

La tre giorni di eventi si concluderà domenica 9 settembre, con l’incontro “Pianeta donna: la parola alle autrici”, che si terrà alle ore 10.30, nel parterre di Palazzo Pretorio, a Certaldo Alto. Interverranno Alessandra Necci, premio Boccaccio 2018 per la narrativa italiana, Adriana Pannitteri, giornalista e scrittrice, Sandra Landi, scrittrice e saggista, Maria Rosaria Omaggio, attrice, regista e saggista. Condurrà la giornalista Maria Antonietta Cruciata. Sono previsti intermezzi musicali a cura di Marco Turriziani (chitarra), Mauro De Vita (fagotto), Salvatore Zambataro (clarinetto/fisarmonica). L’ingresso è libero.

Si ringraziano l’assessorato alla cultura della Regione Toscana, il Consiglio regionale della Toscana, il Comune di Certaldo, gli sponsor (Banca Cambiano 1884 spa, Banca C. R. Firenze, Banca Medionalum, Cabel, Confindustria Firenze, Rotary Club Valdelsa-Distretto 2071), i componenti dell’Associazione letteraria e i numerosi Amici del Boccaccio, per l’appassionato sostegno e il prezioso contributo.

Redazione Nove da Firenze