Bieber (Pd): ''Situazione non è così semplice. Cercheremo di fare da mediatori''

“Cercheremo di fare da mediatori – ha detto Bieber, presidente della Commissione Cultura – nel tentativo di facilitare una possibile via di uscita condivisa con le altre parti in causa, anche la situazione non è così semplice”.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 novembre 2009 19:02
Bieber (Pd): ''Situazione non è così semplice. Cercheremo di fare da mediatori''

“Il Teatro Puccini è un punto di riferimento importante per la città, da salvaguardare per la sua attività artistica, per la qualità della programmazione ed anche per tutta la gente che ci lavora”. Lo ha detto il presidente della Commissione Cultura Leonardo Bieber, accogliendo l’appello lanciato stamani – nel corso dell’audizione in commissione - dal presidente dell’associazione culturale “Teatro Puccini”, Lorenzo Cinatti, affinché l’amministrazione si interessi della questione dello sfratto dai locali del teatro da parte della proprietà, direttamente collegata ad un’altra vicenda assai complessa e dibattuta, quale quella della Manifattura Tabacchi.

“Cercheremo di fare da mediatori – ha detto Bieber – nel tentativo di facilitare una possibile via di uscita condivisa con le altre parti in causa, anche la situazione non è così semplice”. Il timore espresso stamani da Cinatti e dagli altri membri del consiglio direttivo dell’associazione che gestisce il Teatro Puccini “è quello che il teatro possa costituire una sorta di pressione morale” nella partita in corso tra il Comune e la Manifattura Tabacchi, ed in particolare in merito alla destinazione di quest’area di oltre 25 mila metri quadri.

Il presidente, dopo aver ripercorso tutte le vicende storiche degli ultime anni, ha ricordato che nel teatro lavorano 25 persone (fra quelle in pianta stabile e quelle occasionali), ed ha evidenziato come il bilancio del Puccini abbia chiuso anche quest’anno in positivo, a fronte di una programmazione ricca e di qualità: nella stagione 2008-2009 il Puccini è risultato essere, per affluenza di pubblico, il tredicesimo teatro italiano fra quelli con capienza da 500 a 900 posti. “Ricordo – ha concluso Bieber - che dal Teatro Puccini sono passati attori del calibro di Dario Fo, Franca Rame, Corrado e Sabina Guzzanti, Moni Ovadia, Antonio Albanese, Paolo Hendel, Lella Costa, Claudio Bisio e tanti altri ancora: un pezzo significativo nella storia artistico-culturale della nostra città, che deve essere tutelato e non può certo andare perduto così”.

(lb)

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