Domenica 22 marzo torna a Vernio l’Antica Fiera agricola di San Giuseppe


Vernio– Una mostra zootecnica con 50 allevatori provenienti da varie zone della Toscana e 110 tra bancarelle, stand ed espositori tra aziende agricole, agriturismi, artigiani, commercianti, associazioni e pro – loco. Sono questi i numeri de “L’Antica Fiera agricola di San Giuseppe, mostra del bestiame e mercato dei prodotti tipici”, che si svolgerà a Vernio in Provincia di Prato domenica 22 marzo organizzata da Comune di Vernio e Comunità Montana Val di Bisenzio, con il sostegno Provincia di Prato, Camera di Commercio di Prato e la collaborazione dell’’Unione Commercianti, la Confesercenti, l’Associazione Piccoli Allevatori, Cia, Coldiretti, Unione Agricoltori, Confartigianato e CNA Prato e un ampia schiera di sponsor privati. Stamani su è svolta nella sede della Camera di Commercio di Prato la conferenza stampa di presentazione dell’evento con il presidente della Comunità Montana Val di Bisenzio Marco Ciani, il sindaco di Vernio Paolo Cecconi e Maurizio Fantini componente della Giunta Camerale. L’Antica Fiera di San Giuseppe di Vernio è ormai diventato un appuntamento fisso che ogni anno richiama migliaia di visitatori soprattutto dopo che quattro anni fa è stata rilanciata grazie all’impegno di Comune e Comunità Montana, pur mantenendo il suo carattere originario di festa legata al mondo rurale, in particolare per quanto riguarda la vendita di piante da orto e appartamento, attrezzi agricoli e florovivaismo. A questi elementi si è aggiunto lo sviluppo della zootecnia in Val di Bisenzio in particolare legata alla razza bovina Calvanina che qualche anno fa rischiava l’estinzione e ora è diventata una solida realtà economica con oltre 600 esemplari e 30 allevamenti attivi nelle Province di Prato ma anche nel Mugello e a Pistoia. Le sue carni sono sempre di più apprezzate anche rispetto a quella della sorella “maggiore” Chianina perché meno grasse e più saporite grazie ad una tecnica di allevamento che ha previsto l’adozione di un disciplinare di produzione che prevede lo stato brado e che si basa su mangimi naturali. Sono tante le novità di questa edizione della manifestazione. Ci saranno più spazi con la mostra zootecnica, dove sarà possibile ammirare gli esemplari provenienti dagli allevamenti di “calvanina” ma anche di altre razze bovine, animali da cortile, suini come il cinto toscano, capre, pecore asini e cavalli, che sarà allestita sia in Piazza Primo Maggio a Mercatale di Vernio che davanti al Campo Sportivo di Serilli mentre nelle piazze di San Quirico si svolgeranno i mercatini del mondo agricolo. Tutte queste piazze saranno unite da 110 bancarelle e stands dove si potrà trovare dai prodotti tipici di qualità, alla gastronomia, attrezzi agricoli e piante di ogni tipo e non potrà mancare la vendita di carne di “calvanina” grazie alla presenza del bancone della macelleria Mannori di Vergaio. Poi tanti eventi come gli spettacoli equestri alle 11 e alle 15 presso il Campo Sportivo di Serilli e animazioni in strade con il gruppo folkloristico “Il Passatore di Brisighella” e bancarelle dedicate agli antichi mestieri con il gruppo “Quelli del Ponte “ di Ravenna. Non mancheranno nemmeno i prodotti tipici di altre regioni come quelli abruzzesi allo stand del comune di Pizzolo (L’Aquila) e addirittura i prodotti della Foresta Nera grazie alla presenza di uno stand del Comune tedesco di Jettingen gemellato con Vernio. Infine una interessante mostra di trattori storici. Il programma della manifestazione si apre alle 9 con la cerimonia di apertura alla presenza di tutte le autorità. Per tutta la durata della manifestazione sarà previsto un servizio di bus navetta gratuito per i visitatori con il punto di raccolta presso il parcheggio antistante il Museo ex Meucci di Mercatale di Vernio. Inoltre saranno attivati una serie di parcheggi con apposite indicazioni sul posto tra cui in Via di Costozze e nell’area dell’eliporto. Per far fronte al grande flusso di persone vale anche la raccomandazione di usare i mezzi pubblici tra cui la CAP e le Ferrovie dello Stato. In questo caso per chi raggiunge Vernio, sia da Bologna che Firenze – Prato in treno, sarà offerto un gadget della Mukky Latte. “E’ una festa che sta crescendo – ha affermato Maurizio Fantini della Camera di Commercio– e in un momento così particolare per Prato e il suo territorio dal punto di vista economico, è un evento che ci fa piacere sostenere perché va nel segno della diversificazione e serve a far conoscere quelle imprese che operano in questi settori legati all’agricoltura e alle produzioni tipiche di qualità”. “Il nostro obiettivo è quello della valorizzazione dei prodotti di qualità e della filiera corta – ha aggiunto il presidente della Comunità Montana Marco Ciani – e su questo sarà prossima la realizzazione di un punto di vendita di latte fresco di una azienda di Montepiano presso il negozio della Coop a Vaiano”. “Siamo riusciti a rilanciare questa Antica Fiera – ha sottolineato il sindaco di Vernio Paolo Cecconi – mantenendo però intatti i suoi aspetti anche culturali. In un momento poi di crisi come questo guardare ad altri settori economici è molto importante in particolare per quello che riguarda il turismo, l’ambiente, l’energia rinnovabile”.

Redazione Nove da Firenze