Università di Firenze: inaugurato laboratorio per la ricerca sulla biologia degli stress fisici


Dagli studi a livello cellulare e molecolare sugli effetti prodotti da stress di tipo fisico nasceranno tecnologie terapeutiche sempre più avanzate e più mirate. A vantaggio, per esempio, di chi soffre di sindromi dolorose muscolo-scheletriche, ma con ampie possibilità di applicazione, le ricerche che saranno condotte nel laboratorio congiunto Università di Firenze-ASA srl, si rivolgono ad un campo innovativo che ha avuto di recente una rapida crescita. La sede del nuovo laboratorio, che si chiamerà ASACampus, è stata inaugurata ieri nel complesso di viale Pieraccini a Firenze. E’ questo il frutto di una lunga collaborazione tra il Dipartimento di Fisiopatologia clinica dell’Università di Firenze e ASA srl, azienda italiana leader mondiale nella produzione di dispositivi medici per laserterapia e magnetoterapia. Al centro di questa partnership l’esigenza di rendere più efficaci e sicure queste apparecchiature, migliorare i protocolli di cura che ne prevedono l’utilizzo e anche formare i tecnici che le impiegano.
“I meccanismi d’azione di terapie fisiche largamente utilizzate (come laserterapia, magnetoterapia, onde d’urto, ultrasuoni) non sono mai stati del tutto chiariti – sottolineano Antonio Conti, Franco Fusi e Monica Monici responsabili del nuovo laboratorio - Una comprensione approfondita a livello biologico di tali meccanismi potrebbe adeguare i protocolli clinici di trattamento, spesso formulati in modo empirico, a tutto vantaggio dei pazienti”.
Nell’ambito del Dipartimento di Fisiopatologia Clinica studi in questo settore sono avviati da tempo: in particolare, quelli riguardanti l’interazione cellule-radiazione elettromagnetica hanno come referente il professor Franco Fusi, e quelli sull’interazione cellule-stimoli meccanici e gravitazionali hanno come referente la Dr.ssa Monica Monici.
Nel nuovo laboratorio, fra l’altro, dalle ricerche sugli effetti dei campi elettrici ed elettromagnetici è in progetto un prototipo innovativo per la magnetoterapia.
I Laboratori di ricerca congiunti tra Università e imprese sono regolamentati e promossi dall’ateneo fiorentino come strumento per far incontrare le competenze scientifiche universitarie con le esigenze di innovazione di imprese, associazioni, enti pubblici, su temi mirati e in settori strategici. Ventitrè ad oggi sono le iniziative di questo genere avviate nell’ateneo.
In ASAcampus lavoreranno insieme ricercatori di ASA e dell’Università: responsabili per l’Università di Firenze saranno il Prof. Antonio Conti ed il Prof. Franco Fusi, coadiuvati dal Dr. Giovanni Romano e dalla Dr. Francesca Cialdai, mentre per ASA la responsabile sarà la Dr. Monica Monici in collaborazione con l’Ing. Giuseppe Forestan, che seguirà lo sviluppo dei dispositivi di erogazione e misurazione degli stimoli. ASAcampus avrà sede sia presso i locali della Sezione di Fisica Medica del Dipartimento di Fisiopatologia Clinica a Firenze, sia presso lo stabilimento di ASA ad Arcugnano nel vicentino.

Redazione Nove da Firenze