Ad aprile cresce l'inflazione a Firenze

Incidono in particolare i rincari dei servizi di alloggio e dei carburanti. Diminuiscono energia elettrica e gas


L’Ufficio Comunale di Statistica ha presentato i risultati del calcolo dell'inflazione a Firenze per il mese di aprile 2019 secondo gli indici per l'intera collettività nazionale.

La variazione mensile è +0,6%, mentre a marzo era +0,5%. La variazione annuale è +0,6%, invariata rispetto a marzo. A contribuire a questo risultato sono state, rispetto al mese precedente, principalmente le variazioni registrate per le divisioni Servizi ricettivi e di ristorazione (+5,3%), Trasporti (+1,4%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-2,6%) e Comunicazioni (-2,2%).

Nella divisione Servizi ricettivi e di ristorazione si registra una forte crescita dei servizi di alloggio (+25,1% rispetto a marzo ma -2,1% rispetto ad aprile 2018). Nella divisione Trasporti sono in aumento i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+1,6% su base mensile, +3,2% su base annuale), le automobili (+0,1% su base mensile, +1,3% su base annuale) e il trasporto aereo passeggeri (+23,9% su base mensile, +10,9% su base annuale). In diminuzione la manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati ( 0,2% rispetto al mese precedente) e il trasporto passeggeri su rotaia: ( 1,8%) su base mensile, +7,8% su base annuale). Per la divisione Abitazione, acqua, elettricità e combustibili sono in diminuzione l’energia elettrica (-3,4% rispetto al mese precedente, +9,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) e il gas ( 9,2% rispetto al mese precedente, +4,7% su base annuale). Tra le Comunicazioni sono in diminuzione i servizi di telefonia e telefax (-2,5% rispetto a marzo 2019, -7,4% su base annuale). Nei Prodotti alimentari e bevande analcoliche, la variazione mensile è causata dagli aumenti delle carni (+1,8% su base mensile), pesci e prodotti ittici (+1,0% rispetto al mese precedente, +0,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) e latte, formaggi e uova (+0,7% su base mensile). In diminuzione i vegetali (-2,0% su base mensile) e la frutta (-3,2% rispetto al mese precedente).

Il carrello della spesa:

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono variati di +0,1% rispetto al mese precedente e sono variati di +0,8% rispetto a un anno fa. I prodotti a media frequenza di acquisto sono variati di +1,3% rispetto a marzo 2019 mentre sono aumentato di +0,7% rispetto ad Aprile 2018. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono variati di -0,2% sia rispetto allo stesso mese dell’anno precedente che su base mensile. I beni, che pesano nel paniere per circa il 52%, hanno fatto registrare una variazione di +0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 48%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +0,8%. Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a -0,4%. I beni energetici sono in aumento di +5,0% rispetto ad aprile 2018. I tabacchi fanno registrare una variazione +3,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La componente di fondo (core inflation) che misura l’aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici fa registrare una variazione annuale pari a +0,1%. La rilevazione locale si è svolta dal 1 al 21 del mese di aprile su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall'Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.

Redazione Nove da Firenze