Rubrica — Agroalimentare

Agricoltura: Artea, sì a bilancio d'esercizio 2019

Parere favorevole a maggioranza in commissione Sviluppo economico e rurale alla proposta di delibera. Sì del Pd e astensione di FdI, Lega e M5S, non ha partecipato al voto Marco Stella (FI). Presidente Bugetti: “Nel 2019 sono state più di 418 milioni di euro le risorse erogate”


Firenze – Sì a maggioranza al bilancio d’esercizio 2019 dell’Agenzia regionale per l’Agricoltura che presenta un valore di produzione di 3milioni e 393 mila euro, con costi di produzione pari a 3milioni e 371mila euro e con un utile di 11mila euro. La proposta di delibera, illustrata questa mattina in commissione Sviluppo economico e rurale, presieduta da Ilaria Bugetti (Pd), ha ricevuto il parere favorevole del Partito democratico e l’astensione di Fratelli d’Italia, Lega e Movimento 5 Stelle mentre Marco Stella di Forza Italia non ha partecipato al voto.

Le competenze di Artea si possono raggruppare in quattro linee strategiche principali: le attività legate alle funzioni di ente pagatore per i fondi Feaga(Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) e Feasr (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale); la gestione dell’anagrafe regionale delle aziende agricole e della semplificazione dei procedimenti; il pagamento di programmi regionali ed europei in agricoltura e l’attività di organismo intermedio di programmi regionali ed europei relativi ad ambiti extra- agricoli (Parfsc Fondo Sviluppo e Coesione, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Feamp e altri fondi regionali), e di organismo che gestisce altri fondi regionali nel settore agricolo.

La presidente Bugetti ha ricordato alcuni numeri: “Nel 2019 sono state di oltre 418 milioni di euro le risorse erogate, e quelle in ambito non agricolo ammontano a circa 78milioni. Per altro, tra fondi Feaga e Feasr, sono in esecuzione 160milioni di euro, con una percentuale di pagamento pari al 98 per cento”. “Artea – ha concluso la presidente – rappresenta per la Regione un pilastro e un supporto fondamentale”.

Ad illustrare il bilancio dell’Agenzia, il direttore Roberto Pagni che, dopo aver ricordato che Artea, in quanto organismo pagatore dei fondi Feaga e Feasr, è sottoposta a controllo del Ministero e della commissione europea, ha parlato di una caratteristica della nostra Regione, quella “di aver coniugato tutti gli interventi in agricoltura in un’unica agenzia”. Pagni si è poi soffermato sui compiti di organismo intermedio di Artea “per quanto riguarda la gestione dei fondi non agricoli come quello di sviluppo e coesione o il fondo per la pesca e tutti i fondi non europei che la Regione stanzia per l’agricoltura come quelli per calamità”. Tra le altre funzioni di Artea anche la gestione di procedimenti che comportano un’autorizzazione come quelli per “il gasolio agevolato per gli agricoltori, che coinvolge circa 27mila imprese in Toscana, con un’agevolazione fiscale stimata in 30milioni di euro all’anno” oppure “le agevolazioni per l’imprenditore agricolo professionale, che in Toscana sono circa 20mila”.

Sul fronte del personale è stato ricordato che Artea ha 112 dipendenti che rientrano nel ruolo regionale, dei quali 7 a tempo determinato.

Il “primo pilastro di Artea – ha ricordato Pagni - è il Feaga, cioè quei fondi che servono per il reddito agli agricoltori o per interventi mirati su alcuni mercati, come quello del vino o del miele. Ovviamente, il programma di sviluppo rurale è uno strumento fondamentale per le politiche regionali ed è quello su cui la Regione ha più ambito di manovra”.

A concludere la proposta della presidente Bugetti: “Non appena la situazione sanitaria lo consentirà, programmeremo una visita ad Artea”.

Redazione Nove da Firenze